giovedì, ottobre 26, 2006

Wii è Sexy, PlayStation 3 No

G4 TV ha realizzato un divertente video che paragona Wii e PlayStation 3, trasformando le due console rispettivamente in una bella ragazzina e in una donna sovrappeso. Ancora una volta spicca la contrapposizione fra una console sexy e una ricca di tecnologia che, in fondo, non interessa.

Fenomenali le frasi finali:

PS3: Sai, le cose buone costano
Wii: Sono economica, e divertente
PS3: Ma... hai mai sentito parlare di Blu-Ray? E' il futuro!
Wii: (balla tirandosi una pacca sul sedere)
PS3: (Se ne va indispettita)

Xbox Live Sbanda Pericolosamente

Sony sbandiera in ogni comunicato stampa e in ogni intervista che il proprio servizio online - disperatamente senza nome, per scelta - sarà assolutamente gratuito. Ci si aspetterebbe, quindi, che Microsoft inizi a prendere delle misure per controbattere l'offerta della concorrenza. A mio avviso, il mercato dovrebbe funzionare così. Invece no.

Il teaser di Gears of War pubblicato ieri, infatti, è disponibile per il download da Xbox Live solo per gli abbonati al servizio Gold. Gli abbonati al servizio Silver, invece, dovranno attendere ancora qualche giorno per quei pochi secondi di eccitazione dinanzi al monitor. Secondo Major Nelson, si tratta di una politica per incentivare gli abbonamenti Gold e premiarli con contenuti in esclusiva. Proprio come accade per alcuni siti internet (Gamespot, IGN e tanti altri), che propongono contenuti esclusivi o in anteprima agli iscritti. Dal punto di vista aziendale, il ragionamento non fa una piega, ma la situazione cambia quando ci si mette nei panni dei giocatori.

Major Nelson ha chiaramente indicato che questa pratica diverrà sempre più frequente e Kotaku prevede che, presto o tardi, avremo a che fare con video e demo a pagamento. Mi vengono i brividi a pensare di pagare per un demo o per un trailer di un gioco: demo e video devono essere gratuiti e per tutti, non si discute.

Riferimenti:
[Kotaku: Xbox Live Silver Becomes More and More Useless]

PES 6: Xbox 360 Perde Contro PlayStation 2

Avra pure l'esclusiva della nuova generazione, ma Xbox 360 non sembra essersi aggiudicata il miglior Pro Evolution Soccer 6 sul mercato. Al di là della realizzazione tecnica, infatti, la versione per la console Microsoft ha perso per strada diverse funzioni, incluse invece in quella per PlayStation 2. Il tutto è dettagliato nella recensione pubblicata su Eurogamer, da cui si evincono i seguenti particolari:
  • Su PS2 è possibile giocare in partite 4 contro 4, mentre su Xbox 360 solo 1 contro 1 o, al massimo, 2 contro 2 in modalità offline;
  • La versione Xbox 360 contiene solo 8 stadi, a differenza di quella PS2 che ne annovera ben 33;
  • Non esiste alcun extra da sbloccare sulla versione Xbox 360, mentre su PS2 il PES Shop permette di accedere a diversi contenuti extra;
  • Il passaggio fra titolari e panchina non è agevole come su PS2;
  • Non è possibile visualizzare il punteggio del match semplicemente mettendo in pausa il gioco;
  • Non è possibile salvare i replay, nonostante sia riportato sul manuale d'uso;
  • E' possibile modificare solo i nomi dei giocatori nella versione Xbox 360, mentre su PS2 si può virtualmente editare di tutto;
  • Le modalità Internation Challenge e Random Selection sono assenti su Xbox 360.
Pro Evolution Soccer 6 per Xbox 360 mi ricorda da vicino FIFA 06: Road to World Cup, un gioco messo in piedi frettolosamente, a cui mancavano moltissime fra le caratteristiche implementate negli episodi per la generazione attuale. Sebbene FIFA 06 poteva in qualche modo trovare giustificazione nella fretta per giungere in tempo per il lancio della console, Pro Evolution Soccer 6 non ha scuse.

Non per questo è un gioco da gettare nel cestino - Eurogamer gli affibbia comunque un 8/10 -, ma rappresenta una delusione per chi crede che un titolo di nuova generazione debba essere il migliore fra le controparti. Purtroppo, solo l'aspetto grafico è stato curato a dovere, mentre il resto latita.

Riferimenti:
[Eurogamer: Pro Evolution Soccer 6]

Gears of War: Conto alla Rovescia

Gears of War, l'annunciato e sperato capolavoro di Epic Games per Xbox 360, è finalmente passato alla fase gold. L'attesa per questo titolo è sempre più opprimente e, per solleticare le gole degli appassionati, ecco un nuovo teaser. Pochi secondi intrisi d'atmosfera di cui consiglio a tutti la visione: ecco come un comune shooter sui generis (armata di macho contro gli alieni) un evento d'eccezione. Il 17 novembre, noi europei avremo qualcosa da attendere.



Il video è disponibile anche su Xbox Live in 720p.

Il Lato Oscuro delle Microtransazioni

Purtroppo è solo questione di tempo, prima che le microtransazioni mostrino il loro vero volto di succhiasoldi a tradimento e prima che i publisher le sfruttino per i fini più futili. Lumines per Xbox 360, per esempio, è stato pubblicato su Xbox Live Arcade con modalità mancanti o avversari ridotti, da completare acquistando le parti desiderate dal Marketplace. La chiamano personalizzazione dell'acquisto: scarichi solo le parti a cui desideri giocare e, secondo loro, risparmi soldi.

Dove c'è denaro, c'è Electronic Arts e il publisher americano non ha tardato a saltare in sella al cavallo di Troia. Per prima cosa ha lanciato i cheat a pagamento. Addio, care, vecchie e intricate combinazioni di tasti per ottenere vite infinite, sbloccare i personaggi nascosti o accedere a tutti i bonus che i programmatori avevano stipato nel codice del gioco. Addio ai sotto-obiettivi raggiungendo i quali si viene ricompensati con qualche extra in più. Electronic Arts dà la possibilità di ottenere tutto e subito, basta pagare. Ecco quindi le microtransazioni per sbloccare bonus e quant'altro, per i giocatori pigri.

E chi si ricorda gli altrettanto cari, vecchi tutorial, quei deliziosi filmati che introducono il gioco, utili per familiarizzare con il gioco? In NBA Street 2, addirittura, avevano realizzato un'apposita sezione dedicata ai tutorial, in modo che il giocatore potesse comprendere le tattiche del gioco nella maniera più divertente possibile. Ebbene, Electronic Arts ha deciso di mettere sul Marketplace anche i tutorial dei giochi. Attualmente sono disponibili quelli per Madden NFL 07 e NCAA 07 Football, ma è molto probabile che la lista si allunghi.

Anche LucasArts è stata protagonista di una mossa commerciale del tutto discutibile, fornendo a pagamento i personaggi della prima trilogia in Lego Star Wars 2 per Xbox 360, quando nelle versioni per PlayStation 2 e Xbox si possono sbloccare con un salvataggio del primo episodio del gioco.

Non me ne vogliano Electronic Arts e gli altri publisher che, presto o tardi, ne seguiranno le tracce. Il business è business, si sa, ma quando si vuole guadagnare sfruttando tutti i mezzi possibili, c'è qualcosa che non quadra.

Riferimenti:
[Kotaku: EA Starts Selling Tutorials]

Wii al GameCon

Nintendo sarà presente al GameCon, la prima e unica fiera italiana dedicata esclusivamente al gioco e al videogioco, in compagnia di Game Boy Advance, Nintendo DS e, naturalmente Wii. Saranno allestite delle postazioni di gioco dove si potranno provare i titoli della nuova console Nintendo.

Il GameCon si terrà a Napoli dall'8 al 10 dicembre, proprio in concomitanza con il lancio di Wii. Si tratta di un'ottima occasione per mostrare al pubblico le potenzialità della nuova console Nintendo.

mercoledì, ottobre 25, 2006

Guida a Wii

IGN ha pubblicato una guida al lancio di Wii, orientata a chi non ha ancora ben chiari i punti cardine della strategia Nintendo. L'aspetto semplice e pulito dà accesso alle informazioni più importanti, senza dover discernere voci di corridoio dalla verità. La guida sarà aggiornata nelle prossime settimane e includerà dettagli come i giochi e il servizio online, fino al conto alla rovescia del grande giorno.

L'iniziativa è interessante. Con tutti gli annunci e le smentite che si sono susseguiti, servirebbe anche per PlayStation 3.

Riferimenti:
[IGN: Wii Launch Guide]

Weekly Video/ Sonic The Hedgehog

TeamXbox ha pubblicato un nuovo video di Sonic The Hedgehog, in uscita per PlayStation 3 e Xbox 360 entro la fine dell'anno. Nonostante le impressioni date dal demo siano tutt'altro che positive (per essere leggeri), continuo a nutrire speranze per questo gioco. Sono ancora in attesa di un titolo dedicato al porcospino blu che emozionante quanto Sonic Adventure per Dreamcast.

Per i più pigri, ecco il video pubblicato su YouTube. Il video originale è disponibile cliccando qui.



Riferimenti:
[TeamXbox: Sonic The Hedgehog Trailer]

Annunciato Ghost Recon AW 2, Assassin's Creed in Ritardo

Una notizia buona e una cattiva da Ubisoft. Approfittando dell'ultimo report finanziario, che ha visto i ricavi del publisher francese salire del 13%, Ubisoft ha annunciato a sorpresa un seguito di Ghost Recon Advanced Warfighter. Non si sa ancora nulla del gioco nè della piattaforma prescelta - anche se una versione per Xbox 360 è del tutto probabile -, se non che verrà commercializzato entro la fine di marzo 2007.

Sull'altro fronte, però, è stato annunciato anche il ritardo di Assassin's Creed, uno dei titoli più attesi della nuova generazione. La data di lancio indica ora un generico anno fiscale 2007, che va da aprile 2007 a marzo 2008. Un vero peccato, anche se mi auguro che tale ritardo consenta agli sviluppatori di raffinare un gioco che, a prima vista, sembra già un capolavoro.

Riferimenti:
[Eurogamer: GRAW 2 announced]

martedì, ottobre 24, 2006

Recensione/ Myst (PSP)

La console portatile di Sony diviene scenario di un sogno che ha avuto inizio nel 1993. Il peso degli anni si sente, eppure Myst è ancora in grado di trasportare il giocatore in un evocativo mondo parallelo. Convince meno la scelta della piattaforma.

Myst

Sviluppatore: Hoplite Research, LLC
Editore: Midway Games Ltd.
Distributore: Leader
Genere: Avventura
Piattaforma: PlayStation Portable (disponibile per PC, Mac, 3DO, Saturn, PlayStation)
Titoli correlati: Myst IV: Revelation (PC, Xbox), Myst V: End of Ages (PC)
Gorillas in the Myst

Myst rappresenta uno dei punti cardine nella storia delle avventure punta e clicca, un gioco che ha creato un vero e proprio filone di episodi che ci accompagnano fin dal lontano 1993. PlayStation Portable diviene teatro della prima, evocativa avventura vissuta su PC e Mac una dozzina di anni or sono. Sebbene le lancette del tempo non si siano fermate, ancora oggi Myst è un titolo affascinante nella sua complessità e nel suo essere una sfida assolutamente cerebrale. Lo è grazie alle schermate prerenderizzate che si succedono senza animazione alcuna, oppure per la totale assenza di dialoghi, o ancora per l’ermetismo – talvolta eccessivo – di alcuni puzzle. Correva l’anno 1993, quando non vi erano complessi poligonali che descrivevano immensi mondi alternativi: Myst è sicuramente un titolo adatto ai nostalgici del genere, non certo al popolo di consumatori di videogame, che non avrebbero alcuna speranza di procedere nel gioco.

Si viene catapultati all’interno di un mondo alternativo – quello di Myst, appunto – senza ricevere spiegazioni. La sensazione di smarrimento è asfissiante durante i primi minuti di gioco, in cui si è lasciati liberi di esplorare l’isola e di comprendere la meccanica di gioco. Ci si muove per indizi, nel tentativo di risolvere il mistero di due fratelli, imprigionati in altrettanti libri dal padre stesso. Il punto di partenza, che già sembrava immenso, diviene così il portale per quattro mondi in qualche modo collegati fra di loro, che nascondono le chiavi per la soluzione dell’enigma dei fratelli. Non essendoci inventario, i puzzle vanno risolti sfruttando la propria logica e interpretando i segnali, soprattutto quelli sonori, che si individuano nello scenario.

La valutazione di Myst per PlayStation Portable è tutt’altro che semplice. Facendosi condurre dai canoni attuali, il gioco verrebbe stroncato per la realizzazione tecnica datata e per la frustrazione che deriva da alcuni enigmi veramente proibitivi. Non possiamo, però, ignorare la grandiosità di un gioco che tutt’ora conserva inalterato il proprio fascino grazie alle atmosfere evocative che lo caratterizzano. I dubbi sorgono quando si analizza l’obiettivo del progetto. L’ampio display di PlayStation Portable rende sì giustizia alla grafica statica dei fondali, ma ci si domanda se sia realmente la piattaforma ideale per il gioco. Il gameplay di Myst, che richiede concentrazione, non si adatta particolarmente bene alla caratteristica di mobilità della console Sony, come nemmeno i frequenti caricamenti che intervallano spesso una schermata e l’altra. L’importanza del comparto audio, inoltre, rende sconsigliabile le sessioni di gioco in ambienti rumorosi, a meno che non si usino le cuffie. Il sistema di controllo risente dell’assenza del mouse, in quanto l’esplorazione dello schermo per rinvenire nuovi indizi o per muoversi è riservata al pad analogico o alla croce direzionale. La possibilità di dedicare la croce direzionale unicamente agli spostamenti avrebbe giovato non poco all’immediatezza del gioco. In definitiva, Myst rimane un classico che non si è sgretolato con il passare degli anni, ma la conversione per PlayStation Portable appare poco adatta per goderselo fino in fondo.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: atmosfera evocativa; il ritorno di un classico; enigmi complessi
Replay Value: discreto. La durata dell’avventura è influenzata da quanto tempo sarete disposti a investire nei puzzle del gioco. I meno pazienti potrebbero abbandonare dopo meno di un paio di ore
Aspetti Negativi: si sente la mancanza di un mouse; caricamenti frequenti; poco intrigante per i neofiti
In Sintesi: A distanza di oltre dieci anni, Myst rimane il capolavoro di un tempo, evocativo ed estremamente intrigante. La versione per PlayStation Portable può essere considerata più un tributo a un classico che un titolo a cui dedicare il proprio tempo

Nuovi Demo sul Marketplace

Su Xbox Live Marketplace sono disponibili per il download ben tre nuovi demo per Xbox 360:
  • Tony Hawk's Project 8
  • Splinter Cell: Double Agent
  • Rainbow Six Vegas
Tutti i titoli sono molto interessanti e tutti e tre si propongono di rinnovare il genere che rappresentano.

Dean Takahashi: Giochi per PS3 Migliori di Xbox 360

Dean Takahashi, autore del libro Xbox 360 Uncloaked, ha commentato la qualità dei titoli PlayStation 3 visionati negli scorsi giorni.
"I giochi che ho visto erano MIGLIORI [dal punto di vista grafico] dei titoli per Xbox 360. Non tutti erano eccezionali. Non tutti erano considerevolmente migliori. Non tutti giustificano la differenza di prezzo fra le due console"
Takahashi, in particolare, è rimasto colpito da Ridge Racer 7 - ovviamente migliore del pallido capitolo per Xbox 360 -, Resistance: Fall of Man e Lair. Gli altri titoli, fra cui Call of Duty 3, i vari Madden e NBA 2k7, sono risultati più o meno in pari con le controparti uscite al lancio della console Microsoft.

Quello che mi sconcerta maggiormente è che Takahasci fa spesso riferimento ai jaggies, ovvero alle infami scalettature che hanno già penalizzato PlayStation 2. Speriamo che la storia non si ripeta.

Riferimenti:
[Mercury News: Just How Good Do PS 3 Games Look?]

Lik-Sang Chiude a Causa di Sony?

La crociata contro l'importazione parallela portata avanti da Sony fin dai tempi di PlayStation 2 sembra aver portato alla rovina uno dei maggiori importatori basati su internet. Tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, Lik-Sang ha ufficializzato l'uscita dal mercato con effetto immediato. La causa di tale decisione, stando a quanto riportato nel comunicato, è imputabile alle innumerevoli azioni legali operate da Sony nelle varie Nazioni europee. I costi legali dovuti alla ripetizione delle medesime udienze in luoghi diversi sono risultati troppo alti per permettere a Lik-Sang di continuare il proprio business.
"Oggi c'è la vittoria do Sony Europe per la PSP, domani ci sarà la pressione di Sony Europe su PlayStation 3. Con questi precedenti, la prossima settimana ci potrebbero essere rimostranze da parte di Sony America dello stesso tipo, o da altri produttori di console per altri mercati, o addirittura da qualsiasi publisher in merito a particolari titoli di altre Nazioni.

E' l'inizio della fine... del mondo come lo conosciamo. Sony è da biasimare. Questo è l'ultimo punto oscuro del loro scandaloso registro di leader di mercato. L'Impero ha finalmente 'vinto', alcuni negozianti inglesi in posizioni dominanti esulteranno alla notizia, ma tutti gli altri nel mondo videoludico, oggi, hanno perso qualcosa.
"
Con queste parole, Pascal Clarysse, fino a oggi Marketing Manager di Lik-Sang.com, ha chiuso il comunicato stampa. Sony ha già preso le contromisure e ha negato la propria responsabilità nelle decisioni di Lik-Sang.

L'ombra delle major ha da sempre minacciato l'importazione parallela ma, in qualche modo, si è sempre riusciti a trovare una soluzione. Vedere che uno dei più importanti siti di importazione ha dovuto abbandonare il mercato non è certo un buon segno, soprattutto perchè noi videogiocatori abbiamo tutto da guadagnare dai titoli importati. Vuoi per il costo inferiore, vuoi per i lanci ritardati dovuti ai tempi di localizzazione dei giochi... oppure a causa di produttori di hardware che si ostinano a trattare il mercato europeo come un mercato di terza categoria.

Mi auguro che questo non sia l'inizio della fine e che gli altri, Play Asia, per esempio, non subiscano la stessa sorte.

Riferimenti:
[Lik-Sang]
[Eurogamer: Sony swings back at Lik-Sang]

La Guida Definitiva per Bubble Bobble

Ho trascorso mesi della mia infanzia giocando a Bubble Bobble con mio cugino su Commodore 64. Ho dei preziosi ricordi legati a quel gioco e quando Taito ha lanciato la collection di classici, non ho potuto fare a meno di provare nuovamente l'ebbrezza di impersonare il draghetto sputabolle. Ora mi capita sotto mano questa guida, una descrizione dettagliata delle strategie da adottare in tutti e 100 i livelli del gioco, ciascuno corredato da un video dimostrativo. Una guida multimediale per uno dei classici intramontabili del videogame, la guida definitiva!

Riferimenti:
[adamdawes.com] su segnalazione di Davide

Epic Fondamentale per la Definizione di Xbox 360

Mark Rein, vice presidente di Epic Games, ha rivelato che Gears of War è stato fondamentale per la definizione delle specifiche di memoria di Xbox 360. Epic Games, infatti, ha spinto Microsoft per implementare 512MB di memoria nelle console invece dei 256 originariamente previsti. Tale scelta è andata a discapito dell'hard disk nella versione core della console, ma non ci lamentiamo: l'hard disk è un accessorio, la Ram non lo sarebbe stato.

Riferimenti:
[TeamXbox: Microsoft to Epic: You Cost Me a Billion Dollars]

lunedì, ottobre 23, 2006

Resistance: Fall of Resolution

Insomniac Games ha confermato che il nuovo sparatutto per PlayStation 3, Resistance: Fall of Man, girerà alla risoluzione 720p invece che a 1080p, come precedentemente annunciato. Al Gamer's Day, Ted Price ha dichiarato:
"La risoluzione nativa 1080p (in confronto a quella 720p incrementata a 1080p) utilizza molta più VRAM del 720p. Una volta terminati alcuni dei livelli più grandi proprio alla fine dello sviluppo, ci siamo resi conto che, per renderizzare il tutto a 1080p nativi, avremmo dovuto rubare della VRAM da alcuni dei personaggi e dalle ambientazioni. Quindi, abbiamo ritenuto fosse meglio rimanere sui 720p e, almeno finchè i televisori che supportano 1080p sono relativamente rari, lasciando i 1080p per i nostri progetti futuri.

Dov'è finita l'arroganza di Sony e del suo slogan "la vera alta definizione inizia con PlayStation 3"?

Riferimenti:
[PS3Land: Insomniac confirms that Resistance will be 720p] tramite Game Caption

Xbox 360 Leader del Mercato USA fino al 2010?

International Development Group ha pubblicato le nuove stime relative alle vendite hardware e software delle console di nuova generazione in America e in Europa occidentale. Da un estratto relativo al mercato statunitense delle console di nuova generazione, si nota come, secondo le analisi, Xbox 360 possa uscire vittoriosa dai confronti con la concorrenza almeno fino al 2010.

Dal grafico è evidente una ripartizione del mercato più equilibrata e i numeri previsti sono ben lontani dalle vette raggiunte con PlayStation 2. Giocare d'anticipo potrebbe essere stata la mossa giusta per Microsoft, sebbene IDG preveda che le posizioni si invertiranno dopo il fatidico 2010, con il marchio PlayStation nuovamente primo in classifica. Ricordo ancora che tale stima si riferisce al mercato americano. In Europa e in Giappone le cose potrebbero essere radicalmente differenti, complice la popolarità del brand PlayStation da una parte.

Riferimenti:
[Next-Gen: New Hardware Projections Arrive]

Weekly Video/ Marvel La Grande Alleanza per Wii

Dopo avere mostrato le potenzialità del titolo per Xbox 360, Activision ha rilasciato il primo video di Marvel La Grande Alleanza per Wii, da cui si evincono alcuni interessanti dettagli. La versione per la console Nintendo, infatti, godrà di un sistema di controllo differente, che permette di sfruttare i sensori del Wii-mote per eseguire le mosse speciali dei vari personaggi. I movimenti necessari per combattere sembrano essere differenti per ciascun personaggio, fattore che annullerebbe la ripetitività di un sistema di controllo basato sulla pressione dei tasti. Wii si dimostra essere sempre più interessante e gli sviluppatori sembra abbiano compreso adeguatamente le potenzialità del nuovo controller.

Line-up di Lancio: PS3 vs Xbox 360

Lo scorso novembre ha visto Microsoft sbandierare ai quattro venti la line-up di lancio di Xbox 360. Ora è il turno di Sony con PlayStation 3. Entrambe hanno affermato che si tratta della migliore lista di titoli di sempre, ma come stanno veramente i fatti? Ecco una tabella che riassume i titoli annunciati per Xbox 360 [fonte: Microsoft] e per PlayStation 3 [fonte: Eurogamer] per i rispettivi lanci sul mercato statunitense:


Xbox 360PS3
ShootersCall of Duty 2
Call of Duty

Perfect Dark Zero
Resistance: Fall of Man

Quake 4
F.E.A.R.
Azione
King Kong
Genji: Days of the Blade

GUN
Blazing Angels: Squadrons of WWII

Kameo: Elements of Power
Marvel: Ultimate Alliance


Untold Legends Dark Kingdom


Sonic the Hedgehog


Tom Clancy's Rainbow Six Vegas


Mobile Suit Gundam: Crossfire
Corse
Project Gotham Racing 3
Full Auto 2: Battlelines

Ridge Racer 6
Ridge Racer 7

Need for Speed Most Wanted
Need For Speed Carbon
Adventure
Condemned: Criminal Origins
The Elder Scrolls IV: Oblivion
Sport
Madden NFL 06
Madden NFL 07

NBA 2K6
NBA 2K7

NBA 2K6
NBA 07

NHL 2K6
NHL 2K7

Tiger Woods PGA TOUR 06
Tiger Woods PGA TOUR 07

Tony Hawk’s American Wasteland
Tony Hawk's Project 8

FIFA Soccer 06 Road to 2006 FIFA World Cup
Fight Night Round 3

Amped 3


Al primo colpo d'occhio, entrambe le line-up sembrano essere equilibrate, almeno in termini numerici. 18 titoli si sono presentati al lancio di Xbox 360, mentre PlayStation 3 ne vedrà 21. Dando un'occhiata alle categorie, si nota una prevalenza degli action game per PlayStation 3, contro cui Xbox 360 ha poco da dire. Genji: Days of the Blade potrebbe rivelarsi un titolo d'eccezione, Rainbow Six Vegas, se al pari con i predecessori, sarà un successo e vi è la speranza che Sonic the Hedgehog non sia deludente quanto mostrato nel demo su Xbox Live.

Call of Duty sarà nuovamente protagonista della line up di lancio della nuova generazione, a cui si aggiungono F.E.A.R. e Resistance: Fall of Man, due titoli che ben si contrappongono al binomio Quake 4 e Perfect Dark Zero sfoggiato da Xbox 360, per uno scontro che si può definire ad armi pari. Anche i titoli sportivi sono sostanzialmente in pareggio, con gli immancabili aggiornamenti annuali dei franchise Electronic Arts e 2K Sports. Xbox 360, però, poteva contare su una licenza di richiamo come FIFA 06 e su un titolo bizzarro come Amped 3 che, seppur non all'altezza dei predecessori, ha raccolto consensi favorevoli fra la stampa oltremanica.

La competizione si fa più agguerrita analizzando i titoli di corse e Xbox 360 mostra i denti. Full Auto 2 parte già svantaggiato dal mediocre primo episodio apparso sulla console Microsoft e Carbon potrebbe non essere tanto accattivante quanto Most Wanted. Ridge Racer 7 sarà palesemente migliore - ce lo auguriamo - del mero esperimento commerciale quale è stato l'episodio per Xbox 360, ma difficilmente riuscirà a divertire quanto Project Gotham Racing 3, (ahinoi) ancora uno dei migliori titoli per Xbox 360. I neo possessori di PlayStation 3, infine, potranno sollazzarsi con Oblivion fin dal principio, lasciando Condemned nel dimenticatoio dei titoli meno intriganti del previsto.

In definitiva, le due line-up non presentano differenze eclatanti, fatta eccezione per un maggior peso degli action game sulla console Sony. Le varie software house hanno avuto tutto il tempo di confezionare titoli per PlayStation 3 e la presenza di Oblivion è una prova inconfutabile che arrivare in ritardo non è sempre un male. Xbox 360 ha, però, goduto di un maggior numero di esclusive rispetto a quante se ne è assicurate PlayStation 3. Questo Natale, infatti, i possessori della console Microsoft potranno godersi la maggior parte dei titoli di lancio della concorrenza senza cambiare piattaforma, il che rende Xbox 360 ancor più competitiva.

Un dettaglio, lasciato volutamente per ultimo, fa pendere l'ago della bilancia dalla parte della next-gen di Redmond. I 21 titoli per PlayStation 3 verranno lanciati nella cosiddetta "launch window", ovvero nei primi giorni seguenti il lancio della console, mentre Xbox 360 si è presentata sugli scaffali insieme a tutti e 18 i giochi annunciati. Quindi, la line up migliore, sicuramente dal punto di vista quantitativo, è appannaggio di Xbox 360. Per valutarne la qualità dobbiamo attendere ancora qualche settimana.

E se le Batterie del SIXAXIS non Durano?

SIXAXIS soffrirà dello stesso problema del Game Boy Advance SP, dopo qualche anno di utilizzo. A differenza del pad wireless di Xbox 360, che ha batterie rimovibili, il pad architettato da Sony per PlayStation non permette la sostituzione delle stesse. In soldoni, quando le batterie avranno fatto il proprio corso, si dovrà acquistare un nuovo pad.

Prontamente, un portavoce di Sony ha affermato che si tratta di mere speculazioni. "L'ultima generazione di batterie ai polimeri di Litio è quasi esente dall'effetto memoria, quindi ci vorranno diversi anni prima che la resa delle batterie diminuisca". Fin qui nulla di male. L'arroganza del portavoce emerge quando ha dichiarato "quando questo accadrà, naturalmente forniremo un servizio per sostituire i dispositivi".

Si tratta di una politica di assistenza che qualunque costruttore che abbia mai avuto a che fare con le batterie si è ben guardato di operare. Anzi, la garanzia sulle batterie, essendo un bene soggetto a naturale usura e a consumo (così come i pneumatici delle auto), è ben più limitata rispetto alla garanzia del prodotto elettronico. Normalmente, una batteria viene garantita per circa sei mesi e, per taluni costruttori, anche meno. Basta dare un'occhiata alle condizioni di garanzia delle batterie per telefoni cellulari per rendersene conto. E, anche se le batterie venissero coperte per entrambi gli anni previsti dalla normativa europea, permettetemi di nutrire forti dubbi che Sony gestirà l'intervento in garanzia.

E' più probabile che le batterie verranno sostituite sì, ma a pagamento. Un dettaglio che il portavoce si è ben guardato dall'evidenziare. Pagare un intervento del genere potrebbe essere anche giustificato, ma cosa ne dite di privarvi del SIXAXIS per una decina di giorni solo per sostituirne le batterie?

E allora si profilano due scenari predominanti: alcuni continueranno a utilizzare il SIXAXIS con il cavo di alimentazione, mentre gli altri acquisteranno un pad nuovo.

Riferimenti:
[Eurogamer: Sony to replace PS3 controllers]

Bundle Calcistico con Xbox 360

Microsoft ha diffuso un nuovo comunicato che annuncia un nuovo bundle per Xbox 360. Il 26 ottobre sarà disponibilie un'edizione limitata della versione premium, che includerà il gioco Pro Evolution Soccer 6, al prezzo consigliato di 434,99 Euro. Peccato che per l'occasione non siano state prodotte delle mascherine altrettanto esclusive.

venerdì, ottobre 20, 2006

PS3: Dettagli dal Gamers Day 06

Gli ultimi dettagli relativi alla nuova console Sony sono finalmente arrivati. Durante il Gamers Day 06 di San Francisco, Kaz Hirai, Phil Harrison e gli altri boss di Sony hanno messo a nudo tutta la verità su PlayStation 3. Oltre alla console, la confezione di vendita conterrà il cavo di alimentazione, un cavetto USB, un cavo Ethernet e un cavo multi-av con connettori per video composito. L'assenza del cavo HDMI era risaputa, ma sembra strano che non vi sia nemmeno il cavo component. E dire che Kaz Hirai ha esordito dicendo "Stiamo creando un pacchetto che riteniamo a prova di futuro. Tutto quanto è incluso nella confezione definisce cos'è la next-gen". Senza cavo HDMI nè component sembra una presa in giro.

Hirai si è soffermato sull'assenza di un grosso mattone, con un chiaro riferimento all'alimentatore di Xbox 360. PlayStation 3, infatti, non avrà un alimentatore esterno, proprio come la prima versione di PlayStation 2. Parlando di giochi e accessori, i titoli first party costeranno 59,99 dollari, il controller wireless 49,99 dollari, l'adattatore per memory card 14m99 dollari e il telecomando per il lettore Blu-ray si attesterà sui 24,99 dollari.

Vi saranno ben 22 titoli disponibili nei primi giorni successivi al lancio della console. Fra i titoli annunciati, vi sono:
  • Genji: Days of the Blade
  • NBA 07
  • Resistance Fall of Man
  • Blazing Angles
  • Call of Duty 3
  • Fight Night Round 3
  • Oblivion
  • FEAR
  • Full Auto 2
  • Madden 07
  • Marvel Ultimate Alliance
  • Mobile Suit Gundam Crossfire
  • NBA 2K7
  • NBA Live 07
  • Need for Speed Carbon
  • NHL 2K7
  • Rainbow Six Vegas
  • Tony Hawk's Project 8
  • Untold Legends
  • Ridge Racer 7
Come fece Microsoft l'anno scorso, Sony ha evidenziato come PlayStation 3 abbia la miglior line-up di lancio mai vista. In realtà non è ancora chiaro quali di questi giochi sarà disponibile il day 1. D'altro canto, PlayStation 3 ha delle meravigliose frecce al proprio arco per i primi mesi del 2007, come Resistance: Fall of Men e Lair, due titoli da tenere d'occhio.

Le polemiche circa la qualità di PlayStation 3 sembrano assottigliarsi sempre più, man mano che Sony mostra quanto ha in serbo per i videogiocatori. Peccato che l'Europa debba attendere fino a marzo.

Riferimenti:
[Kotaku: Liveblogging the Gamers Day 06 Presentation]

giovedì, ottobre 19, 2006

Line-up Aggiornata per Nintendo DS

Nintendo ha divulgato la propria line-up di titoli per DS in uscita nel quarto trimestre 2006 e nel primo trimestre dell'anno prossimo. Il titolo che mi intriga maggiormente è Phoenix Wright Ace Attorney e sono molto curioso di vedere Diddy Kong Racing DS. Il 27 ottobre verrà, inoltre, lanciata la versione rosa di Nintendo DS Lite.
  • Nintendo DS Browser - 6 ottobre 2006
  • English Training: migliora il tuo inglese divertendoti - 13 ottobre 2006
  • Sudoku Master - 27 ottobre 2006
  • Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Blu - 10 novembre 2006
  • Phoenix Wright Ace Attorney (Capcom) - 24 novembre 2006
  • Tenchu Dark Secret - 24 novembre 2006
  • Yoshi’s Island DS - 1 dicembre 2006
  • Star Fox Command - 26 gennaio 2007
  • Actionloop - 26 gennaio 2007
  • Harvest Moon DS (Rising Star Games/Nintendo) - Q1 2007
  • Mario Slam Basketball - Q1 2007
  • Magical Starsign (titolo provvisorio) - Q1 2007
  • Diddy Kong Racing DS - Q1 2007
  • Mario vs Donkey Kong 2: March of the Minis - Q1 2007
  • Phoenix Wright: Ace Attorney Justice For All - (Capcom) Q1 2007
  • Pokémon Ranger - Q1 2007
  • Children of Mana (Square-Enix) - Q1 2007

Panariello per Nintendo

Giorgio Panariello sarà il nuovo testimonial dei prodotti Nintendo fino alla fine di marzo 2007. Come rivelato nel comunicato stampa, Panariello presterà il suo volto a due campagne marketing dedicate a Wii - la nuova console in uscita l'8 dicembre - e a Brain Training del Dr. Kawashima

Andrea Persegati, Direttore Generale di Nintendo Italia ha affermato "Vogliamo rivolgerci alla famiglia, a persone di tutte le età e con i gusti più disparati. Siamo convinti che la simpatia e la verve di Giorgio Panariello, sia il mezzo più diretto per comunicare questa grande novità Nintendo". "Sono onorato di rappresentare un marchio così prestigioso che permette a grandi e piccini di crescere divertendosi" – ha dichiarato Panariello.

Da un punto di vista strettamente personale, sono contento dell'accordo. Da un lato perchè trovo Giorgio Panariello un personaggio divertente e genuino, dall'altro perchè Nintendo ha effettivamente bisogno di un testimonial che le permetta di entrare nelle case (e nelle teste) dei non videogiocatori. E' da sottolineare, inoltre, che Panariello ha deciso di devolvere una parte importante del suo cachet alle tante associazioni che da anni sostiene.

mercoledì, ottobre 18, 2006

Recensione/ b-boy (PS2)

A tempo di hip-hop, il titolo di FreeStyle Games promette le ebbrezze della danza più eclettica d’America. Un rhythm’ game che introduce diverse novità al genere e che non si accontenta di cavalcare l’onda del successo di altri, ma a cui mancano dettagli fondamentali per sfondare

b-boy
Sviluppatore: FreeStyle Games
Editore: Sony Computer Entertainment Europe
Distributore: Sony Computer Entertainment Italia
Genere: Rhythm’ Game
Piattaforma: PlayStation 2
Titoli Correlati: Dance Dance Revolution (Arcade); Space Channel 5 (Dreamcast); Parappa the Rapper (PlayStation)

B-boy Maniaco

Lasciati gli aspetti più “gangsta” dell’hip-hop a giochi come Grand Theft Auto e Saints’ Row, il titolo sviluppato da FreeStyle Games compie un balzo verso le origini, mettendo al centro di tutto la musica. b-boy – ovvero “breaker boy” - è un rhythm’ game che non si accontenta di cavalcare l’onda della moda, ma che affronta il genere con una verve innovativa. Non vi sono né le sequenze predefinite di Dance Dance Revolution, né il sistema a là Simon di Parappa the Rapper. Il sistema di controllo permette di personalizzare a piacere la danza facendo uso di mosse di base assegnate ai tasti frontali, combinabili secondo uno schema ad albero. Più passi si infilano con il corretto tempismo – scandito da alcuni indicatori posti ai piedi del giocatore – maggiore è la possibilità di conquistare le medaglie in gioco e, quindi, il match stesso. Ne risulta il pieno controllo del personaggio e una vera possibilità di imprimere il proprio marchio alle esibizioni.
La modalità carriera di b-boy gravita intorno al proprio quartier generale, dove è possibile personalizzare il breaker, allenarsi o assegnare nuovi passi alle svariate combinazioni di tasti e croce direzionale a disposizione. Tramite il classico sistema di posta elettronica fittizia si ricevono consigli sul gioco o richieste di sfide da nuovi avversari, piuttosto che inviti per partecipare ai tornei organizzati in città. Le sfide vedono fronteggiarsi due avversari, che si esibiscono in brevissimi turni proprio come nella realtà. Avere soltanto 45 secondi per dimostrare la propria bravura può, però, non essere appagante quanto ci si aspetta: troppo pochi per godersi le proprie evoluzioni, troppi quando si assiste all’esibizione del personaggio controllato dalla CPU. La brevità degli incontri non permette al giocatore di godersi la performance, né di affezionarsi al sistema di gioco. I frequenti caricamenti fra un match e l’altro, inoltre, spezzano l’azione più del dovuto. Fortunatamente, è possibile creare sessioni di gioco ben più lunghe nella b-boy Jam, una serie di modalità di gioco alternative che lasciano da parte la storia per concentrarsi unicamente sulle sessioni di break dance.

Completando con successo le sfide proposte si guadagna rispetto, si migliorano le abilità del giocatore e si conquistano nuove mosse, utilizzabili nelle competizioni tramite specifiche combinazioni di tasti e croce direzionale. Il motion capture ha svolto egregiamente il suo dovere, restituendo personaggi dai movimenti fluidi e coordinati. Lo stile grafico è in perfetta linea con quanto ci si aspetta da un titolo dedicato all’hip-hop; i contendenti godono di un buon livello di dettaglio, mentre ambientazioni e spettatori sono appena sufficienti. La selezione dei brani musicali è più che buona, condita naturalmente da pezzi su licenza per lo più dei tempi andati. Gli effetti sonori, invece, sono ridotti all’osso, tanto da sembrare assenti, limitando il coinvolgimento generale. La telecamera, purtroppo, tende a infilarsi dietro a pilastri ed elementi di contorno e a nascondere, così, gli indicatori ai propri piedi, indispensabile per tenere correttamente il tempo. Una svista così grossolana è in grado di rovinare l’esperienza di gioco, risultando di fatto un difetto inaccettabile per un titolo in cui tenere il ritmo rimane l’obiettivo primario.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: sistema di controllo efficace; animazioni ben realizzate; sistema di gioco profondo; buona colonna sonora
Replay Value: buono. Semplice per iniziare, profondo per chi desidera sviscerarne le finezze
Aspetti Negativi: la telecamera nasconde gli indicatori di ritmo; caricamenti frequenti; sfide brevissime limitano il coinvolgimento
In Sintesi: Al di là della passione per il genere e per l’hip-hop nello specifico, b-boy si fa apprezzare per il sistema di controllo che permette sequenze di break dance personalizzabili e per le varie idee che esulano dal classico gioco musicale. Sfide fin troppo brevi, telecamera un po’ troppo frizzante e caricamenti frequenti lo rendono meno godibile del dovuto.

martedì, ottobre 17, 2006

Anteprima/ Call of Duty 3

Dopo aver sbancato su Xbox 360, divenendo il titolo di lancio più venduto e il più giocato su Xbox Live, Activision ha presentato, senza nascondere un certo orgoglio, Call of Duty 3. Il nuovo episodio prende in esame la celeberrima campagna Normandy Breakout, culminata con la liberazione di Parigi e l'avvicinamento delle forze alleate a Berlino. Vestendo le scomode divise di quattro soldati semplici degli eserciti alleati - Americano, Britannico, Canadese e Polacco - il giocatore si trova ancora una volta nel pieno di una guerra a dir poco mozzafiato.

Il demo a disposizione offre uno scorcio del livello denominato "L'Isola", ambientato nella città di St. Germain-sur-Sèves. Al primo impatto si rimane a bocca aperta grazie all'eccellente dettaglio grafico permesso dall'alta definizione e dal motore grafico decisamente fluido. Il prato con i singoli fili d'erba che si muovono al vento, il dettaglio dei soldati e gli effetti grafici sono costituiscono soltanto i primi vezzi tecnici che Call of Duty 3 ha in serbo. Dal punto di vista tecnico, si tratta di uno dei migliori titoli prodotti fin'ora per Xbox 360.

Sviluppato da Treyarch appositamente per console (nessuna versione PC in vista), Call of Duty 3 si rivolge agli amanti dell'azione implementando diverse novità di rilievo. La narrazione si evolve attraversando gli avvenimenti delle quattro truppe in gioco in maniera uniforme, senza ellissi temporali e, soprattutto, senza caricamenti. E' possibile, quindi, osservare gli eventi in ordine cronologico, a differenza dei precedenti episodi, che prendevano in esame una campagna per volta. Lo sviluppo di un motore fisico ad hoc si traduce in un maggiore realismo, ma anche nella rinnovata interattività con lo scenario. Non sono rari i casi in cui è possibile distruggere le coperture nemiche, oppure far saltare intere postazioni strategiche.

Grazie alle azioni variabili a seconda del contesto, è ora possibile attaccare corpo a corpo, disarmare trappole, rispedire al mittente bombe a mano e così via, il tutto con la pressione di un solo tasto. L'azione risulta ancor più avvincente e lascia spazio a nuove situazioni di gioco. Allo stesso modo, vi sono strade alternative per concludere il livello, ciascuna con varianti di rilievo. Ottima la scelta di sottolineare le diramazioni del percorso con una sorta di briefing di squadra, in modo da informare il giocatore sulla scelta da compiere. A tutto questo si aggiunge l'utilizzo di veicoli militari - il cui controllo risulta parecchio intuitivo - e un'intelligenza artificiale più avanzata rispetto al predecessore.

Il risultato è un gioco dal coinvolgimento estremo, una continua iniezione di adrenalina mentre si tenta di portare a casa la pelle. Al di là delle caratteristiche strillate nei vari comunicati, Call of Duty 3 ha tutta l'aria di un titolo in grado di bissare il successo riscosso con il secondo capitolo. L'intelligenza artificiale, cruciale in questo genere di giochi, sembra reagire in maniera coerente con quanto accade sullo schermo e offre una sfida elevata fin dai primi minuti di combattimenti. Meno convincente, invece, il comportamento degli alleati in avanscoperta. Quando ci si ferma nell'esplorazione del livello, infatti, la guerra sembra fermarsi magicamente fino al nostro arrivo al fatidico checkpoint. Si tratta di un appunto minore, ma che comunque influisce sul seppur ottimo grado di realismo del gioco.

Call of Duty 3 a tratti sembra uno di quei film di guerra che andavano in voga due decenni addietro. Solo che il pad vibra fra le mani a ogni cannonata e che le pallottole sembrano fischiare realmente alle nostre spalle: il coinvolgimento è totale. Call of Duty 3 offrirà anche opzioni multiplayer fino a 24 giocatori, ma il numero di mappe a disposizione è ancora da definire (sembra siano un minimo di 8).

Call of Duty 3 è previsto per il 10 novembre per Xbox 360 e per il 24 dello stesso mese per PlayStation 2. Stranamente, la versione Wii è datata per il primo dicembre, anche se la console sarà disponibile l'8 dicembre. Call of Duty 3 sarà con tutta probabilità un titolo di lancio per PlayStation 3 la prossima primavera.

Anteprima/ Tony Hawk's Project 8

Il nuovo capitolo dedicato ad Antonio Falco promette di portare il franchise nella nuova generazione, essendo pensato fin da principio per le nuove console. Secondo Blake Hennon, Game Demos Specialist di Activision, siamo di fronte al vero gameplay next-gen. A questo proposito mi sorge un dubbio: come può allora lo stesso gioco essere previsto anche per PlayStation 2 e Xbox? Dubbi amletici a parte, sta di fatto che Neversoft vuole rivoluzionare il genere e dare una nuova sferzata alla serie.

Lo fa con l'aggiunta del Nail the Trick, che permette un controllo preciso della tavola per eseguire evoluzioni col massimo realismo. E' sufficiente lanciarsi da rampe predefinite o premere entrambi gli stick analogici durante un Ollie per attivare la modalità Nail the Trick: il tempo magicamente rallenta e i due stick analogici si trasformano nei piedi dello skater, in maniera tale da impartire alla tavola movimenti specifici e realizzare combo impressionanti. Il sistema funziona a meraviglia e regala al giocatore delle sensazioni di appagamento una volta completato il trick con successo. Durante la fase al rallentatore, infatti, è necessario muovere gli stick con tempismo colpendo la tavola nel momento giusto, pena una rovinosa caduta.

Definire il Nail the Trick un gameplay di nuova generazione sembra del tutto azzardato. E' indiscutibile, però, che il sistema aggiunga una nuova dimensione alla formula collaudata nel tempo da Neversoft. Senza Nail the Trick, infatti, Tony Hawk's Project 8 rimane sostanzialmente molto simile al passato, sintomo della bontà del concept originale - i veterani della serie si troverano a casa propria - ma anche della difficoltà di innovare una serie che ha raggiunto gli apici diverse volte.

Neversoft ha tentato di introdurre altre novità per rendere l'esperienza più accattivante. I personaggi non giocanti reagiscono alle provocazioni e agli spintoni, iniziando nel peggiore dei casi una scazzottata in pieno giorno. E' importante accrescere la propria popolarità fra il pubblico per scalare la vetta della fama. Fa anche capolino una reinterpretazione della modalità Crash di Burnout, grazie alla quale è possibile far cadere intenzionalmente il proprio skater con lo scopo di totalizzare il conto ospedaliero più alto.

Sotto il profilo tecnico, Tony Hawk's Project 8 si difende egregiamente grazie all'ottima fluidità dei movimenti e alla definizione delle ambientazioni più che buona. Gli skater sono ben caratterizzati, sia dal punto di vista delle animazioni sia da quello grafico, anche se alcuni di essi abbiano lo sguardo perso nel vuoto. Devo ammettere che Tony Hawk Project 8 ha avuto su di me un effetto calamita, che mi ha tenuto incollato alla postazione di prova per una ventina di minuti. Non sarà pienamente next-gen, ma le prime impressioni sono comunque positive.

Tony Hawk's Project 8 sarà disponibile entro fine anno nei formati Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation Portable e Xbox.

Anteprima/ Marvel La Grande Alleanza

Dopo i risultati lusinghieri di X-Men Legends, il nuovo titolo dedicato all'universo Marvel rischia di divenire il più grando progetto del genere mai realizzato. I fanatici dei supereroi americani gioranno sapendo che vi sono ben 140 personaggi nell'avventura, di cui 20 utilizzabili - Spiderman, La Cosa, Wolverine & Co. compresi, naturalmente. Impegnati nello scontro fatale contro l'acerrimo nemico, Dr. Doom, l'alleanza Marvel dovrà affrontare 17 mondi prelevati dalle omonime saghe. Intressante la possibilità di personalizzare gli eroi in gioco con nuovi costumi da sbloccare.

Lo stile di gioco ricorda da vicino X-Men Legends. Con una visuale dall'alto, si controllano quattro personaggi scelti dalla rosa disponibile, ciascuno con i propri poteri speciali. La possibilità di commutare fra gli eroi del proprio team rende l'azione più accattivante, oltre che invitare il giocatore a sfruttare appieno le possibilità di ciascuno di essi. Fondamentalmente si tratta di un picchiaduro a scorrimento, in cui ci si trova più spesso di quanto ci si auguri a premere i tasti di azione a casaccio pur di aprirsi la strada. Fortunatamente, vi sono diversi, seppur semplici, puzzle che donano maggior varietà all'azione. La possibilità di variare il corso della vicenda a seconda delle proprie azioni costituisce un altro punto in favore della varietà del titolo Activision.

Il sistema di controllo è immediato e affida ai tasti frontali l'esecuzione delle mosse di base. Premendo anche il grilletto dorsale, è possibile, invece, sfruttare colpi speciali, anch'essi sbloccabili durante l'avventura. Pur essendo nelle fasi ultime di programmazione, la versione in prova non convince quanto sperato, a causa della confusione che si crea sullo schermo durante i combattimenti. Il frame rate altalenante, inoltre, contribuisce a sminuire l'effetto scenico di un titolo che, altrimenti, sarebbe la perfetta riproduzione dei comics.

E' troppo presto per bocciare questo titolo, che potrebbe mostrare nuovo potenziale su Xbox Live. La possibilità di coinvolgere altri tre giocatori nella modalità cooperativa sembra, infatti, l'ingrediente che mancava a questo genere di giochi. Da sottolineare, inoltre, che è possibile affrontare l'intera campagna in singolo oppure in cooperazione, sia sulla stessa macchina che tramite Xbox Live. Non bisogna, inoltre, sottovalutare l'appeal dei personaggi sul pubblico di affezionati, che accoglierà quasi certamente il titolo Activision come la manna dal cielo. Deludente, invece, la localizzazione in italiano, limitata ai sottotitoli: essendo un gioco appetibile anche ai più giovani, la barriera linguistica potrebbe compromettere l'esperienza di gioco.

Marvel La Grande Alleanza sarà disponibile per Xbox 360, PC, Wii e PlayStation 2 entro la fine dell'anno, mentre apparirà su PlayStation 3 nel 2007, giovando di un upgrade a 1080p. Ricordo che l'artwork della versione italiana del gioco è stata affidata a Gabriele Dell'Otto, già intervistato sulle pagine di Enter the Crackhouse.

Evento/ Activision Presenta la Line-up di Natale per Xbox 360

Nella suggestiva cornice del Museo di Storia Contemporanea di Milano, Activision ha presentato lo scorso mercoledì la line-up natalizia per Xbox 360. I riflettori erano puntati, naturalmente, su Call of Duty 3 - con tanto di allestimento a tema della reception -, ma l'incontro è stato anche una buona occasione per visionare il nuovo Tony Hawk Project 8 e Marvel la Grande Alleanza. Dopo una breve sessione di introduzione tenuta da Blake Hennon, Game Demos Specialist della divisione californiana di Activision, abbiamo avuto modo di provare i titoli in questione. Tra l'altro, l'ottima organizzazione dell'open day dedicato alla stampa, ha permesso a ciascuno di noi di godersi i tre titoli senza soccombere sotto la folla e il caldo.

Nei prossimi post pubblicherò le prime impressioni dei titoli presentati all'evento.

giovedì, ottobre 12, 2006

Weekly Video/ Wii Diventa Virale

I circuiti televisivi nipponici hanno diffuso la prima pubblicità di Wii. Si tratta di uno spot virale, che ha l'unico scopo di creare curiosità negli spettatori circa il nuovo controller.

La voce fuori campo recita:
Cos'è? E' un nuovo telecomando (remote con). Il telecomando di Nintendo Wii.

Vista tramite gli occhi di noi informatissimi internauti, lo spot sembra essere blando e poco accattivante. Ma è il pubblico dei non-giocatori il target di Nintendo e, sotto questa nuova ottica, la pubblicità risulta davvero azzeccata. Semplice, priva di fronzoli tecnologici e con riferimenti a un oggetto di uso quotidiano (il telecomando). Brava Nintendo.

mercoledì, ottobre 11, 2006

I Sensori di Wii non Temono la Luce

La tecnologia su cui si basa il sistema di rilevazione di movimento di Wii - costituito da sensori da porre alla base della TV e dal Wii-mote - non sembra essere così sensibile alla luce come si credeva. Secondo alcuni reportage, infatti, le performance del controller subivano un calo inaccettabile quando i sensori erano colpiti dalla luce del sole. Intervistato da 1up, però, un responsabile di Nintendo ha smentito la notizia affermando che "dai test non sono emersi grandi rischi dovuti alle interferenze della luce".

Tiriamo un sospiro di sollievo ma attendiamo una prova concreta prima di cantar vittoria. Sebbene dobbiamo ammettere che i casi di attività videoludica sotto i raggi diretti del sole siano alquanto rari. Il riflesso del sole nella TV darebbe più fastidio del malfunzionamento del controller.

Riferimenti:
[Kotaku: Nintendo on Sunlight Issue: No Biggie]

Nintendo Stacca la Spina al GameCube

Il titolo è volutamente esagerato, ma il fatto di rendere disponibile The Legend of Zelda: Twilight Princess per GameCube unicamente online ha tutta l'aria dell'ultimo saluto alla console "col manico" di Nintendo. La versione per Wii, almeno in Giappone, sarà l'unica ad arrivare nei negozi tramite i canali distributivi tradizionali. Secondo Digital Battle, la ragione principale che ha portato Nintendo verso questa strategia è di evitare che entrambe le versioni del gioco arrivino nei negozi nello stesso momento. Considerato il lancio di Wii, i negozianti vorrebbero vendere più copie per quest'ultimo che per GameCube, situazione che non si potrebbe garantire se vi fossero entrambe le versioni disponibili.

Mi sembra pura speculazione. Nintendo sposterà le proprie forze su Wii, lasciando GameCube a prendere polvere: ritengo che questa sia la spiegazione evidente. Nulla è dato a sapersi circa le versioni europee ed americane del gioco.

Riferimenti:
[Kotaku: Twilight Princess GC Online Only in Japan]

Xbox Live Vision nei Negozi

Seppur con qualche giorno di ritardo, Microsoft ci ha comunicato che è disponibile nei negozi Xbox Live Vision, la videocamera per Xbox 360 che aggiunge la dimensione visiva alla comunità di Xbox Live. Il nuovo accessorio permette funzioni di video chat e photo messaging, di aggiungere un volto alla Gamertag al proprio abbonamento Xbox Live e di personalizzare l'esperienza di gioco online grazie alla tecnologia face-in-game. Allo stesso modo dell'Eye Toy di PlayStation, permetterà di catturare i propri movimenti e integrarli in quei giochi che prevederanno questa funzione. Infine, è possibile scattare fotografie a 1,3 megapixel o registrare video in risoluzione VGA a 30 frame per secondo.

Allo stesso modo di Xbox 360, Xbox Live Vision viene presentata in due versioni.

· Xbox Live Vision, ovvero il pacchetto base, include la videocamera, l'abbonamento Gold per un mese a Xbox Live e la cuffia; inoltre, dà la possibilità di scaricare le versioni complete di UNO e Totemball da Xbox Live. Il prezzo consigliato di Xbox Live Vision è di 49,99 Euro;

· Xbox Live Video Chat Gold Kit è, invece, una versione potenziata della precedente, che aggiunge al succoso pacchetto un abbonamento di un anno a Xbox Live Gold, 200 Microsoft Points e la possibilità di scaricare la versione completa di Robotron, sempre da Xbox Live Arcade. Il prezzo consigliato è di 89,99 Euro.

Diversi titoli Xbox Live Arcade sono stati aggiornati per supportare le nuove funzionalità offerte dalla videocamera. Chi avesse già scaricato tali giochi potrà ricevere un aggiornamento gratuito, sempre tramite Xbox Live Arcade.

Xbox Live Vision e Xbox Live Arcade sembrano essere l'accoppiata vincente per realizzare titoli accattivanti per questa tecnologia, che tenta di replicare lo straordinario successo ottenuto dalla concorrenza. Il fatto di vedere il proprio avversario negli occhi durante un match online potrebbe incrementare il coinvolgimento e ridurre ancor più le distanze.

martedì, ottobre 10, 2006

Passatempi/ Ball Bounce

Ball Bounce è una rivisitazione di Pong che mi ha catturato grazie alla sua immediatezza e alla sfida che propone. Lo scopo del gioco è tanto semplice - lanciare la pallina verso la parte destra dello schermo - quanto accattivante. I blocchi scuri respingono la pallina, mentre quelli chiari la catturano, costringendo il giocatore a un nuovo tentativo. Il tutto si fa più difficile quando i blocchi si iniziano a muovere.


Riferimenti:
[VivaLaGames.Com]

I Titoli di Lancio di Wii, Tutti d'un Fiato

L'attesa per Wii si fa sempre più pesante e, nonostante la console sia ormai una realtà, la curiosità di provare qualche titolo definitivo è forte. Per chi si fosse perso qualche annuncio nei giorni scorsi, ecco un video riepilogativo - rigorosamente amatoriale - di quelli che dovrebbero essere i titoli di lancio della nuova console Nintendo. La qualità è piuttosto bassa, ma il video si lascia guardare volentieri.

Wii sarà disponibile in Italia l'8 dicembre, al prezzo di 249 Euro.



Riferimenti:
[Wii.tv: All 30 Launch Titles]

lunedì, ottobre 09, 2006

Anteprima/ Need for Speed Carbon (Xbox360)

Fossero tutti com Most Wanted, attenderemmo gli episodi della saga di Need for Speed come la manna dal cielo. L'ultima incarnazione del franchise Electronic Arts, però, non sembra così brillante. A partire dall'ambientazione, persa nella notte che fa molto Underground e che, ormai, non stupisce più. Gli elementi di Need for Speed Carbon sono più degli omaggi ad altri titoli che non delle vere novità. L'immancabile nitro viene accompagnata dal Time Breaker - il bullet time di Max Payne, per intenderci - e da un'opzione per coinvolgere i propri compagni di squadra scagliandoli contro gli avversari.

Tre le auto disponibili nella demo, ciascuna con differenti proprietà di maneggevolezza, velocità e accelerazione. Su strada, i bolidi si comportano in maniera sufficientemente fantasiosa da restituire quell'intramontabile feeling arcade rinato con Burnout. Non si sprecano le derapate e le sfide a sportellate, le quali lasciano sulla carrozzeria indelebili segni a là Forza Motorsport. Uno dei punti di forza di Carbon consiste nella personalizzazione che, a differenza di Underground, lascia da parte la meccanica per divenire totalmente estetica. Grazie a un sistema di modellazione semi automatico, è possibile sbizzarrirsi e creare spoiler prominenti e cerchioni al limite della decenza. Il sistema è funzionale ma, a differenza di quanto si possa pensare, non consente personalizzazioni illimitate, bensì delle piacevoli variazioni sul tema. Sembra che nella versione finale vi sia anche la possibilità di dipingere l'auto come meglio si crede o di giocare con le decalcomanie, anche queste già viste in Forza Motorsport.

Da quanto offerto dal demo, vi saranno diversi tipi di sfide da affrontare, una delle quali è la gara di derapate, talmente grezza e ingiocabile da far perdere le speranze di un gioco di qualità. In tali sezioni, infatti, l'auto concede generose derapate al minimo tocco dello stick analogico, dando l'impressione di correre sull'olio e di non aver alcun controllo del veicolo. Le derapate di Out Run 2 e persino quelle di Ridge Racer sembrano realistiche in confronto.

C'è da augurarsi che la versione definitiva migliori il controllo delle gare in derapata, così come la fluidità complessiva del gioco. A nulla serve l'inflazionato motion blur, quando nella maggior parte delle situazioni il gioco fatica a mantenere i 30fps stabili. Nulla da dire per il comparto grafico in sè, veramente ben fatto e aggraziato da colori vivaci che richiamano i road movie hollywoodiani sul tema. La fluidità, però, è un elemento chiave per rendere giustizia al gioco che, allo stato attuale, non merita di essere degno della seconda generazione dei titoli per Xbox 360.

Need for Speec Carbon è previsto per la fine dell'anno in tutti i formati possibili e immaginabili, perfino Xbox, GameCube e telefoni cellulari. La speranza risiede nel coinvolgimento, fattore che ha reso Most Wanted uno degli episodi più riusciti della serie, nonostante le innegabili magagne tecniche. Incrociamo le dita.

Il demo di Need for Speed Carbon è scaricabile dal Marketplace di Xbox Live.

giovedì, ottobre 05, 2006

Gaming Now/ Ether Vapor

Sarà pur un vapore etereo, ma questo shoot'em up si sta definendo veramente bene. Caratterizzato da inquadrature cinematografiche che non esitano a zoomare sull'azione nei momenti salienti, Ether Vapor rende omaggio a titoli come Ikaruga, Radiant Silvergun e Thunder Force V, divenendo uno sparatutto eclettico. Una delle feature più affascinanti è passaggio dallo scorrimento orizzontale a quello verticale, oppure le sezioni su binari in cui si prende il controllo del solo mirino a la Panzer Dragoon. Il tutto con fluidi movimenti di telecamera che rendono le transizioni ancor più spettacolari. Come lo sparatutto di Treasure su Saturn, in Ether Vapor non vi sono power up - almeno allo stato attuale. La navicella è equipaggiata con tre armi fin da principio, ciascuna adatta a situazioni particolari e utilizzabile premendo il tasto dedicato.

La giocabilità è buona, il sistema di controllo risponde bene ai comandi, ma sarebbe gradita una maggior varietà nei movimenti dei nemici. Dal punto di vista tecnico, Ether Vapor è ben realizzato per essere un prodotto amatoriale. Lo sviluppatore del gioco, Edelwiss, non ha risparmiato poligoni ed effetti speciali e la versione finale promette anche gli effetti particellari.



La versione 1.06a è scaricabile cliccando qui.

Riferimenti:
[Shoot the Core: Ether Vapor power UP!]
[Sito ufficiale]

Passatempi/ Squares

Mi piace proporre semplici giochi in Flash per spensierate sessioni videoludiche. Il concetto di Squares 2 è veramente immediato: catturare i quadratini neri spostando il proprio con il mouse. Non mancano power up e incremento della velocità e del proprio cursore, che rendono questo giochino accattivante quanto basta.




Riferimenti:
[Funny City.com]

Sixaxis non Vibra, una Scelta Strategica

Kaz Hirai, a capo della filiale americana di Sony Computer Entertainment, ha affermato durante un'intervista con Kikizo che l'assenza della vibrazione dal pad PlayStation 3 è stata una scelta strategica. A quanto pare non è più un problema tecnico, come dichiarato in precedenza, bensì un problema di costi. Secondo Hirai, separare la tecnologia di rilevazione di movimento da quella di vibrazione incrementerebbe il costo del pad - denominato Sixaxis - in maniera inaccettabile. "Sarebbe un disservizio per i clienti", ha affermato Hirai.

In risposta a tali dichiarazioni, il CEO di Immersion, Vic Viegas, ha commentato che implementare le due tecnologie comporta una spesa minima. Porta anche l'esempio di un pad di terze parti venduto a circa 30 dollari, in grado di incorporare un sensore di movimento (su quattro assi, però) e un sistema di vibrazione. "[eDimensional] è un piccolo licenziatario di terze parti che non raggiunge nemmeno la scala di volumi di Sony, ma se sono stati in grado di combinare le due tecnologie per quel prezzo, devo credere che Sony potrebbe fare anche meglio.", ha affermato Viegas.

Dal mio punto di vista, l'assenza della vibrazione influisce negativamente sull'esperienza di gioco. Dopo aver visto Gears of War, non riesco a immaginare di imbracciare tonnellate di artiglieria e di non sentirla vibrare fra le mie mani. Decisamente non ci siamo.

mercoledì, ottobre 04, 2006

Evento/ Le Novità X06 a Milano

Microsoft ha portato in quel di Milano un surrogato della convention tenutasi a Barcellona la settimana scorsa. La stampa non presente all'X06 ha potuto assistere a video e dimostrazioni dei titoli del prossimo Natale e del 2007 che vanno a rimpolpare la line up della prima e unica console di nuova generazione disponibile al momento. La chiusura dell'intervento di Maurizio Zazzaro, country manager della divisione Home & Entertainment di Microsoft Italia, ha sottolineato questo concetto. "E' chiaro che la nuova generazione di console è qui, a partire da 299 Euro", ha affermato Zazzaro, con un evidente riferimento alle svariate dichiarazioni dei boss di Sony. Un'ironia che ha portato in causa il ritardo di PlayStation 3 in Europa e il prezzo più competitivo di Xbox 360.

L'introduzione di Zazzaro si è focalizzata sui numeri chiave di Xbox 360, che compirà un anno il prossimo 2 dicembre: 5 milioni di console vendute fino allo scorso giugno con previsioni di arrivare a 10 milioni entro Natale. Parole di elogio anche per Xbox Live, che con Xbox 360 sta vivendo uno sfolgorante successo e che ha l'obiettivo di raggiungere i 6 milioni di iscritti entro giugno del 2007.

"My Game, My Friends, My Lifestyle" è il nuovo fulcro attorno a cui ruota l'universo dell'entertainment Microsoft. Lo slogan trasmette un messaggio di esperienza di gioco personale e personalizzata - da qui la ripetizione di "My" - ma anche giochi per tutti i gusti (My Game), giocare con i propri amici, sia online che offline (My Friends) e il più ampio concetto di intrattenimento a 360 gradi (My Lifestyle).

Esempio vivente della legge di Moore, Andrea Giolito, Product Manager dei prodotti Xbox e Games for Windows, ha dato il via alla carrellata di filmati anticipati all'X06 e si è soffermato su tre titoli in particolare. "Tre killer application", come sono state definite da Giolito, per sbancare il Natale videoludico con l'obiettivo di allargare la base di utenti, non solo numericamente, ma anche come tipologia di giocatori.

Il primo demo presentato, purtroppo con qualche problema (da qui la legge di Moore), è stato proprio Viva Pinata, un gioco orientato verso una fascia di età bassa con protagonisti simpatici animali da far crescere e convivere nel proprio giardino. Nonostante i pochi minuti di dimostrazione, Viva Pinata sembra avere un potenziale gigantesco, dovuto in larga parte all'ottima caratterizzazione dei Pinata stessi. Negli Stati Uniti il gioco è stato anticipato dall'omonima serie animata, rivelatasi un grande successo già dopo le prime puntate. E' ancora presto per affermare che diverrà il nuovo Pokemon, ma le basi per un successo di larga scala ci sono tutte.

Dai bambini agli adulti, la seconda killer application è Dead or Alive Xtreme 2. Sulla falsariga del primo episodio per Xbox, Team Ninja ha creato nuovi minigame in cui cimentarsi, fra cui le moto d'acqua e combattimenti a colpi di fondoschiena, atti a mettere in mostra le fattezze delle combattenti di Dead or Alive. Ottima la realizzazione tecnica, ma gli aspetti voyeuristici appaiono un po' troppo banali e pacchiani. Consigliamo al Team Ninja di frequentare qualche lezione di anatomia femminile.

Il pezzo forte del trittico di giochi è sicuramente Gears of War, di cui Giolito ha completato un livello lasciando tutti a bocca aperta. Quanto visto in foto - poligoni, texture, colori ed effetti speciali - è reale e si muove anche piuttosto bene, sebbene la build mostrata fosse quella dello scorso maggio. L'atmosfera di gioco è superba e il coinvolgimento ai massimi livelli, grazie al design del livello che permetteva di prendere copertura dietro le macerie. Gears of War è un titolo che sembra avere tutte le carte in regola e viene da chiedersi come Halo 3 potrà distinguersi rispetto al titolo di Epic.

La presentazione si è conclusa con un nuovo rolling video con Blue Dragon - davvero interessante! -, Lost Odyseey e altri titoli attesi per il 2007. Purtroppo le stazioni demo allestite per le prove al piano superiore del locale non offrivano molto se non la nuova iterazione di Pro Evolution Soccer. In ogni caso, il Natale di Xbox 360 si prospetta veramente brillante.

lunedì, ottobre 02, 2006

X06/ Sonic, Disastro all'Orizzonte

Da qualche giorno è possibile scaricare dal Marketplace il demo di Sonic the Hedgehog per Xbox 360 mostrato in occasione dell'X06 di Barcellona. Il download consiste in poco più di 350MB e propone un livello di gioco di soltanto un paio di minuti, da cui è possibile evincere che siamo di fronte a un potenziale fallimento di dimensioni bibliche. Dal punto di vista grafico tutto funziona a dovere, fatta eccezione per qualche rallentamento e qualche altro problemuccio grafico, ma il gioco non impressiona come era accaduto con Sonic Adventure per Dreamcast.

Sebbene i colori siano vivaci e le animazioni dettagliate come non mai, il gioco sembra essere piuttosto legnoso e, talvolta, lento. Una volta presa velocità, Sonic sfreccia come un saetta e il motore grafico lo segue fedelmente; la sensazione di lentezza affiora quando si inizia a correre, oppure quando ci si muove appena per esplorare lo stage. Senza contare che i 60fps sono lontani e, su un monitor HDTV, si nota un piccolo seppur fastidioso effetto scia.

I problemi della demo di Sonic the Hedgehog sono riconducibili agli stessi difetti che hanno afflitto gli ultimi capitoli della saga:
  1. Telecamera inaffidabile
  2. Attacco a ricerca poco preciso
  3. Cadute in baratri insapettati a causa dei due punti precedenti
Inspiegabilmente, l'attacco a ricerca è stato modificato sensibilmente rispetto al passato, in quanto Sonic non è più in grado di attaccare a metà salto. Sembra, infatti, che solo all'apice del salto si possa usare l'homing attack, il che rende i combattimenti meno dinamici e spettacolari, rallentando il ritmo d'azione e costringendo il giocatore a un inutile sincronizzazione con i movimenti del porcospino. Inoltre, la telecamera sembra essere troppo vicina al porcospino, con la tendenza verso una ripresa dall'alto, decisamente scomoda.

L'impressione iniziale non è sicuramente buona, anzi. Il gioco appare confusionario e non sono rare le occasioni, anche in un demo così breve, di non comprendere dove si sia o dove si stia andando, col risultato di finire preda dei numerosi baratri senza fondo.

Sonic Team deve fare molta attenzione a non compiere un nuovo passo falso con Sonic the Hedgehog. Mi auguro che i difetti vengano eliminati prima della data di commercializzazione: d'altronde, anche sotto al demo ignobile di Forza Motorsport si nascondeva quello che si è rivelato essere un vero capolavoro.

PlayStation 3: Le Dimensioni Contano

Nonostante PlayStation non abbia perso il primato di console più venduta, di certo il confronto con Xbox l'ha vista sconfitta nelle dimensioni. Ecco come Sony ha pensato di riscattarsi con PlayStation 3: una stazione demo che troneggia nel technostore sotto casa, un gigantesco monolite imbottito di Viagra.

Indie Games/ Attractors: le Leggi dell'Attrazione

Divertire con poco è un fattore che pochi giochi dell'ultimo decennio hanno saputo offrire. A volte la semplicità è la chiave del successo di un titolo piuttosto che di un altro. Nintendo DS ha fatto della semplicità e dell'immediatezza i propri punti di forza, uniti alla funzionalità tattile che rende il videogioco più vicino ai propri sensi.

Solo su Nintendo DS abbiamo visto nascere titoli sperimentali come Elektroplankton, a cui mi sento di assimilare questo Attractors. Si tratta di un semplice esperimento con le forze di attrazione che, però, si fa apprezzare per i simpatici effetti che si possono creare spostando i punti di gravità.



Versione a tutto schermo

RetroGaming/ vNES, un 8 bit sul Web

Dai tempi del Mame, l'emulazione ha fatto passi da gigante. Giochi in flash che riproducono le vecchie glorie ormai si sprecano, ma è la prima volta che mi trovo dinanzi a tal abbondanza. vNES non è altro che un emulatore della console a 8 bit di Nintendo... completamente online! Con un catalogo di oltre 300 giochi disponibili online, vNES è l'applicazione definitiva per gli amanti del retrogaming, a cui basterà unicamente il proprio browser per fare un tuffo nel passato.

L'emulatore è completamente sviluppato in Java e, sebbene possa creare qualche problema quando vi è un mediaplayer in funzione, risulta piuttosto stabile e affidabile. I controlli rispondono a dovere, anche se manca il supporto di un pad per completare l'opera magna.

La Virtual Console di Wii ha un nuovo rivale.

Riferimenti:
[Sito Ufficiale vNes]

Lezioni di Fisica da Havok 4.0

La corsa verso il realismo estremo non sarebbe completa se la grafica nuda e cruda non fosse supportata da un motore fisico in grado di riprodurre il comportamento degli oggetti sotto forze di vario tipo. Max Payne 2 è stato forse uno dei primi titoli a implementare in maniera estremamente convincente un motore fisico e Half Life 2 ha portato il concetto verso nuovi orizzonti. Dietro le quinte di tali titoli vi era Havok, motore fisico che, come un burattinaio, aveva in mano i fili di mondi virtuali che, finalmente, non solo apparivano, ma reagivano in maniera realistica.

Ebbene, Havok ha continuato a evolversi. Havok 4.0, mostrato in demo nel video riportato qui sotto, offre uno scorcio di quanto si potrà vedere in futuro. Impressionante la camminata stanca del soldato in mezzo a lattine e bottiglie, che si accumulano, scivolano e rotolano come mai visto prima. Havok 4.0 sarà supportato dai PC, ovviamente, ma anche da PlayStation 3, mentre non è stata divulgata ancora nessuna notizia in merito a Xbox 360. Il burattinaio è diventato un vero maestro.