giovedì, aprile 27, 2006

Uiiii, o' Nintendo Wii

Sapevamo che sarebbe accaduto, prima o poi, ma probabilmente non ci saremmo aspettati un nome così bizzarro per la nuova console Nintendo. Revolution era solo un nome in codice, eppure esprimeva al meglio le intenzioni di Nintendo, ovvero proporre un nuovo modo di intendere il videogame. Accessibile e innovativo, due parole che ricordano i concetti "Economico" e "Semplice da programmare" da un lato e il nuovo controller a mo' di telecomando dall'altra. Revolution va in pensione, poichè, da oggi, la console di nuova generazione Nintendo si chiama Wii.

Una pausa di riflessione è d'obbligo. L'abbiamo fatta anche quando da Katana è nato Dreamcast. In questo caso mi sento di consigliare una pausa leggermente più lunga e di leggere l'annuncio pubblicato sul sito ufficiale di Nintendo, poche frasi ma concise per descrivere il significato di Wii.
Wii suona come “we,” cioè "noi" in inglese: un modo non convenzionale per dire che questa console è per tutti.

Wii è facile da ricordare in tutte le lingue. Nessuna confusione, nessuna abbreviazione… Solo Wii.
Il concetto è chiaro ed esprime, in maniera emozionale direi, che Nintendo punta veramente ad abbattere le barriere fra giocatori e non, divenendo paradigmatico di divertimento elettronico. E'una delle poche volte che un nome di console ha un riferimento umano così marcato, eliminando del tutto concetti riconducibili al cuore binario della macchina. Probabilmente Dreamcast è stata l'altra eccezione. Dal comunicato si legge, inoltre, che la scelta di includere due 'i' è dovuta al doppio controller.

Non condivido la scelta di Wii, poichè lo ritengo tutt'altro che immediato per i non anglofoni: il nome è breve, facile da ricordare, ma dal significato oscuro finchè non viene spiegato l'analogia con il pronome inglese. Forse, anche per gli anglofoni poco avvezzi con le contrazioni slang potrebbero sorgere dei dubbi sulla pronuncia e spostare il suono da "We" a "Why", proprio come è successo a me (che sono tutt'altro che poco avvezzo allo slang). Mi immagino l'effetto di Wii in dialetto partenopeo - da qui il titolo di questo commento - che potrebbe risultare addirittura comico.

Dicevo, non condivido, ma apprezzo le intenzioni di Nintendo. Intanto, i forum si infiammano.

Riferimenti:
[Nintendo Italia: Il momento è arrivato…]
[Il dilemma di Nintendo Revolution Italia]
[Kotaku: Wii Pisses People off]

mercoledì, aprile 26, 2006

Novità E3 in Poltrona, su Xbox 360

L'Electronic Entertainment Expo è ormai alle porte e l'hype per i nuovi giochi non ha tardato a inondare i siti dedicati ai videogame, anche se i pezzi forti si fanno ancora attendere, pronti per fare eccitare i presenti alle conferenze pre-E3 di Microsoft, Nintendo e Sony. C'è un alone di aspettative quasi asfissiante intorno alla manifestazione californiana, tanto che il mio interesse sta quasi scemando. Questo, insieme alla generale mancanza di tempo libero, mi ha portato a ignorare tutti gli annunci pre-E3 visti fin'ora sugli altri siti. Tutti, tranne uno, in quanto Microsoft mi ha nuovamente stupito con un'iniziativa intelligente.

Peter Moore, Corporate Vice President, Interactive Entertainment Business, Entertainment and Devices Division di Microsoft, ha dichiarato che i possessori di Xbox 360 potranno ottenere tutte le news in merito alla fiera direttamente tramite Xbox Live, stando comodi sulle proprie poltrone. Sarà possibile, quasi in contemporanea con lo show, consultare le ultime notizie, scaricare i trailer dei nuovi titoli e - questa è la vera novità - addirittura i demo giocabili. Al momento non è ancora chiaro quali e quanti titoli saranno disponibili in forma di demo, ma l'idea è vincente e originale. Non c'è miglior modo di coccolare gli utenti facendo provare i giochi presentati in anteprima dall'altro capo del mondo.

Riferimenti:
[Spong: Moore: E3 2006 Demos Free to 360 Owners During Show]
[Xbox.com: Peter Moore's Pre-E3 Chat]

Xbox Live: Felici ma Isolati

Il servizio online di Microsoft continua a portarsi appresso un limite che, a mio avviso, diverrà un handicap per gli anni a venire. Xbox Live è un sistema chiuso, che non si presta alle esperienze online multipiattaforma. Mentre diversi giochi per PlayStation 2 possono già interagire con le controparti per PC, quelli Xbox rimangono isolati. Il futuro non sembra riservare buone notizie in quanto, a parte Final Fantasy XI, sembra che i titoli per Xbox 360 soffriranno della stessa chiusura mentale. Sega, infatti, ha annunciato che Phantasy Star Universe per Xbox 360 non potrà accedere ai server per PlayStation 2 e PC, che invece colloquieranno fra loro. Un vero smacco per gli utenti Xbox 360, che vedranno un universo decisamente meno popoloso rispetto alle altre due versioni. Probabilmente, le motivazioni sono da ricercare nell'adozione dei server Microsoft invece che di server proprietari, come invece è accaduto per Final Fantasy XI.

In confronto al servizio online di Sony, Xbox Live ha riscosso un successo degno di nota, grazie alle solide basi su cui è costruito e all'esperienza di gioco sensibilmente superiore. Con l'arrivo di PlayStation 3 e il lancio del nuovo servizio, però, Xbox Live potrebbe non essere più l'unico punto di riferimento per chi desidera giocare online su console: l'essere relegati in un mondo chiuso non sarà appetibile per un mercato dominato sempre più dai titoli multipiattaforma.

Riferimenti:
[Eurogamer: 360 cut off from PS Universe]

martedì, aprile 25, 2006

Recensione/ Under Defeat (DC)

Il canto del cigno dell'amata console a 128bit di Sega non poteva essere migliore di Under Defeat, principalmente per due motivi: è uno shoot'em up giocabile e riesce a introdurre qualcosa di nuovo nel genere. Creato da G.Rev per la piattaforma arcade Naomi, Under Defeat ricorda da vicino un altro ottimo sparatutto, Zero Gunner II, anch'esso disponibile per Naomi e convertito su Dreamcast una manciata di anni addietro. Il giocatore controlla degli elicotteri in grado di ruotare di circa 60 gradi (e non a 360 come accadeva in Zero Gunner II) ed è chiamato ad affrontare 5 livelli ad ambientazione bellica e distruggerne le ostilità.



Il gioco non sfoggia numerosi potenziamenti come in altri titoli del genere, ma propone alcune interessanti variazioni sul tema che introducono un insolito tocco di strategia. Il giocatore dispone di un pod con tre armamenti diversi - cannoni vulcan, mitragliatrici o missili - a seconda dell'arma raccolta avanzando nel livello. Per lanciare il pod, è necessario caricarne l'energia smettendo di sparare per un periodo variabile a seconda dell'arma - dai due secondi per la mitragliatrice ai cinque per i missili - dopodichè si dispone di un valido aiutante per le situazioni più dure. Il tipo di pod scelto influenza anche la durata della sua energia: mentre la mitragliatrice si esaurisce molto lentamente ma è meno potente, un pod equipaggiato con i missili è in grado di spararne solo uno, anche se potentissimo.

La gestione dei pod, unita alla facoltà di orientare l'elicottero, sono gli elementi migliori di Under Defeat, capaci di rendere il gameplay ben più interessante di molti altri sparatutto in circolazione. I livelli sono ben disegnati e, nonostante non godano della dinamicità vista in Ikaruga, risultano godibili e piuttosto longevi. A cappello di ogni stage vi è il consueto boss da annientare entro limite di tempo colpendone i punti deboli. Gli amanti degli shooter tecnologici e dei robottoni trasformisti potrebbero rimanere delusi dalla rigorosa attinenza al mondo bellico (più o meno) realistico dei boss di fine livello, che rimangono comunque sopra la media in termini di design e complessità.

Under Defeat è uno sparatutto godibile in cui il livello di difficoltà, sebbene piuttosto elevato, non è mai frustrante. Le sezioni di pratica sono un valido strumento per affinare le tecniche in modo da completare il gioco senza ricorrere a trucchi per crediti o vite infinite. Una volta competato il gioco, si ha accesso a una versione alternativa e a una serie di immagini e bonus vari. Il canto del cigno del Dreamcast è, infine, una vera gioia per gli occhi. Under Defeat gode di una fluidità e una pulizia grafica ottima, che sarebbe perfettamente in grado di concorrere con gli sparatutto delle altre console. Anche giocando in due, i rallentamenti si contano sulle dita di una mano, a garanzia dell'azione fluida e frenetica. L'audio fa il suo dovere per quanto riguarda gli effetti sonori, mentre le musiche risultano poco accattivanti.

Under Defeat è disponibile soltanto d'importazione (niente paura, è quasi completamente in inglese), nelle versioni standard e limitata. Il costo del gioco può risultare un po' troppo alto se si considera l'età della console e il fatto che, nonostante sia estremamente giocabile, difficilmente lo si giocherà per decine e decine di ore. Resta il fatto che Under Defeat, come Border Down degli stessi G.Rev, è un titolo estremamente valido e altrettanto ben fatto, che merita l'attenzione di tutti gli appassionati del genere.


Riferimenti:
[Sito ufficiale]
[Acquista su Play-Asia]

Wedding Invaders

Il 24 aprile 2006 sono stati avvistati degli alieni a Cernusco sul Naviglio (MI), durante il matrimonio di Rossana e Marino. Gli alieni erano intenti nella conquista della cravatta del fratello della sposa, ma la resistenza non si è data per vinta. Nella foto un raro scatto dell'avvenimento: speriamo non venga segregato nell'Area 51.

Una Chitarra Elettrica a 16bit

Quando la passione per i videogame incontra quella della musica, nascono progetti interessanti come quello di MegaDriver, a.k.a. Nino, un ragazzo brasiliano di 26 anni che ha deciso di pubblicare una serie di musiche dei videogame a 16bit in chiave metal. La band conta di una decina di personaggi, che sembrano avere un certo talento per la musica metal. Notevole la chitarra elettrica dalle fattezze del MegaDrive, un tocco di classe davvero unico nel suo genere. I brani sono scaricabili dal sito ufficiale e possono essere utilizzati nei giochi da cui sono tratti tramite una versione modificata del MAME, il Metal Mame.

Grazie a Davide per la segnalazione

Riferimenti:
[MegaDriver]
[Metal Mame]

sabato, aprile 22, 2006

Come (non) ti Pubblicizzo il Gioco

I videogiocatori esperti sanno quando fidarsi delle pubblicità e quando starne alla larga. Sappiamo, quindi, che i publisher gettano l'amo per i consumatori sprovveduti mandando in onda pubblicità con sequenze in computer grafica che nulla hanno a che vedere con il gioco. Oltre un decennio addietro, sul retro delle copertine venivano addirittura stampate le immagini della versione migliore del gioco: immaginatevi un titolo per Commodore 64 che riportava le immagini della versione Amiga! Fortunatamente, la questione delle immagini faziose è stata affrontata diversi anni fa dagli organi competenti e, ora, ciascuna confezione gode di immagini veritiere o - se vi fossero più versioni ritratte - ne è riportata la versione.

La pubblicità in TV, però, è ancora esente da questa forma di controllo, anche siamo arrivati a un punto di svolta. Le lamentele di tre consumatori in merito alla non veridicità delle sequenze in computer grafica mostrate nella pubblicità di Call of Duty 2 hanno risvegliato il Broadcast Advertising Clearance Centre e l'Advertising Standard Authority inglesi, che hanno bandito la pubblicità del titolo Activision dai circuiti televisivi locali. Commentando le pratiche ingannevoli sfruttate dai publisher per pubblicizzare il proprio gioco in TV, Matthew Baily, BACC copy group manager, ha ammesso l'ignoranza in materia, ma anche una gran voglia di recuperare il terreno perduto. Le pubblicità di Ghost Recon Advanced Warfighter e Commandos Strike Force vanno ora in onda con un avviso in sovraimpressione. E' stato fatto il primo passo, anche se, per ora, limitato al Regno Unito.

Riferimenti:
[MCV: TV ad 'lies' face ban]

venerdì, aprile 21, 2006

Nascita di un Neo-Videogiocatore?

Il 17 aprile 2006 un nuovo pargolo è giunto sul Pianeta Terra: il nostro amico Alberto è diventato papà! Che sia la nascita di un videogiocatore del nuovo decennio?


Siete tutti invitati a seguire i primi passi di Davide sul suo Blog

giovedì, aprile 20, 2006

Weekly Video: Rez... Rumble

In Giappone, la versione PlayStation 2 di Rez è stata arricchita da una sorta di bracciale che amplificava le vibrazioni, in modo da rendere l'esperienza di gioco ancor più coinvolgente. Non poteva mancare una pubblicità per enfatizzarne l'effetto, anche se non mi sembra che sia del tutto riuscito. A voi il giudizio!

mercoledì, aprile 19, 2006

C'era Una Volta: Another World

Di tutti i titoli che ho giocato fino in fondo, Another World è stata un'esperienza veramente indimenticabile. Apparso per Amiga nel 1991 e convertito per innnumerevoli formati fino agli anni scorsi, il capolavoro di Eric Chahi proponeva uno stile di gioco più avvincente rispetto al mare di videogame che affollavano gli scaffali, oltre che un approccio grafico originale e d'effetto. I ricordi si sprecano, a partire dall'introduzione in cui il protagonista arrivava al laboratorio per avviare un'esperimento di cui non abbiamo mai conosciuto i propositi, trasportato in un'altra dimensione a causa di un fulmine caduto nel posto e nel momento sbagliato; il primo incontro con gli indigeni, per poi stringere un'amicizia indissolubile con un altro fuggiasco, le ambientazioni mozzafiato in cui ogni oggetto era disposto con un fine ben preciso e il sistema di password per avanzare agevolmente nel gioco. Ne ricordo ancora una: LFEK.

Nonostante i canoni di valutazione odierni farebbero in fretta a liquidarlo come "troppo breve" e "inconsistente", reputo Another World uno dei capolavori di sempre, che nemmeno l'acclamato seguito (non ufficiale), Flashback, è riuscito a superare. Gli appassionati come me accoglieranno con gioia la notizia che lo stesso Eric Chahi ha da qualche giorno pubblicato una riedizione del gioco, capace di girare a risoluzioni ben più elevate in confronto al decennio scorso. Come ho detto, si tratta di una riedizione: sono stati adattati e arricchiti i fondali per sfruttare le risoluzioni più elevate, ma i poligoni rimangono in vecchio stile, così amabilmente piatti e senza texture. Another World è shareware ed è disponibile per il download sul sito ufficiale (attualmente solo in francese). Chi non lo ha mai provato è invitato a farlo, potrebbe trovare in un titolo di oltre 15 anni fa qualcosa che spesso manca nei videogame attuali.

Riferimenti:
[Sito ufficiale]

HD-DVD vs Blu-Ray: Ecco Chi Ci Rimette

Al di là delle previsioni su quale sarà il formato di stoccaggio dati della prossima generazione, mi ha colpito una considerazione di Vamsi Sistla, direttore delle ricerche su Broadband e multimedia di ABI Research, in merito all'eventuale convivenza di Blu-Ray e HD-DVD:
Pubblicando i film su due formati contemporaneamente significa che i proprietari dei contenuti godranno di minori benefici da un'economia di scala [...] Un'ulteriore conseguenza di una "battaglia fra i marchi" consiste nel fatto che i prezzi di entrambi i lettori e dischi rimarranno probabilmente a prezzi alti più a lungo rispetto al caso di un unico formato.
Considerato che l'economia di scala è uno dei primi fattori che portano all'abbattimento dei prezzi di produzione e alla conseguente riduzione di quelli di vendita, è facile immaginare come le vere vittime di due standard (nel senso più ampio del termine) siamo noi, i consumatori finali. Non l'avrei mai detto! Voi per chi tifate? Io per i DVD attuali al prezzo massimo di 9,90€, anche per le nuove uscite.

Riferimenti:
[ABI Research: Round One in the High Definition DVD Format Fight] (tramite Next Gen)

DS : PSP = 2 : 1

C'è ancora chi sostiene che la console portatile di Sony venda quanto Nintendo DS. Probabilmente i dati relativi alle vendite dell'anno fiscale 2005, terminato il 31 marzo scorso, chiarirà le idee ai pochi che le hanno ancora confuse. Nintendo batte Sony con un rapporto di 2 a 1: mentre Nintendo DS si gode le sue 4.386.508 unità vendute, PlayStation Portable è rimasta indietro a quota 2.111.140. Naturalmente bisogna considerare che Nintendo ha passato dei brutti momenti a causa delle mancanze di console, quindi il divario poteva essere ancor più ampio.

Qualcuno si ostinerà a dire che PlayStation Portable costa di più, che la situazione è diversa nelle altre Nazioni e altre giustificazioni del genere. Diciamo semplicemente che, in Giappone, non ha venduto quanto Nintendo DS. Aspettiamo i dati delle altre aree geografiche per confermare la supremazia di Nintendo DS. Non fraintendete, non parteggio per la console portatile di Nintendo. Ritengo, però, che PlayStation Portable sia un gioiellino ancora mal sfruttato, che non merita di essere acquistato per quanto ha da offrire. Almeno non per giocare: nella bacheca delle gioie farebbe sicuramente un ottima figura.

Riferimenti:
[Next Gen: TOP 100 GAMES OF 2005]

Ladies & Gentlemen: Ridge Racer 7

Nel nuovo "Megaton Scoop", Famitsu ha rivelato un nuovo capitolo di Ridge Racer, che accompagnerà... il lancio di PlayStation 3. Mossa molto prevedibile, quella di Namco, che sfornerà Ridge Racer 7 a meno di un anno dal sesto capitolo per Xbox360. L'intervista che accompagna le prime immagini del gioco - che sarà mostrato in anteprima all'E3, probabilmente sotto forma di video - riporta che l'intenzione di Namco è di realizzare un titolo che incrementi il desiderio di acquistare una PlayStation 3. Per l'occasione, Ridge Racer 7 cambia faccia e, con un balzo nel tempo, introduce ambientazioni futuristiche che rimpiazzano i circuiti semi-realistici di della sesta iterazione della serie.

Come giustamente fatto notare da Next Generation, che ha riportato la notizia, Ridge Racer 7 sembra tutt'altro che una killer application. Si continua a spremere un franchise fin troppo uguale a se stesso e che non sembra aver troppa voglia di cambiare. L'ambientazione futuristica potrebbe essere l'ennesima dimostrazione tecnica di PlayStation 3 (su The Magic Box sono disponibili le foto), ma ci auguriamo che venga cambiato qualcosa anche nel gameplay. Naturalmente non mancherà il supporto del servizio online di Sony, tramite cui sarà possibile sfidare 16 avversari. Sono sempre stato dell'idea che Ridge Racer 6 sia stato solo uno zuccherino concesso a Microsoft, rivelatosi poi un titolo pressochè inutile nella line up per Xbox 360, e che Namco avesse in testa il vero Ridge Racer per PlayStation 3. Staremo a vedere.

Riferimenti:
[Next gen: THE REAL BIG NEWS THIS WEEK IS RIDGE RACER 7]
[The Magic Box: Ridge Racer 7]

domenica, aprile 16, 2006

Abbonarsi a Xbox Live è Semplice, Annullarlo No.

Ho vissuto periodi felici con il mio abbonamento a Xbox Live. Da Halo 2 a Outrun 2, ho trovato che il servizio di gioco online Microsoft è veramente ben fatto, affidabile e veramente efficiente. I soldi per l'abbonamento sono ben spesi, per chi non fosse ancora convinto. Negli ultimi mesi, però, ho dovuto fare i conti con una progressiva mancanza di tempo per i videogame in generale, che si è tradotta in un'attività di gioco online pressochè assente in favore di sessioni di gioco offline (sono ormai 37 ore che gioco a Kingdom Hearts... in più di un mese!). Sono dovuto giungere anche alla conclusione che è inutile rinnovare l'abbonamento a Xbox Live. Ma come?

Iscriversi al servizio è un gioco da ragazzi. Basta accendere la console, collegarsi a Internet e inserire i dati di carta di credito, indirizzo e dati per la fatturazione. In pochi minuti ci si collega alla comunità online più efficiente mai creata per console. Per annullare l'iscrizione, purtroppo, non è così semplice. Il sito di FAQ per Xbox Live non dà alcuna informazione a riguardo, a parte che è previsto un rimborso dell'importo entro i 60 giorni dall'annullamento dell'abbonamento. Eseguendo il login con in Microsoft Passport, è possibile gestire il proprio account Xbox Live (in inglese!), ma quando si clicca sul link "How do I cancel this service", si apre un nuovo menu in cui si viene ridirezionati all'"Xbox Live Accounts and Billing page", che non è altro che la pagina di supporto Xbox Live pubblica!

Questo perchè NON è possibile annullare l'iscrizione direttamente dalla console o da un PC! Bisogna contattare necessariamente il call center (peraltro non accessibile da telefoni cellulari), attendere che qualcuno risponda - ieri ci hanno messo una decina di minuti - e richiedere l'annullamento dell'iscrizione.

La trafila è semplicemente ridicola. Perchè non è possibile annullare l'iscrizione a Xbox Live da Internet? Perchè la procedura di annullamento non è dettagliatamente descritta sul sito Internet? Mi sembrano accorgimenti inutili per scoraggiare l'annullamento dell'iscrizione. Per carità, basta scrivere al supporto tecnico e la risposta arriva in una giornata (o anche meno, come è capitato a me), ma tutto ciò non fa certo onore a Microsoft. Maggiore chiarezza non guasterebbe.

99 Nights, 1 Problem

Nel reportage relativo all'X05 tenutosi lo scorso anno ad Amsterdam, scrissi in merito a 99 Nights:
Il genio di Tetsuya Mizuguchi in collaborazione con Phantagram ha prodotto un titolo d’azione immediato e distruttivo, ma pericolosamente simile agli hack’n slash di Koei. Il personaggio si muove con agilità in mezzo a centinaia di avversari, agitando la spada e realizzando combo di oltre un migliaio di colpi. Le battaglie divengono spesso troppo confusionarie e ci si trova a premere tasti a caso col solo gusto di assistere agli ottimi effetti grafici. La storia alle spalle dei personaggi sembra essere la caratteristica principale del gioco, ma da Mizuguchi ci aspettiamo qualcosa di più. Attendiamo fiduciosi.
Q Entertainment ha ora pubblicato un nuovo video in alta definizione del gioco e Spong lo ha commentato in maniera molto piccante, esprimendo nuovi dubbi sull'effettiva validità del gioco. Dal video, posso solo dire che mi è sembrato che non sia cambiato nulla dalla demo mostrata all'X05. Tecnicamente meraviglioso, ma dal gameplay ben poco originale (nemmeno il video della spiegazione della meccanica di gioco di Tetsuya Mizuguchi è molto convincente). Le preview del gioco si ostinano a dire che il pezzo forte del gioco sarà la storia: a chi interessa una storia intricata in un hack'n slash? Le mie aspettative sul gioco sono sempre più basse, ma non demordo: mancano solo pochi giorni all'uscita giapponese, prevista per il 20 aprile dopo una serie di ritardi per raffinare il gioco. Mi auguro che riuscirà a vendere qualche migliaio di copie.

Riferimenti:
[Spong: Stunning 99 Nights Hi-Def Trailer Inside]

PS3 e il Sistema Operativo Succhia-Risorse

Ars Technica ha riassunto in un interessante articolo le varie voci relative al sistema operativo di PlayStation 3. Alla stregua di Xbox 360, anche PlayStation 3 sarà governata da un sistema operativo che girerà costantemente in background (anche mentre si gioca, quindi) per permettere funzioni di audio e video chat, download di contenuti e via discorrendo. Il sistema operativo, da alcuni dati non ufficiali, sembra essere piuttosto esoso in termini di risorse:

- 64MB (su 256MB) della memoria XDR del Cell
- 32MB (su 256MB) della memoria GDDR3 dell'RSX
- 1 SPE (su 7) costantemente impiegata
- 1 SPE (su 7) da riservare su richiesta dell'applicazione

Non bisogna trarre conclusioni affrettate dalle informazioni sopra riportate, in quanto le risorse impiegate dal sistema operativo influiranno difficilmente sulla resa complessiva dei giochi, soprattutto nei titoli sviluppati nei primi anni. Naturalmente si tratta di voci di corridoio e, quindi, da prendere con le pinze.

Riferimenti:
[Ars Technica: New PS3 operating system details?]

Tempi Duri per Ubisoft in Giappone

Il boss di Ubisoft, Yves Guillemot, ha dichiarato in un'intervista a MCV che il mercato nipponico dei videogame non è favorevole ai titoli americani ed europei. In particolare, Guillemot critica le modalità di vendita dei titoli occidentali, che vengono molto frequentemente bollati come stranieri e a cui viene riservata un'area speciale, quasi come se non fossero dei giochi normali.
A differenza dei mercati occidentali, quindi, Ubisoft sta affrontando delle grosse difficoltà nel sfondare in oriente, a causa di tali barriere che non sembrano voler cedere. I gusti dei giocatori giapponesi sono sì radicalmente diversi dai nostri e non ci sono dubbi sull'effettiva differenza di qualità e di appeal dei vari prodotti. Non bisogna, però, trascurare il nazionalismo giapponese, che di certo non facilita la digestione di prodotti occidentali - a meno che non siano estremamente di moda - nel Paese del Sol Levante. Microsoft ne sa qualcosa.

Riferimenti:
[MCV: No Eastern promise for Ubisoft boss] (tramite Next Gen)

giovedì, aprile 13, 2006

Revolution per Adulti

La console di nuova generazione Nintendo si fa sempre più interessante. Mentre per Xbox 360 abbiamo assistito a una serie di titoli ben poco originali e su PlayStation 3 si preannuncia una line-up di sequel, gli sviluppatori sembrano aver accolto di buon grado l'innovativo sistema di controllo di Revolution, proponendo alcuni interessanti scenari di gioco. Fortunatamente, non si tratta di una serie di minigame come qualcuno pensava e, oltretutto, i primi titoli annunciati si rivolgono a un pubblico adulto. Con Red Steel, UbiSoft punta agli appassionati di sparatutto in prima persona, che potranno trovare nuove soddisfazioni grazie al sistema di puntamento molto più interattivo e immediato del pad e addirittura del mouse. Da alcuni dettagli divulgati dal publisher francese, l'inclinazione del polso viene riprodotta fedelmente sullo schermo, aggiungendo un tocco di stile alle sparatorie.

Ancor più interessante, a mio avviso, è Sadness, sviluppato dai polacchi di Nibris. Definito come un'avventura gotica, Sadness immerge il giocatore nel periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale con uno stile grafico completamente in bianco e nero. Sicuramente ispirato a Sin City, ma non solo, il titolo di Nibris non sarà condito da elementi gore. L'atmosfera, invece, giocherà un ruolo centrale nell'esperienza di gioco, che si preannuncia poco adatta ai deboli di cuore. Entrambe le software house si sono dette molto interessate all'innovazione nel sistema di controllo di Revolution ed entusiaste di essere fra i primi ad annunciarne i progetti. In particolare, Piotr Orlovsky di Nibris ha dichiarato che nell'attuale mercato in cui dominano i seguiti, la console Nintendo è l'ideale per rompere l'inevitabile stagnazione dei videogame.

Red Steel è previsto per il lancio di Revolution - che sarà probabilmente annunciato al prossimo E3 -, mentre per Sadness bisognerà attendere un periodo non meglio definito del 2007.

Riferimenti:
[Kikizo: Nibris Bring Sadness to Revolution]
[Kikizo: Red Steel Slices Into Revolution Launch]

mercoledì, aprile 12, 2006

Weekly Video: Rez

Negli scorsi giorni sono stato calamitato dalla bianca console Sega, l'intramontabile Dreamcast, e ho deciso di immergermi nuovamente nell'esperienza audio-visiva di Tetsuya Mizuguchi: Rez. A distanza di ormai 5 anni, Rez è rimasto tale e quale, un'esperienza di gioco che mi sembra d'obbligo definire intramontabile. Lo stile unico e la fusione con la musica martellante è quanto di più artistico si sia mai visto in un videogioco e, sebbene qualcuno potrebbe scambiarlo per un pallido sparatutto su rotaie, dal mio punto di vista merita un posto d'onore nell'Olimpo del videogame. Rez è stato anche il primo titolo Sega pubblicato su una console concorrente, per la precisione su PlayStation 2.

Preso da un istinto nostalgico, ho deciso di inaugurare la sezione Weekly Video proponendo la prima pubblicità trasmessa in giappone per il lancio di Rez. Nelle prossime settimane pubblicherò altri video dedicati ai fan di Sega e, in particolare, del Saturn. Per adesso, godetevi un momento di riposo sulla... ehm... tazza.

Quante PS3 all'E3?

Verrebbe da rispondere "3" al titolo di questo post, considerato quanto pubblicato su Spong. Sembra, infatti, che al prossimo Electronic Entertertainment Expo PlayStation 3 non sarà presente in larga scala. Alcuni sviluppatori hanno affermato di non aver ancora ricevuto da Sony alcuna conferma circa la disponibilità delle stazioni demo su cui far girare i propri giochi, nè nello stand principale, nè presso quello dei publisher. Probabilmente bisognerà affrontare lunghe code per vedere quanto la nuova console Sony è in grado di fare. Sony proverà a gestire la folla di curiosi nel migliore dei modi, ma si teme che la prima presentazione pubblica di PlayStation 3 sarà molto meno interattiva di quella di Xbox 360 allo scorso E3.

Riferimenti:
[Spong: Exclusive: PlayStation 3 to be E3 Rarity]

martedì, aprile 11, 2006

Fight Night Round... 10!

La primavera sembra essere il periodo dei 10 e lode. Prima è stato il turno di Final Fantasy XII su Famitsu, poi di Oblivion per Xbox 360 su Eurogamer, per finire con Original Xbox Magazine che, nel numero di Aprile, ha riconosciuto al nuovo titolo di boxe per Xbox 360 il massimo dei voti. Con sommo stupore, Fight Night Round 3 è stato blasonato con una valutazione perfetta, 10/10. Probabilmente nemmeno Electronic Arts si aspettava tanto. Fiutando qualcosa di strano, i lettori sono insorti contro quella che sembra essere una valutazione del tutto impropria: Fight Night Round 3 per Xbox 360 è sì impressionante dal punto di vista grafico, profondo nel gameplay, ma non sufficientemente da meritare la medaglia di platino. In risposta alle accuse, Francesca Reyes, editor in chief della rivista Xbox, ha approntato il nuovo editoriale affermando "da quando siamo diventati così seri trattando di giochi?".

Le motivazioni addotte da Ms. Reyes prendono in esame il fatto che l'esperienza di gioco di Fight Night Round 3 è unica nel suo genere e irripetibile sulle console della precedente generazione. Effettivamente, la valutazione di un gioco deve tenere conto dell'esperienza nel suo insieme, dalla grafica al coinvolgimento. Senza tali valutazioni non sarebbe possibile riconoscere a Ico il 10 che si è meritato. Quindi, Fight Night Round 3 merita il massimo dei voti? Non credo, ma è possibile che qualcuno, i veri appassionati di boxe, lo ritengano il titolo che meglio riproduce le sensazioni dell'arte nobile. Se così fosse, ben venga il voto perfetto. Non sono la persona giusta per giudicare, come difficilmente posso affermare con cognizione di causa che Gran Turismo sia una simulazione.

La paura, però, è che nella game industry sempre meno persone conoscono quello di cui si occupano. La stessa Reyes, nell'introduzione dell'editoriale, ricorda un suo ex-boss consigliarle che "non serve conoscere i giochi per poter svolgere un buon lavoro nel campo dei videogame". A mio avviso è uno dei peggiori consigli che si possano dare. Bisogna conoscere l'argomento che si tratta per essere competenti e competitivi. Piuttosto, non bisogna esagerare con la passione e i gusti personali, altrimenti si rischia di essere poco obiettivi. Ma, a quanto pare, l'ex-boss di Ms. Reyes non aveva fatto caso a questa sfumatura.

Riferimenti:
[Next Gen: The Ramifications of a '10']

venerdì, aprile 07, 2006

Il Verdetto di Brain Age

Durante l'evento organizzato da Nintendo per lanciare l'attività Play With Style, ho avuto modo di provare una demo di Brain Age, l'inaspettata killer application che in Giappone è diventata un vero e proprio fenomeno. Si contano, infatti, oltre 5 milioni di copie vendute. Non è certo divertente sentirsi dire da una stupida macchina con due schermi che si ha il QI di oltre un lustro: bisogna dimostrare che si è più bravi, che si è in grado di battere la macchina. Questo è videogioco allo stato puro, è una questione di sopravvivenza. Non è stato divertente vedere che, dopo un test, il mio QI era assimilabile a quello di un sessantenne. Devo fare qualcosa. Devo dimostrare che non è vero. Devo comprare Brain Age.

Non è un messaggio promozionale. E' una sfida, fra me e lui.

Final Fantasy XII Sotto Giudizio

Final Fantasy XII è stato blasonato col massimo dei voti dalla rivista Famitsu, che lo ha graziato col voto 40/40, ed è riuscito a muovere oltre 2 milioni di copie in poche settimane, proprio come un vero best seller. Ma cosa ne pensano i videogiocatori nipponici, dopo averlo provato? Ci pensa l'onnipresente sondaggio di Famitsu, che mette alla luce un certa disparità di giudizio. Next Generation ha pubblicato l'intero sondaggio, da cui emerge che solo il 22,2% dei giocatori gli avrebbe assegnato un 10 e lode e solo il 34,3 lo reputa il miglior capitolo dell'infinita saga, mentre un timido (ma non troppo) 8% lo relega negli inferi della classifica. E' risaputo che critica e pubblico spesso non vanno d'accordo, e questo caso ne è l'ennesima dimostrazione.

Dal canto mio, mi cospargo il capo di cenere in anticipo e ammetto di non aver mai provato un episodio di Final Fantasy in vita mia. Sarà che non ai tempi di Final Fantasy VII ero occupato con Panzer Dragoon Saga su Saturn e Grandia II e Skies of Arcadia su Dreamcast. Comunque, sullo scaffale riposa indisturbata una copia di Final Fantasy X. Siate fiduciosi, un giorno lo giocherò o, da quanto ho sentito in giro, lo "guarderò".

Riferimenti:
[Next Gen: This Week in Japan: Hyping the 360]

giovedì, aprile 06, 2006

Conferenza Xbox 360 in Giappone

Giocando d'anticipo rispetto alle aspettative, Microsoft of Japan ha indetto la prima conferenza atta a rilanciare le sorti della console nella terra del Sol Levante. Dinanzi a un pubblico di giornalisti, rappresentanti di rivenditori e addetti ai lavori, il presidente della divisione nipponica di Xbox, Takashi Sensui, ha riconosciuto che i risultati di vendita sono ben al di sotto delle previsioni. Considerato che le queste non erano sicuramente rosee, possiamo immaginarci il disagio nel promuovere una console che, in Giappone, vende a stento quanto GameCube.

La mossa migliore per risollevare l'entusiasmo dei presenti è stata, quindi, annunciare dei giochi realmente interessanti per i gusti orientali. Non sono caduti fulmini a ciel sereno ma, tutto sommato, mi è sembrato che i presupposti di una ripresa siano stati posti con la dovuta cura. Sebbene l'annuncio di un nuovo, misterioso Final Fantasy per il 2007 non abbia suscitato ovazioni degne di nota, la rivelazione di un capitolo di Gundam ha illuminato gli occhi dei presenti. Si tratta di un titolo prettamente online - e ciò è buono - e, dalle fotografie pubblicate da Famitsu, sembra attingere alcuni elementi dal simulatore di mech Capcom, Steel Battalion. Probabilmente si potranno controllare i soldati e, quindi, decidere se salire a bordo di un mobile suit o di un altro veicolo. Non vedo l'ora.

Allo stesso modo, Culdcept Saga di Namco godrà del pieno supporto di Xbox Live, che in Giappone ha registrato la più alta percentuale di download su Xbox 360. Proprio per questo, Sensui ha annunciato un ulteriore incremento del parco giochi disponibili su Xbox Live Arcade, con l'apporto indispensabile di software house come Konami, Hudson, SNK, Namco e Bandai. Presto potremo goderci Pac-Man e Galaga, ha assicurato il presidente di Xbox.

I frutti di Hironobu Sakaguchi sono destinati a maturare prima del previsto con il lancio di Blue Dragon il prossimo inverno e la pubblicazione del demo di Lost Odyssey programmato per l'autunno. Gli appassionati di RPG non potranno esimersi dal mettere alla prova i due nuovi giochi del papà di Final Fantasy: non godranno di nomi rinomati - almeno non ancora - ma è indubbio che il direttore dei lavori abbia talento da vendere. Mi auguro solo che le aspettative non vengano deluse e di vedere almeno un 36/40 sulle pagine di Famitsu.

Per chiudere, Game Arts e Square Enix hanno annunciato Project Sylph (nome provvisorio), uno shoot'em up che ammicca al buon vecchio Silpheed per PlayStation 2, mentre Tri-Ace - sviluppatori di Star Ocean Till the End of Time e Radiata Stories - ha dichiarato lo sviluppo di un action RPG in esclusiva per Xbox 360. Come ha affermato Peter Moore, il mercato giapponese è una scommessa che Microsoft non può permettersi di perdere per accaparrarsi la leadership tanto ambita. Pillole di saggezza.

Riferimenti:
[Spong: Xbox 360 Conference in Japan: First Online Report]
[Famitsu.com]

mercoledì, aprile 05, 2006

600 Euro per PlayStation 3

Il vice presidente della divisione francese di Sony Computer Entertainment, George Fornay, ha dichiarato che il prezzo di PlayStation 3 sarà compreso fra i 500 e i 600 Euro. La notizia è stata divulgata durante un'intervista radiofonica rilasciata da Fornay all'emittente Europe 1. Il prezzo sembra essere in linea con le aspettative, ma attendiamo conferme. Potrebbe essersi trattato dell'ennesima svista da parte dei dirigenti delle filiali Sony, forse troppo desiderosi di mettersi in mostra. Oltre al vantaggio temporale e agli incombenti problemi di approvvigionamento, Xbox 360 potrebbe anche godere della differenza di prezzo nella guerra per la campagna natalizia.

Riferimenti:
[Next Gen: Report: PS3 to Cost 500-600 Euros]

Eventi: Play With Style

Nintendo DS non ha certo convinto milioni di giocatori grazie al suo design, decisamente meno intrigante rispetto alla rivale di Sony. Nintendo DS Lite, invece, sarà in grado di conquistare anche gli scettici grazie alle dimensioni compatte e alla linea ben più accattivante. L'importanza dell'apparire è stata enfatizzata dall'iniziativa Play With Stile, che vede la collaborazione fra Nintendo e i saloni dell'insegna TONY&GUY, definiti nel comunicato stampa "la punta creativa dell'hairstyling internazionale". Con dei parrucchieri, insomma.

A partire dal 5 aprile, Nintendo DS Lite sarà ospite fisso degli otto saloni italiani TONY&GUY, con postazioni dimostrative organizzate ad hoc per i curiosi e non. Play With Style è anche un concorso che si propone di premiare la creatività dei partecipanti, che dovranno mettere a frutto la propria fantasia e inventare il proprio Nintendo DS ideale, sulla base di quello vero, naturalmente. Le migliori interpretazioni saranno premiate con una nuova console fiammante. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale Play With Style. Infine, Play With Style è un simpatico fotoromanzo, presumibilmente a puntate, in cui vengono messe in scena alcune situazioni bizzarre che vedono protagonisti Nintendo DS Lite e i saloni TONY&GUY.

L'iniziativa è stata inaugurata con un evento tenutosi ieri sera al salone TONY&GUY di Milano, in cui sono state allestite alcune postazioni Nintendo DS Lite su cui girava un video dimostrativo. La serata si è presto trasformata nel canonico aperitivo milanese, in un locale troppo piccolo per contenere gli invitati e con una musica troppo alta per la sanità del mio udito. La chicca della serata è stato senza ombra di dubbio l'ibrido forchettina/cucchiaio che accompagnava il buffet: tanto carino quanto inutile. Non sempre il design va a braccetto con la comodità, ma per Nintendo DS Lite sappiamo già che non è così, tanto che non vedo l'ora di averne uno fra le mani.

Sonic Next-Gen Entro Fine Anno

Intervistato da Tech Digest, Mike Hayes, CEO di SEGA Europe, ha dichiarato che il nuovo capitolo dedicato al porcospino blu farà la prossima apparizione sulle console di nuova generazione entro la fine dell'anno. Purtroppo non è stato svelato alcun dettaglio in merito alla piattaforma scelta, anche se è ormai sicuro lo sviluppo per Xbox 360 e molto probabile quello per PlayStation 3. Hayes si è detto molto interessato anche a Revolution: non è escluso, quindi, che Sega stia preparando una conversione anche per l'attesa console Nintendo.

Del nuovo capitolo di Sonic, conosciuto semplicemente come Sonic the Hedgehog, si conoscono ben pochi dettagli. Il gioco dovrebbe riportare in auge il franchisce che, con Sonic Heroes, ha subito un grosso calo di qualità e giocabilità. Dalle immagini e dai filmati visti allo scorso E3 ci si aspettano grandi cose dalla mascotte Sega: velocità estrema, livelli intricati e, naturalmente, una realizzazione tecnica in grado di sfruttare la potenza delle nuove console.

Sarò controcorrente, ma mi auguro che il nuovo capitolo di Sonic mi faccia sognare come ha fatto Sonic Adventure per Dreamcast, tutt'ora il mio preferito titolo in 3D dedicato al porcospino blu. Credo che nessun titolo, dal 1999 a oggi, mi abbia lasciato a bocca aperta come Sonic Adventure: il primo stage era semplicemente una favola per gli occhi e i successivi erano dipingevano con grande ispirazione un mondo ricco di tocchi di classe. Prima o poi lo giocherò nuovamente, promesso.

martedì, aprile 04, 2006

Eventi: Xbox Live Arcade

Nell'atmosfera famigliare e calda del Luminal, un locale nell'area in di Milano, Microsoft ha organizzato un nuovo evento per sottolineare l'importanza di Xbox Live nell'esperienza di Xbox 360 e per mettere in evidenza la sezione Xbox Live Arcade, che ho già avuto modo di elogiare su questo blog. Maurizio Zazzaro, country manager della divisione italiana di Xbox, ha riportato con grande enfasi i dati più che incoraggianti relativi al connubio Xbox Live + Xbox 360. Secondo i dati divulgati, infatti, oltre il 50% dei possessori di Xbox 360 si connette regolarmente al servizio online - superando di gran lunga i risultati ottenuti dalla prima Xbox - e l'85% ha scaricato contenuti da Xbox Live Marketplace. Merito della possibilità di accedere al servizio gold gratuitamente per il primo mese, come sottolineato dalla neo product manager di Xbox Live, Giulia Pasquariello.

La presentazione si è poi dilungata sui dettagli del servizio, indirizzati più ai giornalisti generici che agli specializzati. Come accade frequentemente in queste occasioni, l'attenzione è scemata dopo poche decine di minuti, considerato che non è stato detto nulla di nuovo. Non sono mancate parole lusinghiere nei confronti di Xbox Live Marketplace, da cui scaricare nuovi contenuti per i giochi o per la console stessa, fra cui video e sfondi per la dashboard. Nonostante i vantaggi messi in evidenza - e che caratterizzeranno anche i servizi online di Sony e Nintendo - le mie perplessità rimangono ancora in discussione. Secondo gli analisti di ABI Research, gli introiti derivanti dai download di contenuti (ma anche giochi stessi) per console passeranno da 1 milione di dollari nel 2005 a 3,8 miliardi di dollari nel 2011, in parte grazie alle nuove politiche online dei concorrenti di Microsoft. Le microtransazioni dei servizi online, a mio avviso, sono un'arma a doppio taglio, che potrebbe portare, estremizzando il concetto, alla pubblicazione di giochi incompleti a cui aggiungere pezzi scaricandoli da internet a pagamento.

L'evento Microsoft si è concluso con una sfida a sorpresa a Project Gotham Racing 3 fra il cantante dei Gemelli Diversi, Strano, e il nostro Davide, estratto a sorte fra le decine di ospiti. Nonostante l'angolo di visuale non proprio felice e le scie lasciate dal proiettore, Davide ha dato buona prova di sè vincendo senza problemi la gara. In palio vi era un abbonamento gold a Xbox Live per un anno, ma non capisco perchè Strano si sia comunque aggiudicato una fiammante Xbox 360 Premium. Potere dei Vips, la nuova dimostrazione che, come al solito, piove sempre sul bagnato.

lunedì, aprile 03, 2006

Xbox 360 al Rilancio in Giappone

Il paese del Sol Levante sta dando ancora filo da torcere a Microsoft, che con Xbox 360 ha nuovamente fallito nel lasciare il segno, almeno nel primo trimestre di vita. Le vendite settimanali della console di nuova generazione americana, infatti, sono al pari con quelle di GameCube, il che non è certo un complimento per una nuova console. In seguito ai deludenti numeri successivi al lancio della console, Microsoft ha prontamente deposto il presidente Yoshihiro Maruyama in favore di Takashi Sensui, con la speranza che il nuovo direttore porti il marchio Xbox nell'olimpo delle console nel mercato nipponico.

Poche settimane prima della sostituzione, avvenuta lo scorso febbraio, Maruyama aveva dichiarato con estrema saggezza che il successo di Xbox 360 sarebbe venuto solo col tempo, con i giochi e coltivando buone relazioni con le terze parti. Non a caso, il supporto di diverse case di produzione nipponiche, fra cui Square-Enix e Capcom, si deve proprio al lavoro di Maruyama negli scorsi anni. La decisione di sostituire il proprio leader a soli due mesi dal lancio di Xbox 360 è tutt'altro che condivisibile, una decisione frettolosa che impedirà di verificare l'effettivo valore di Maruyama nei mesi a venire.

Durante le poche settimane alla guida della divisione nipponica di Xbox, Sensui non è stato certo con le mani in mano. Già si parla di rilancio di Xbox 360 in Giappone. Sembra, infatti, che Microsoft si stia preparando a una nuova conferenza stampa che si terrà il 29 giugno, in cui annuncerà le nuove strategie per Xbox 360, nel tentativo di risollevare l'attenzione del pubblico giapponese. I dettagli dell'evento sono ancora sotto chiave, ma è possibile che verranno proposti nuovi bundle o una serie di iniziative atte a solleticare il palato dei videogiocatori giapponesi. Il fatto che la data della conferenza coincida con il lancio di alcuni titoli di una certa importanza per il Sol Levante - fra cui Chrome Hounds (Sega), Spectral Force 3: Innocent Rage (Idea Factory) e Bullet Witch (AQ Interactive) - potrebbe essere di buon auspicio.

I mondiali di calcio saranno inevitabilmente un nuovo traino per la console Microsoft. E' di ieri, infatti, la notizia di un'edizione limitata di Xbox 360 con frontalino raffigurante i colori della nazionale giapponese, proposta in bundle con il gioco FIFA World Cup 2006. Il ritardo di PlayStation 3 ha dato un semestre di respiro in più a Xbox 360, durante il quale Microsoft deve fare di tutto per dare una sferzata alle vendite. Servono più giochi dedicati al mercato orientale, più esclusive e titoli di richiamo di un certo valore, elementi che nella line-up attuale, a mio avviso, sono ancora assenti.

Riferimenti:
[Games Industry: Microsoft announces Japanese FIFA bundle for Xbox 360]
[Games Industry: Microsoft to relaunch Xbox 360 in Japan in June - report]