lunedì, gennaio 29, 2007

Passatempi/ Tangerine Panic

Un nuovo passatempo adrenalinico per qualche minuto di pausa fra un lavoro e l'altro. In Tangerine Panic si devono evitare decine di mandarini che cascano dall'alto semplicemente muovendo il mouse. Che sia un presagio della prossima ribellione della natura in seguito al riscaldamento del pianeta?




Riferimenti:
[VivaLaGames.com]

Nintendo Infrange la Soglia dei 1000 Wii Points

La Virtual Console è sempre più discussa. Nonostante Nintendo abbia già annunciato le fasce di prezzo a seconda delle console originarie, sembra che alcuni titoli siano destinati a una categoria particolare. Sul sito nipponico di Nintendo è chiaramente leggibile che The Legend of Zelda: Ocarina of Time entrerà a far parte del servizio di retrogaming per Wii al prezzo di 1.200 Wii Points, invece che ai consueti 1.000 riservati per i titoli per Nintendo 64.

Attualmente è l'unico a godere di questo trattamento personalizzato. Ci auguriamo che sia l'ultimo, in quanto non vi è ragione per cui il prezzo sia superiore, dato che si tratta di semplice e pura emulazione di un titolo già esistente da anni, proprio come il restante catalogo dei titoli Nintendo 64 per Virtual Console.

Riferimenti:
[Nintendic: Upcoming games for the Japanese VC: Ocarina included]

LAN Party da Guinnes

7.752 persone hanno partecipato al più grande LAN Party mai organizzato nella storia, segnando un nuovo record per il libro dei Guinnes dei Primati. E' successo lo scorso dicembre al Dreamhack Winter 2006. Secondo gli organizzatori, i partecipanti erano ben più di quanto rilevato dal rappresentante del libro, ovvero 10.638. Mi domando quale fosse il titolo più gettonato della serata.


Riferimenti:
[Nobody is Perfect, I am Nobody: Biggest LAN-PARTY ever - 7752 people]

Half Life 2 Incontra Shadow of the Colossus

Per gli amanti dei mod di Half Life 2, ecco una nuova mappa per ricreare le magiche atmosfere di Shadow of the Colossus sul capolavoro di Valve. La qualità è eccezionale, così come le dimensioni del mod: ben 120MB.




Il mod è disponibile su questi mirror:

http://riviera.heaven.nexusirc.at/warby/filez/de_wanda.zip

http://community.clan00.de/maparchiv.php?dl=2731


Riferimenti:
[HL2world.com: DE_Wanda]

PS3 sulla Via del Crack

Non è tanto la nuova console Sony che si dà agli allucinogeni, quanto gli hackers che fanno passi avanti nel tentativo di sbucciare le protezioni di PlayStation 3. Dopo essere riusciti in tempi record a creare delle ISO degli impenetrabili - a detta di Sony - dischi Blu-Ray, sembra che sia in fase di prova anche un programma che permetta di utilizzarle. Dall'ultima "nfo" di Tiger Woods 07, si legge:
| sPECIAL nOTE: |
| |
| Stop nagging about loaders - it will come if and when its ready |
| Now sod off and let us beta test it ! |
Ovvero, sembra che qualcuno stia già testando un ISO Loader per la console Sony. A quel punto, i 599 Euro per il nuovo monolite Sony saranno più appetibili per coloro i quali sono ancora sulla difensiva. La pirateria incentiva le vendite delle console? Qualcuno sostiene di sì.

Riferimenti:
[PS3 fanboy: PS3 ISO loader on the way?]

Wii a Colori

Sembra che Nintendo abbia confermato a GameDrift l'intenzione di produrre delle versioni di Wii colorate, infrangendo quel bianco candido che ora caratterizza la nuova console Nintendo. Nonostante le smentite di qualche settimana addietro, la notizia era in qualche modo attesa, in quanto la grande N è solita dare un tocco di colore alle proprie creazioni. I dettagli sul lancio e il prezzo dei nuovi colori sono ancora nell'ombra.

Riferimenti:
[GameDrift: Confirmed: Nintendo Announces New Wii Colors]

Financial Games/ Risultati Finanziari di Microsoft per il Q2 2007

La divisione Entertainment and Devices di Microsoft ha riportato perdite per 289 milioni di dollari nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2007, conclusosi lo scorso 31 dicembre. Manifestando una certa cautela sul mercato, Microsoft ha ridotto le previsioni di distribuzione di Xbox 360 per l'anno fiscale 2007 dai 13~15 milioni a 12 milioni di unità complessive. "C'è una ragionevole quantità intentariale sul canale", ha affermato il CFO Chris Liddell, intendendo che se il sell-out non crescerà è difficile rispettare le previsioni di distribuzione originarie.

Nonostante le perdite enunciate, la divisione Entertainment and Devices - che include Xbox 360, software, Zune e dispositivi mobili - è stata responsabile del profitto di 2,63 miliardi di dollari dell'azienza durante il secondo trimestre. Secondo Microsoft, la percentuale di difettosità di Xbox 360 e l'estensione di garanzia da nove mesi a un anno nei territori statunitensi e canadesi è stata in parte responsabile dei risultati finanziari. I ricavi per il business relativo a Xbox sono cresciuti del 76%, con vendite complessive sul canale di 10,4 milioni di Xbox 360.

Riferimenti:
[GamesIndustry.biz: MS cuts 360 estimates, Xbox division posts $289m loss]

Final Fantasy XIII nel 2008

Da un'intervista con Mr. Tetsuya Namura pubblicata su Famitsu, è emerso che Final Fantasy XIII per PlayStation 3 verrà lanciato nel 2008, e non nel corso di quest'anno come si credeva. Poco male, se qualche mese di attesa in più è utile per sfornare un capolavoro di narrazione del calibro del dodicesimo episodio. Final Fantasy XIII fa parte della trilogia Final Fantasy: Fabula Nova Crystallis, che include Final Fantasy Versus XIII e Final Fantasy Agito XIII (per telefoni cellulari).

Riferimenti:
[PSU: Final Fantasy XIII confirmed for 2008]

venerdì, gennaio 26, 2007

Retrogaming Secondo Nintendo e Microsoft a Confronto

Il retrogaming va di moda da quando sono nati i primi emulatori, ma è sempre stato un argomento per hardcore gamer, forse anche più che Hardcore. Ai giorni nostri, il retrogaming si espone a una fetta considerevole di utenti grazie ai servizi di download proposti dalle nuove console e dai rispettivi costruttori. Per Nintendo, il retrogaming è riproporre un gioco esattamente com'è stato concepito anni or sono, senza modifiche di sorta al comparto tecnico o alla giocabilità. Microsoft, invece, la pensa in una maniera completamente diversa. Negli uffici di Redmond, il retrogaming consiste nel godersi un vecchio classico con tutti i crismi del genere, adattato alle esigenze di oggi. Mentre la Virtual Console offre perfette riproduzioni del passato, Xbox Live Arcade manipola e adatta funzioni - e talvolta anche grafica - per ampliarne l'esperienza.

Non me ne vogliano i sostenitori di Wii, ma credo che la strategia di Nintendo abbia le gambe corte. La Virtual Console non porterà nuovi giocatori come può fare Xbox Live Arcade. E' di questi giorni la notizia relativa alla versione di Double Dragon per la piattaforma online di Xbox 360, dove si legge che non solo vi saranno sia il gioco originario che uno con una cosmesi rifatta (seppur meno appagante), ma anche le opzioni multiplayer in cooperazione online. Ovvero lo stesso trattamento riservato a Street Fighter II, sempre per Xbox 360. Da Nintendo, invece, è giunto l'annuncio dell'uscita di Mario Kart 64, senza alcuna opzione online, nè miglioramento di sorta, nemmeno l'adattamento per utilizzare il controller di Wii.

La Virtual Console è un mezzuccio per ottenere "soldi facili" dai fanatici di Nintendo. Xbox Live Arcade (e spero anche PlayStation Network) è il posto giusto per rivivere i classici (ovviamente non quelli Nintendo) in una maniera nuova. Il susseguirsi di annunci circa le nuove uscite Virtual Console, inoltre, è una pallida maschera che nasconde la povertà delle uscite per Wii. Dare al lancio di Mario Kart 64 (definito il migliore di sempre, ma ho i miei dubbi) la stessa importanza di un gioco realizzato per Wii mi sembra semplicemente ridicolo.

Weekly Video/ Ghost 'n Goblins Live

Un lavoro di chitarra acustica che merita l'elogio di tutti noi.

giovedì, gennaio 25, 2007

PlayStation 3: Annunciata la Data Europea

E' trascorso un po' troppo tempo, ma finalmente Sony ha tolto i veli dal lancio Europeo di PlayStation 3, smentendo definitivamente le voci relative a un ulteriore ritardo della commercializzazione. PlayStation 3 giungerà sugli scaffali di tutta Europa il 23 marzo 2007 in grande quantità, si parla infatti di circa un milione di console disponibili per il Vecchio Continente. La console sarà accompagnata da una trentina di titoli, compresi i giochi scaricabili dal PlayStation Network, ma sarà disponibile unicamente nella versione da 60GB, la più completa, ma anche la più costosa. Parlando di prezzi, purtroppo non sono state divulgate le cifre in Euro, bensì solo in sterline. In ogni caso, la console costerà in UK ben 425 sterline, che dovrebbero trasformarsi in 599 euro per tutte le altre nazioni europee.

L'offerta di giochi risulta alquanto matura e ben diversificata, sicuramente più allettante di quanto sofferto dal pubblico nipponico e americano. Fra le esclusive più conosciute, come Resistance e Motorstorm, fa capolino Formula One Championship Edition - un titolo che non mancherà di solleticare le gole degli appassionati di motori in Italia. Numerosi titoli multipiattaforma danno sostanza alla line-up, che possiamo dire di tutto rispetto. A differenza del lancio di Xbox 360, infatti, si tratta di conversioni da piattaforme di nuova generazione, che riescono a sfruttare meglio il nuovo hardware Sony di quanto visto al lancio della console Microsoft.

Riportiamo la line-up di titoli e gli accessori previsti per il lancio e per i giorni successivi:


Giochi su disco
Resistance: Fall of Man - SCEE
MotorStorm - SCEE
Genji: Days of the Blade - SCEE
FORMULA ONE CHAMPIONSHIP EDITION - SCEE
Ridge Racer 7 - SCEE
Call of Duty 3 - Activision
Marvel: Ultimate Alliance - Activision
Tony Hawk's Project 8 - Activision
Gundam - Target in Sight - Namco Bandai Games
Full Auto 2: Battle Lines - Sega Europe Ltd
Sonic the Hedgehog - Sega Europe Ltd
Virtua Fighter 5 - Sega Europe Ltd
Virtua Tennis 3 - Sega Europe Ltd
World Snooker Championship 2007 - Sega®Europe Ltd
NBA 2K7 - Take 2 International SA
NHL 2K7 - Take 2 International SA
Blazing Angels Squadrons of WWll - Ubisoft Entertainment SA
Enchanted Arms - Ubisoft Entertainment SA
Tom Clancy's Splinter Cell: Double Agent - Ubisoft Entertainment SA
The Elder Scrolls lV: Oblivion - Ubisoft Entertainment SA
Def Jam: Icon - Electronic Arts Ltd
Fight Night Round 3 - Electronic Arts Ltd
NBA Street 4 Homecourt 2007 - Electronic Arts Ltd
Need for Speed Carbon - Electronic Arts Ltd
The Godfather: The Don's Edition - Electronic Arts Ltd
Tiger Woods PGA Tour 2007 - Electronic Arts Ltd
Untold Legends: Dark Kingdom - Electronic Arts Ltd
F.E.A.R. Vivendi - Universal Games Intl SA

Giochi su PlayStation Network
Gripshift - Sony Online Entertainment
Tekken: Dark Resurrection - SCEE
Lemmings - SCEE
Go! Sudoku - SCEE
Go! Puzzle - SCEE
Blast Factor - SCEE
flOw - SCEE
Super Rub'a'Dub - SCEE

Accessori
SIXAXIS Wireless Controller - 49,99 euro
Telecomando Blu-ray - 24,99 euro
Cavo HDMI - 24,99 euro
Cavo AV - 16,99 euro circa
Cavo Component - 24,99 euro
Cavo S Video - 16,99 euro circa

I prezzi ufficiali in euro dovrebbero essere annunciati nelle prossime ore.
[Aggiornamento: sono stati divulgati i prezzi degli accessori in Euro]


49.99 euro, il telecomando Blu-ray, il cavo HDMI e il cavo component a 24.99 euro, mentre i cavi AV e S-Video non supereranno i 16.99 euro.

martedì, gennaio 23, 2007

Wii Stimola i Modders

Wii è realmente sulla strada giusta per cambiare il mondo videoludico, almeno stando all'interesse che gravita attorno alla nuova console Nintendo e al suo sistema di controllo. Dopo aver riscosso grande successo fra pubblico e critica, dopo aver influenzato Sony per la produzione di SIXAXIS, ecco che Wii e il suo Wii-mote si trovano protagonisti della scena dei modders.

Erano già stati diffusi video che mostravano l'utilizzo di un Wii-mote con giochi PC, ma PJG2005 si è spinto oltre, creando dei driver ad hoc per l'uso dei controller Wii con Half Life 2. Attualmente è al lavoro per ottimizzare la resa e per rendere il driver compatibile con tutti i titoli che sfruttano la stessa base del capolavoro di Valve, ovvero Lost Coast, Episode One, oltre che un paio di mod (Minerva e Rock 24).



Sulla scia di Sony, invece, Adam Thole ha modificato un controller per Xbox 360 implementando una coppia di giroscopi al posto della leva analogica. Fatta eccezione per il ritardo nella risposta ai comandi, il controller sembra funzionare a dovere.



E' davvero così grande la mania di avere un sistema di controllo che, per quanto divertente, non è così preciso e veloce da adattarsi a tutti i videogame?

Incetta di Nomination per Gears of War

L'acclamato titolo di Epic, capace di vendere in circa tre mesi ben tre milioni di copie, ha fatto incetta di nomination all'Academy of Interactive Arts and Sciences. Fra le 10 nomination ricevute, spunta un'insolita "Outstanding Innovation in Gaming", quando è ormai ben riconosciuto che, per quanto sia esaltante, Gears of War non è altro che un comune shooter agli steroidi. Che la nomination sia dovuta alla meccanica di gioco che prevede l'uso continuo delle coperture e dell'ambiente? Una giustificazione tirata per le orecchie, a mio avviso. Gli altri titoli che ambiscono al premio sono Wii Sports (Wii), Brain Age (DS), Viva Piñata (Xbox 360) e LocoRoco (PSP).

La lista completa delle nomination è disponibile a questo indirizzo.

Riferimenti:
[Kotaku: Gears of War Nabs Ten AIAS Nominations]

lunedì, gennaio 22, 2007

Dettagli Inutili su Final fantasy XIII e Versus

E' incomprensibile come diversi siti e appassionati stiano delirando in seguito alla divulgazione di alcuni dettagli del tutto inutili circa i due nuovi capitoli della saga di Square Enix. Ecco quanto è stato detto detto su Final Fantasy XIII e Versus (fra parentesi i miei commenti):

Final Fantasy XIII

1. L'intensità dell'introduzione è probabilmente la migliore di tutta la saga (se un titolo si dovesse giudicare dall'intensità dell'introduzione... Aspettiamoci mezz'ora di intro prima di giocare).

2. La storia di Final Fantasy XIII inizia con l'invasione di Cocoon World dal World Below (Stereotipo numero 1).

3. La gente di Cocoon World sono spaventati dalla possibilità che il proprio mondo caschi dal cielo [...] (L'inutilità fatta persona)

4. Il personaggio principale è molto grande, tanto da portare 2 persone in spalla e con un piede di 33cm (L'inutilità fatta persona n. 2).

5. Nomura sta ancora disegnando i personaggi che si incontreranno durante il tragitto (Altro dettaglio che si potevano risparmiare)

Final Fantasy Versus XIII

1. Nomura ha affermato che grazie alla potenza di PlayStation 3, i giocatori dovrebbero essere in grado di battersi in aree che sfruttino le differenze di altitudine, proprio come si vede nel trailer (Per questa funzione sarebbe bastata una PlayStation 1).

2. I giocatori potranno combattere a fianco di altri personaggi con armi e abilità specifiche (Ovvero quello che accade in qualunque videogioco che si rispetti).

3. Le battaglie faranno uso di tutto l'ambiente, incluse le parti sopra e sotto i personaggi (Questo potrebbe essere interesante).

4. La meccanica delle battaglie è ancora in fase di test. Ci si potrà trasferire dove si lancia o si piazza la propria spada (Qualche parola in più non avrebbe guastato).

5. Secondo Nomura, dobbiamo aspettarci qualcosa di simile a Kingdom Hearts (ovvero combattimenti sempre uguali e ore a premere sempre X-X-X-X-X?).

Senza dubbio è una delle news più inutili dell'ultimo periodo. Ma c'è chi si diverte anche con poco.

Riferimenti:
[PSU: New Final Fantasy XIII and Versus Details!]

mercoledì, gennaio 17, 2007

Weekly Video/ Dead Rising... Live!

Il team di Mega64 ha riprodotto le famose sequenze di Dead Rising in un'esilarante interpretazione dal vivo. Il protagonista sembra uscito direttamente dal videogame e il supermercato è davvero azzeccato.



Sul sito ufficiale sono raccolti altri video ispirati a famosi videogame come ICO e Paperboy. Consiglio a tutti la visione di ShenMue: pochi minuti che riassumono alcuni dei momenti più ridicoli del capolavoro creato da Yu Suzuki.

Riferimenti:
[Mega64]

Il Cavo VGA non Piace a Gears of War

La patch per Gears of War pubblicata lo scorso 9 gennaio non sembra aver risolto per intero i problemi riscontrati utilizzando il cavo VGA. Diversi utenti sul forum ufficiale e su quello di Xbox.com lamentano ora diverse scalettature e texture slavate utilizzando il cavo VGA e risoluzioni con rapporto 4:3. Precedentemente, Gear of War veniva visualizzato su schermi 4:3 in letterbox, con l'area di gioco schiacciata e, di conseguenza, personaggi bassi e grassi. La patch risolve questo problema ma, a quanto pare, la resa video risulta notevolmente peggiorata, come dimostrano le immagini sottostanti.

Prima della patch

Dopo la patch

Purtroppo, l'applicazione della patch è obbligatoria in seguito alla prima connessione a Xbox Live. Non resta che attendere una nuova patch che, forse, risolverà definitivamente il problema.

Valve: PS3 è un Disastro

Gabe Newell, capo di Valve Software, non usa mezzi termini per esprimere il proprio disappunto nei confronti dell'ultima nata di casa Sony. Secondo Newell, PlayStation 3 è un completo disastro, un progetto da accantonare e rifare da capo. Queste le sue parole, prelevate da un'intervista con Game Informer:
PS3 è un completo disastro su troppi livelli, credo che sia proprio chiaro che Sony abbia perso il filo di cosa desiderano utenti e sviluppatori. Anche se così tardi, penso che dovrebber semplicemente annullare il progetto e rifarlo da capo. Basta dire 'E' stato un orribile disastro e ci dispiace, smetteremo di venderla e di tentare di convincere qualcuno a sviluppare giochi per essa'.
Di tutt'altro tipo i commenti relativi a Wii, una console di gran lunga più apprezzata dal co-fondatore di Valve, a tal punto da predirne la leadership di mercato.
Scommetto che entro Natale dell'anno prossimo, Wii avrà una base installata superiore a quella di Xbox 360. Gli altri pensano che sia matto.
Sebbene Half Life 2: Episode Two sia previsto per PC, Xbox 360 e PlayStation 3, Valve non sta lavorando in prima persona sulla console Sony, la cui versione è stata messa nelle mani di Electronic Arts. Valve non ha una grande esperienza nel campo delle console, tantomeno su PlayStation 3. Di certo la console Sony non ha fatto felici tutti gli sviluppatori, ma le affermazioni di Newell sembrano un po' esagerate.

Riferimenti:
[CVG: Valve: PS3 a "total disaster on so many levels"]

martedì, gennaio 16, 2007

Vuoi Perdere Peso? Chiedi a Wii Come!

Un test su WiiNintendo dimostra come sessioni di gioco continuative a Wii Sports possono portare benefici anche alla propria linea. In un esperimento durato 6 settimane, tal Suburbia è riuscito a perdere il 2% di massa grassa e circa 4Kg di peso semplicemente giocando a Wii Sports per mezz'ora, tutti i giorni. In realtà, come egli stesso specifica, si è trattato di sessioni parecchio intense, in cui ciascun gioco è stato giocato in maniera molto dinamica, compiendo pieni movimenti delle braccia e del corpo stesso. Il premio di brucia-calorie va sicuramente alla Boxe, seguita dal Tennis e poi dal Bowling.

Su WiiNintendo è possibile leggere l'intero report, con tanto di foto e video delle sessioni di gioco. Se Wanna Marchi si mettesse a vendere Wii avrebbe di sicuro un maggior successo.

Riferimenti:
[WiiNintendo.net: Wii Sports Experiment, Results!]

Storia delle Console da Gioco: dal 1970 a Oggi

Per la maggior parte dei videogiocatori dell'era in cui viviamo, il videogioco è nato con PlayStation, tant'è che il brand Sony è divenuto quasi un sinomino del videogioco stesso. Qualcuno potrebbe ricordare macchine come il Megadrive e il Super Nintendo, altri potrebbero spingersi all'epoca degli 8-bit, in cui il Nintendo Entertainment System faceva faville. I trentenni di oggi e videogiocatori di nicchia di allora custodiscono con gelosia i ricordi legati al proprio Atari 2600 o all'Intellivision e, magari, anche al ColecoVision. Ben pochi si ricordano di Magnavox Odissey, la prima console lanciata sul mercato americano (correva l'anno 1972), almeno secondo la breve cronistoria stilata da thegameconsole.com.

Con poche ma significative righe per ciascuna delle 77 console trattate, thegameconsole.com offre un pratico vademecum per chi desidera acculturarsi sui vari pezzi di silicio che hanno gradualmente invaso il mercato fino ai giorni nostri. Putroppo la cronistoria si riferisce unicamente al mercato statunitense, lasciando le chicche del mercato nipponico nell'oblio. Le mie console preferite? PC-Engine, Super Nintendo e Dreamcast.

Riferimenti:
[thegameconsole.com]

lunedì, gennaio 15, 2007

PlayStation 3 Tace in Europa

A poco più di due mesi di vita, gli analisti fanno i conti in tasca a Sony e a PlayStation 3, delineando una situazione tutt'altro che rosea. La quantità di console vendute in Giappone e in America - commercializzate rispettivamente dall'11 e dal 17 novembre 2006 - è risultata inferiore alle aspettative e i target per la chiusura dell'anno fiscale 2007 sembrano ancora lontani. Tanto che le aziende di rating nipponiche hanno drasticamente diminuito le previsioni per gli anni fiscali a seguire. Nomura Securities Ltd., per esempio, ha abbassato le previsioni da 6 milioni a 4,5 milioni per l'anno fiscale 2007 e da 16 milioni a 10 milioni per l'anno fiscale 2008. La festa di Sony è stata rovinata dagli ormai consueti ammanchi di magazzino, ma anche ora che la disponibilità è migliorata le console sembrano faticare a uscire dai negozi. Probabilmente il prezzo elevato delle nuove tecnologie di Sony sta scoraggiando qualche consumatore di troppo, incentivato a passare alla concorrenza o a rimanere in compagnia della fida PlayStation 2.

Si parla di Giappone e di America, ma in Europa tutto tace. Un silenzio che per qualcuno potrebbe presagire un nuovo ritardo della nave che porterà PlayStation 3 nel Vecchio Continente. Secondo l'agenzia di comunicazione TBWA, la campagna marketing della console Sony in UK partirà alla fine di marzo, mentre un rivenditore azzarda una previsione secondo la quale PlayStation 3 potrebbe arrivare il 23 dello stesso mese. Purtroppo, la voce di Sony tace ancora. Poche settimane addietro, David Reeves, capo di SCEE, si è limitato ad azzittire le voci di corridoio che volevano un nuovo ritardo sulla tabella di marcia confermando il lancio primaverile. L'assenza di una data precisa e di una precisa politica commerciale in Europa lascia trapelare una certa insicurezza di Sony sul da farsi.

Microsoft ha annunciato le date di lancio di Xbox 360 tre mesi prima il D-Day, Nintendo ha divulgato i piani europei di Wii due mesi e mezzo prima. Sony deve ancora definire il tutto, lasciando i sostenitori in una nube di fumo sconcertante. Considerato che le console concorrenti sono già disponibili e stanno riscuotendo il favore del pubblico, l'annuncio della data di lancio di PlayStation 3 potrebbe indurre gli utenti ad attendere la nuova iterazione di quella che viene riconosciuta come LA console da gioco. Rimanere in silenzio, invece, infonde nuovi dubbi sulla reale "esistenza" della console, col rischio che i videogiocatori indecisi caschino nelle braccia di Microsoft o di Nintendo.

Oppure si tratta di una strategia di marketing di Sony, su cui esprimerei le mie perplessità.

domenica, gennaio 14, 2007

Recensione/ Okami

Un lupo bianco e il suo pennello per salvare il Giappone. L’ultimo titolo di Clover lascia stupefatti per la raffinata realizzazione tecnica e il gameplay mai banale, regalando a tutti i possessori di PlayStation 2 un nuovo capolavoro

Okami
Sviluppatore: Clover
Editore: Capcom
Distributore: Electronic Arts
Genere: Azione/Avventura
Piattaforma: PlayStation 2
Titoli Correlati: The Legend of Zelda: The Wind Waker (GameCube)

Un vero artista

Recensire Okami dopo che lo studio di programmazione – Clover Studio, già responsabile dell’ottimo Viewtiful Joe – è stato smantellato suscita un certo rammarico. E’ forse vero che l’industria videoludica non ha più spazio per titoli che fanno del gioco un’arte? Perché Okami è uno di quei titoli capaci di lasciare il segno. A partire dal superbo stile grafico che trasforma i freddi pixel della tv in una tela che, nelle mani di un’abile pittore di un Giappone medievale ormai dimenticato, narra la storia fra il bene e il male, una nuova lotta fra la dea del sole, Amaterasu – per l’occasione divenuta un lupo bianco –, e un terribile serpente a otto teste. Si viaggerà lungo tutto il Paese del Sol Levante, si incontreranno demoni e si faranno nuove amicizie, si correrà alla ricerca di tesori nascosti e si rivitalizzerà la natura di una terra morente, quasi una critica ai giorni nostri. Dopo aver lasciato il pad, la mentre non potrà fare altro che tornare sulla tela per ripensare ai colori, alle situazioni, ai personaggi incontrati qualche ora prima. Sono segni di un gioco che va oltre alle metriche tradizionali del divertimento elettronico, sostenuto dalla critica ma, a quanto pare, incapace di suscitare lo stesso entusiasmo nel pubblico.


L’originale stile grafico fa da sfondo a un’avventura altrettanto inusuale, ricca di atmosfera e di umorismo. Sebbene Amaterasu sia dotata di armamentario di diverso tipo per disfarsi degli avversari, sono le diverse tecniche di pittura che imparerà durante il suo peregrinare a fare la differenza. Premendo il tasto R1, infatti, l’azione si ferma e muta in una vera e propria tela su cui Amaterasu può disegnare utilizzando un pennello magico. Disegnando un cerchio in cielo si trasforma la notte in giorno, tracciando un segmento netto si tagliano oggetti e nemici, colorando le parti mancanti di un oggetto lo si ricostruisce e così via. Sono disponibili una dozzina di tecniche di pittura, ciascuna delle quali viene sbloccata dopo aver liberato il corrispondente dio nascosto nelle aree di gioco. Il pennello diviene parte integrante dell’azione, in quanto si rende necessario sia in combattimento, sia durante le fasi di esplorazione. L’uso è vincolato alla quantità di inchiostro disponibile che, una volta esaurito, rende il pennello inutilizzabile per qualche manciata di secondi.

Fatta eccezione pei i boss intermedi che si incontrano qua e là, i nemici sono visibili sullo schermo e possono essere fronteggiati semplicemente andandogli incontro. I combattimenti si svolgono in un cerchio piuttosto ristretto in cui si devono affrontare non più di quattro nemici per volta. Nonostante gli scontri con avversari di livello superiore richiedano l’uso di diverse tecniche di pittura, la difficoltà si mantiene su livelli piuttosto bassi, trasformando i combattimenti una routine più che una vera sfida. La possibilità di evitare i demoni rende gli scontri davvero rari, lasciando alle fasi di esplorazione la parte del leone. Parlare con i personaggi che popolano i villaggi apre la strada verso le numerose missioni secondarie o divertenti minigiochi e offre notevoli spunti su come proseguire l’avventura. La caratterizzazione del cast secondario è ottima e non manca di incontrare individui davvero strambi e bizzarri, capaci di strappare qualche risata soltanto osservandoli. I dialoghi sono condotti con l’aiuto di Issun – il minuscolo compagno d’avventure di Amaterasu – e sono caratterizzati da una spiccata vena umoristica, sebbene la quantità di testo da leggere sia spesso eccessiva. Minigiochi e missioni secondarie garantiscono una varietà invidiabile al gameplay e incentivano il giocatore a rovistare in ogni angolo dello schermo alla ricerca di tesori nascosti.

Il ritmo pacato e lento con cui prosegue l’avventura può essere considerato uno dei pochi lati negativi del capolavoro di Clover Studio. La parte iniziale spaventa i giocatori arrendevoli a causa della lunga introduzione – circa 30 minuti di testo – e in diverse occasioni si rende necessaria una sferzata di adrenalina per tenere vivo l’interesse del giocatore. Anche i lunghi caricamenti inficiano negativamente sul ritmo, soprattutto quando delle semplici animazioni – come offrire cibo agli animali – richiedono diversi secondi di caricamento. Sono necessarie oltre 40 ore di gioco per esplorare le vastissime aree di gioco e scovare tutti i segreti. Nonostante la buona libertà d’azione e la possibilità di visitare pressoché tutte le zone in qualunque momento, il gioco mantiene una certa linearità a causa dei continui moniti di Issun, un incessante cicerone che elargisce consigli fin troppo approfonditi su come proseguire nel gioco. Si tratta di una comodità per i neofiti, ma di un deterrente per gli esperti, il cui spirito di iniziativa viene in qualche modo messo in secondo piano.

Come anticipato in apertura di recensione, Okami può contare su uno stile grafico unico, accomunabile forse a The Legend of Zelda: The Wind Waker. La tecnica del cel shading è stata rielaborata con maestria e l’uso di un filtro filigranato contribuisce a garantire l’aspetto di un vero quadro in movimento, che restituisce un mondo coloratissimo degno di essere incorniciato. Il motore grafico concede qualche rallentamento solo in rarissimi casi, un difetto peraltro trascurabile di fronte a uno dei migliori titoli mai realizzati su PlayStation 2. L’atmosfera di gioco è sostenuta da musiche ed effetti sonori perfettamente a tema, capaci di riportare alla contemporaneità il passato nipponico. Peccato per l’assenza di un vero e proprio doppiaggio dei dialoghi.. Originale nello spirito, traboccante di stile e coadiuvato dal gameplay mai banale, Okami è davvero il canto del cigno di Clover Studio, un gioco che, alla stregua di ICO, siamo sicuri che verrà ricordato negli anni a venire. Con una migliore calibrazione del ritmo e qualche punto di difficoltà in più sarebbe stato irraggiungibile: allo stato attuale è semplicemente sublime.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: stile grafico inconfondibile; uso del pennello intrigante; grand dose di umorismo; longevo e divertente; gameplay vario
Replay Value: buono. L’avventura principale va ben oltre le 40 ore di gioco, a cui se ne aggiunge qualcuna se lo si desidera sviscerare fino in fondo
Aspetti Negativi: tanto, troppo testo da leggere; caricamenti a volte inopportuni; a volte manca di ritmo; vasto ma un po’ troppo guidato
In Sintesi: Okami è il miglior canto del cigno che Clover potesse offrire. Graficamente splendido, intrigante e longevo, coinvolge e diverte il giocatore proiettandolo in un mondo che ha del magico. Sebbene il ritmo pacato potrebbe non adeguarsi a tutti i palati, ci sentiamo di consigliarlo a tutti i possessori della console Sony

giovedì, gennaio 11, 2007

Wii Points Presto nel Catalogo Stelle

Con il lancio di GameCube, Nintendo ha messo in pratica un programma di fidelizzazione denominato Nintendo VIP. Diventando un VIP, si ottiene l'accesso a informazioni dietro le quinte dal mondo Nintendo, oltre che alcuni bonus fra cui sfondi per il PC. E' previsto, inoltre, l'accumulo dei punti "Stella" registrando i prodotti Nintendo - giochi e console - sull'apposito sito. Il problema del catalogo Stelle, ovvero dei premi per i quali spendere i punti Stella, è sempre stata l'assenza di prodotti accattivanti oppure l'estrema velocità con cui sparivano le chicche messe in palio. A volte è stata questione di poche decine di minuti per visualizzare il fatidico bollino "Esaurito". Con l'arrivo di Wii, Nintendo potrebbe fare felici coloro che non hanno mai speso alcun punto Stella inserendo nel catalogo i Punti Wii.

Un comunicato stampa di Nintendo, infatti, ha annunciato che a breve sarà possibile spendere i punti Stella per acquistare punti Wii, utili per rimpinzare la nuova console con i titoli di retrogaming della Virtual Console. La data in cui saranno messi a disposizione i punti Wii non è ancora stata decisa, ma Nintendo ci ha assicurato che l'attesa sarà molto breve. L'ultimo dettaglio mancante rimane il costo dei punti Wii nel catalogo Stelle. Considerato che una suoneria per cellulare costa ben 350 Stelle (la registrazione di un gioco dà diritto normalmente a 250 Stelle), c'è da aspettarsi che i titoli della Virtual Console vadano dai 500 ai 2000 punti, a seconda della piattaforma.

martedì, gennaio 09, 2007

Line-up Activision per il Q1 2007

Activision ha divulgato la lista dei titoli che verranno distribuiti nel primo trimestre del 2007. Emergono i primi titoli PlayStation 3 - che esca veramente a marzo? - e una grande varietà di giochi per PlayStation Portable. Xbox 360 fa capolino anche nella linea dei titoli economici e si vanta della versione personalizzata di Guitar Hero II, che sulla console Microsoft avrà ben 10 tracce in più.

TitoloPiattaformaData
Marvel La Grande Alleanza
PS3
Marzo
Tony Hawk Project 8
PS3
PSP
Marzo
Call of Duty 3
PS3Marzo
Call of Duty 3 La Strada per la VittoriaPSPMarzo
La Gang Del Bosco - Hammy si Scatena
DS
GBA
PSP
Febbraio
Guitar Hero II
Xbox 360
1Q
Lucas Classic - Star Wars Battlefront
PC
1Q
Lucas Classic - Star Wars Republic Commando
PC
1Q
Lucas Classic - Star Wars L'Impero In Guerra
PC
1Q
Activision Hits Remixed
PSP
Febbraio
MTX Mototrax
PSP
Febbraio
Shrek Smash 'N' Crash Racing
PS2
GBA
PSP
DS
Febbraio
Febbraio
Marzo
Marzo
World Series of Poker: Tournament of Champions
PSP
PS2
Xbox 360
PC
Wii
Febbraio
Febbraio
Febbraio
Febbraio
Marzo
Barbie in le 12 Principesse Danzanti
PS2
DS
Febbraio
Harley-Davidson Race to the Rally
PS2
PC
Marzo
Pimp My Ride
PS2
Xbox 360
Marzo
African Safari
Xbox 360
Marzo
Rapala Tournament Fishing
Xbox 360
Wii
Marzo

lunedì, gennaio 08, 2007

Weekly Video/ Nanostray 2

Shin'en ha pubblicato sul sito ufficiale un nuovo video di Nanostray 2, shoot'em up in fase di sviluppo per Nintendo DS. Il nuovo episodio sembra essere uno sparatutto più tradizionale del predecessore, ma comunque da tenere d'occhio. Pubblico qui di seguito il video caricato su YouTube; la versione scaricabile è disponibile su questo link.


Riferimenti:
[Sito Ufficiale]

Gears of War: si Vende, si Amplia, si Patcha

Non si parla mai abbastanza di un gioco, soprattutto se del calibro di Gears of War. Durante il keynote speech al Consumer Electronics Show di Las Vegas, Robbie Bach, Presidente della divisione Entertainment and Devices di Microsoft, ha annunciato che sono state vendute 2,7 milioni di copie del gioco, una media di una copia ogni 3 secondi per 56 giorni consecutivi. Sicuramente un risultato strabiliante che delineano una vera killer application, almeno dal punto di vista dei videogiocatori.

Le buone notizie non si limitano ai risultati commerciali del gioco. Epic ha, infatti, in programma il rilascio di una patch che dovrebbe migliorare l'esperienza online - risolvendo alcune magagne ma anche apportando dei ritocchi - e di due nuove mappe multiplayer, Old Bones e Raven Down, completamente gratuite. Nell'era della distribuzione digitale a pagamento, la strategia di Epic sembra indicare quanto CliffyB e il suo team tengano a tenere viva la fiamma che arde dentro Gears of War. La patch sarà scaricabile da Xbox Live a partire da domani, mentre per le mappe bisognerà "attendere" un giorno in più.

Aggiornamento:
Le modifiche introdotte dalla patch sono descritte qui di seguito:
  • Risolto un problema di proporzioni utilizzando un cavo VGA e un monitor 4:3 con risuluzioni superiori a 640x480
  • Risolto un problema vocale per i giocatori che si uniscono a un match in corso
  • I giocatori possono ottenere il Riconoscimento "Dish Best Served Cold" utilizzando una torretta Troika per uccidere un RAAM
  • Risolto un problema occasionale che impediva all'host di terminare il countdown e, quindi, di iniziare una sessione di gioco
  • Risolto un problema occasionale a causa del quale alcuni giocatori rimanevano bloccati dopo aver utilizzato la motosega in multiplayer
  • La distanza d'azione della granata combinata è stata ridotta
  • Abilitato il controllo NAT "Ristretto" sugli host per prevenire possibili problemi di connessione
  • Ottimizzata la velocità delle richieste al server per la lista dei match online e risolto il problema in cui la barra di scorrimento impediva la visualizzazione della qualità del servizio
  • Ridotto il numero di cure possibili nella modalità Execution, allo stesso modo di Warzone
  • Rimosso il nome dell'host dalla lista dei server dei match Ranked
  • Disabilitate le telecamere di sicurezza nei match Ranked
  • I match Ranked richiedono team bilanciati (3 contro 3 o 4 contro 4)
  • Penalità maggiorate a -50 per coloro che abbandonano un match Ranked
  • Aggiunto un codice per il riconoscimento dei cheat
  • Altre modifiche minori
Riferimenti:
[Eurogamer: Gears of War content on Weds]
[Engadget: Live from the Bill Gates keynote]
[Next-Gen.biz: New Free Maps Confirmed for Gears]

martedì, gennaio 02, 2007

Speciale/ Wii marcia sull’Italia

La nuova console Nintendo rema controcorrente rispetto alle rivali. Vuole raggiungere un nuovo pubblico nel pieno rispetto della strategia Oceano Blu, così come definita da W. Chan Kim e Renée Mauborgne, già messa in pratica con successo con Nintendo DS. L’obiettivo di Wii, quindi, è un mercato senza concorrenti, composto da nuovi videogiocatori, o meglio, dai NON videogiocatori. Proprio per questo, Wii è stato creato in maniera differente, seguendo idee che privilegiassero un gameplay innovativo e mettendo in ombra il lato puramente tecnico. Di fronte a Wii, i canoni di valutazione delle macchine da gioco sembrano perdere significato e le impressioni a caldo possono generare l’entusiasmo più contagioso, ma anche un profondo sconforto. Non a caso la prova su strada di Wii giunge a quasi un mese dal lancio – avvenuto il 7 dicembre in Italia e il giorno successivo nel resto dell’Europa.

Wii è piccolo, leggero, maneggevole e dal design dannatamente sexy, candido nel suo colore bianco lucido ed essenziale nelle forme. Grande meno di un quarto di Xbox 360 e lillipuziana di fronte a PlayStation 3, le dimensioni della nuova console Nintendo sono di poco superiori a un paio di custodie per DVD. Grazie al pratico stand-up incluso nella confezione, la console se ne sta comodamente sul fianco, il che la rende ancora più accattivante. L’eleganza di Wii viene meno a causa dell’alimentatore esterno che, pur se più piccolo se comparato a quello di Xbox 360, risulta sproporzionato. Imboscarlo in qualche angolo dietro al mobile è una delle prime operazioni da compiere durante la messa in opera della console. Sulla parte frontale è evidente la “bocca” del lettore DVD-Rom, caratterizzata da un sistema slot-in estremamente funzionale, che elimina noiosi carrelli o sportelli. E’ sufficiente inserire il bordo del disco che il lettore inizia la procedura di “risucchio”, funzionante alla perfezione anche con i dischi GameCube da 8 cm, con cui è completamente compatibile. L’illuminazione blu della fessura è semplicemente un tocco di classe, anche se in molti rimarranno delusi dal fatto che, a differenza di quanto visto in foto, la luce si accende solo per pochi attimi. Sempre sulla parte frontale vi sono i tasti di accensione della console, di reset e di espulsione del disco, oltre che uno sportellino che nasconde un lettore di memorie SD – che fungono da memory card della console – e un pulsante di sincronizzazione dei controller addizionali.


Il retro della console presenta i classici connettori video, di alimentazione e due porte USB 2.0. Inoltre, vi è una presa per la barra dei sensori, utile per il funzionamento del famigerato Wii-mote, ovvero il controller di Wii che avremo modo di approfondire in seguito. Sulla parte superiore vi sono altri due sportelli – removibili all’occorrenza – sotto i quali si trovano quattro porte per i pad GameCube e due slot per le relative memory card. Come già anticipato, Wii è perfettamente compatibile con giochi e periferiche commercializzati per la precedente console casalinga targata Nintendo. Nel complesso, la console risulta di ottima fattura e i materiali impiegati danno l’idea di una buona solidità. La scatola contiene due scompartimenti ordinati e presenta, oltre agli elementi già citati e alla manualistica, il solito cavo video composito – cavi RGB e component sono venduti separatamente, anche se difficilmente reperibili –, i controller Wii-mote e Nunchuk e il gioco Wii Sports. Il prezzo consigliato al pubblico è di 259 Euro, inferiore alla concorrenza di nuova generazione, sebbene non di molto.


Parlare di Wii come console di nuova generazione sembra quasi una contraddizione in termini. Abituati a identificare le varie generazioni a seconda dell’evoluzione tecnica e tecnologica, ci si trova spiazzati da quanto la nuova console Nintendo appaia “old-gen” dal punto di vista grafico. Accantonati l’alta definizione, i nuovi effetti grafici e i miliardi di vertici al secondo generati dalle console concorrenti, Wii si presenta come una versione potenziata del fratello maggiore, lo sfortunato GameCube. Non a caso, le due console condividono l’architettura e, fatta eccezione per qualche miglioramento, il medesimo cuore di silicio. La connettività di Wii è garantita dal supporto del Wi-Fi 802.11b/g con protezioni WEP e WPA. E’ assente, purtroppo, una porta Ethernet per le connessioni con cavo RJ-45, una scelta che costringe gli utenti a dotarsi di un punto di accesso wireless.

Qui di seguito riportiamo le specifiche complete di Wii:
  • CPU
    • Processore PowerPC "Broadway" a 729 MHz
  • Chipset grafico
    • GPU ATI "Hollywood" a 243 MHz
  • Memoria
    • 88 MB di memoria principale (24 MB 1T-SRAM integrate nella GPU e 64 MB GDDR3 SDRAM su scheda)
    • 3 MB per le texture
  • Supporto ottico
    • Lettore DVD-Rom a caricamento diretto
    • Compatibile con dischi da 12 cm e da 8 cm
  • Memoria
    • 512 MB memoria flash integrata
    • Espansione tramite memorie SD da Massimo 2 GB
    • Compatibilità memory card per GameCube (solo per giochi GameCube)
  • Uscita Video
    • Fino a 480p (PAL/NTSC) o 576i (PAL/SECAM)
    • Standard 4:3 e 16:9 anamorfico
    • Compatibile con cavi Component (Progressive Scan), Scart RGB, Composito
  • Audio
    • Principale: stereo con supporto Dolby Pro Logic II
    • Controller: altoparlante integrato
  • Porte e periferiche
    • Fino a quattro Wii-mote
    • Slot per memorie SD
    • Due porte USB 2.0
    • Una porta per la barra sensori
    • Porta per accessory (Nunchuk) alla base del Wii-mote
    • Quattro porte per i controller GameCube
    • Due porte per memory card GameCube
    • Modulo Mitsumi DWM-W004 WiFi 802.11b/g wireless
  • Funzionalità Online
    • Servizio Wii Connect 24
    • Servizio Virtual Console
    • Browser Internet Opera
    • Canali Notizie e Previsioni meteo
    • Aggiornamento del firmware
  • Controllo genitori
    • BBFC, CERO, ESRB, OFLC, OFLC (NZ), PEGI, USK
La tecnologia ben consolidata ha permesso a Nintendo di contenere i costi di produzione e di assicurarsi un profitto fin dalle prime console commercializzate, a differenza della concorrenza, costretta a sussidiare il proprio ritrovato di tecnologia. In ogni caso, non è certo la componente tecnica il punto di rottura a cui anela Wii, in quanto è il sistema di controllo la vera killer application.

Il controller tradizionale è stato rimpiazzato da una sorta di telecomando wireless con tecnologia Bluetooth, l’ormai noto Wii-mote, sicuramente più intuitivo per il target di utenti a cui si rivolge la console. Con l’ausilio di una barra lunga poco più di 20 cm da porre in corrispondenza della TV, Wii-mote funziona come sistema di puntamento. La tecnologia tutta italiana MEMS, messa a punto dalla divisione omonima di ST Microelectronics, gli permette, inoltre, di rilevare i movimenti dello stesso su tre assi. La combinazione di sensori di puntamento e di movimento lo rende decisamente versatile: negli shooter, per esempio, viene utilizzato per il controllo del mirino, mentre nei giochi di guida può essere impugnato orizzontalmente per simulare un volante. I tasti principali – uno frontale e uno a grilletto sul retro – sono posizionati in corrispondenza di pollice e indice, in modo da essere sempre a portata di mano. Non mancano la croce direzionale e cinque tasti addizionali, oltre che il pulsante per accendere e spegnere la console stessa. Vibrazione e un piccolo altoparlante concludono il quadretto del nuovo controller attorno a cui Nintendo ha costruito la propria idea di Next-Generation.

Sulla parte bassa di Wii-mote è disponibile una presa per il controller complementare, denominato Nunchuk, dalle caratteristiche completamente differenti. Dalla forma arrotondata ed estremamente ergonomica, il Nunchuk rappresenta l’add-on necessario per giocare a titoli tradizionali, in quanto offre una leva analogica a portata di pollice e due tasti aggiuntivi. Anch’esso è dotato di MEMS per la rilevazione del movimento, mentre è assente la funzione di puntamento. Wii-mote è alimentato da due batterie stilo di tipo AA ed è particolarmente leggero e maneggevole. Le dimensioni contenute potrebbero creare problemi ai giocatori con mani piuttosto grandi, mentre la disposizione simmetrica dei tasti abbatte le diversità fra destrorsi e mancini. Allo stesso modo di Xbox 360, Wii supporta fino a quattro controller, il cui numero è indicato da dei led blu posti nella parte inferiore di ciascun Wii-mote.


Tralasciando le diatribe in merito al grado di innovazione introdotto dal controller – i sensori di movimento erano già stati utilizzati tempo addietro con scarso successo – risulta evidente che Wii apra le porte a un nuovo modo di porsi di fronte a un videogioco. Gli stessi sviluppatori sono stimolati, o costretti, a seconda dei punti di vista, a sfruttare questo nuovo controller sia per creare nuove esperienze di gioco, sia per rinnovare il gameplay dei titoli tradizionali. La praticità e l’intuitività del controller sono fuori da ogni dubbio, mentre la funzionalità lascia spazio per alcune critiche, il cui peso varia in funzione del gioco provato e del tipo di esperienza offerta.

La precisione del sistema di puntamento è più che soddisfacente, a patto che la barra sia posizionata in zone ben visibili dal controller. Sebbene in rete circolino commenti relativi a problemi di funzionamento con luci fluorescenti o raggi diretti del sole, durante la prova non abbiamo riscontrato questo tipo di inconvenienti. E’ bene precisare, però, che l’incidenza di segnali infrarossi e luci fisse in corrispondenza del sensore potrebbe influire negativamente sul funzionamento del Wii-mote. La sensibilità è regolabile dalle opzioni dei giochi stessi ma abbiamo rilevato un ritardo nella risposta ai comandi – puntamento e movimento – che, seppur minimo, è comunque percettibile e talvolta fastidioso. Fatta eccezione per i tasti principali, i rimanenti pulsanti del Wii-mote sono scomodi e difficili da raggiungere, rendendone l’uso ostico durante le sessioni di gioco più concitate.

L’esperienza di gioco offerta da Wii e dal suo Wii-mote è completamente differente rispetto a quella offerta dalle console tradizionali. La componente di movimento è fondamentale, il che si traduce in una maggiore dinamicità dell’atto del giocare. Per evitare che il controller voli per la stanza, Wii-mote è dotato di un pratico laccetto da polso, anch’esso finito sotto accusa a causa della presunta scarsa resistenza dello stesso. Dal semplice movimento del polso o del braccio di alcuni giochi, si passa alle vere e proprie attività fisiche di Wii Sports, con cui è possibile cimentarsi in cinque sport. Ne deriva un maggior coinvolgimento che, unito alla naturalezza con cui si impartiscono i comandi, può effettivamente attrarre un seguito di non giocatori.

Rispetto alle console tradizionali, però, giocare a Wii fa emergere alcuni potenziali problemi ignorati dai più. Primo fra tutti, la disponibilità di spazio per giocare ai titoli più movimentati, soprattutto in multiplayer. Sessioni a Wii Sports – Tennis, Boxe e Baseball – richiedono un certo spazio libero attorno a sé per apprezzarli fino in fondo. E’ bene ritagliarsi uno spazio ampio almeno quanto i proprio braccio per evitare di scontrarsi col secondo giocatore mentre ci si muove, col rischio di farsi del male. Movimenti bruschi o sconsiderati, inoltre, potrebbero provocare dolori muscolari, tanto che alcune associazioni consigliano di eseguire del riscaldamento prima di giocare. Al di là delle attività estreme di Wii Sports, gran parte degli altri giochi comportano di tenere sollevato il braccio per puntare lo schermo, fattore che potrebbe provocare stanchezza e, di conseguenza, ridurre le prestazioni in gioco a causa, per esempio, del naturale tremolio del braccio o del polso.


La barra dei sensori possiede degli adesivi con cui può essere fissata sopra o sotto il televisore, una situazione che si adegua perfettamente quando questo è appeso al muro o appoggiato su mobili piuttosto bassi. Se la televisione è posizionata in fondo a scrivanie o tavoli – una situazione comune a molte camerette dei ragazzi – la barra di sensori deve essere allocata sul bordo del piano, pena la presenza di angoli ciechi che impedirebbero il corretto uso del Wii-mote. Questa situazione si viene a creare in particolar modo quando la seduta è parecchio più bassa del tavolo. Non si tratta certo di fattori che impediscono di godere della nuova creazione di Nintendo, ma, a nostro avviso, bisogna tenerne conto quando di analizza Wii in tutte le sue parti. L’ultimo dubbio che le software house dovranno fugare quanto prima riguarda l’adattabilità del nuovo sistema di controllo ai titoli tradizionali. I primi risultati, infatti, non soddisfano pienamente gli appassionati del gameplay classico. Nei casi peggiori, da “Killer application”, il Wii-mote potrebbe rivelarsi alienante per gli hardcore gamers. Nintendo ha commercializzato un Classic Controller – ovvero un pad tradizionale dotato di due leve analogiche il cui design richiama il vecchio pad per Super Nintendo –, ma la compatibilità è limitata ai titoli disponibili sulla Virtual Console e a pochi giochi sviluppati per Wii. Starà agli sviluppatori convincere i giocatori sfegatati che Wii è in grado di offrire un’esperienza di gioco convenzionale soddisfacente.

Il menù ripropone in maniera efficace il concetto di essenzialità espresso dalla console, grazie al look pulito e ordinato. L’esplorazione dei menu – denominati Canali – è piacevole e divertente, grazie all’intuitività dei comandi ma anche alle funzionalità offerte e all’accompagnamento musicale rilassante: giocare con i Canali, a differenza delle altre console, è fonte di divertimento. Ciascun canale occupa un blocco del menu di Wii, mentre agli angoli nella parte bassa dello schermo vi sono il menu di configurazione e una busta di messaggi che registra tutte le attività svolte con Wii nei vari giorni, con tanto di minuti dedicati alle varie applicazioni.

Il canale che terrà impegnati diversi giocatori è il Mii, un semplice ma efficace tool con cui generare la propria caricatura, che verrà poi utilizzata in quei giochi compatibili e che fungerà da profilo del giocatore. Sulla console possono risiedere fino a un centinaio di Mii, che si riuniscono in una piazza dove si possono ordinare per colore, sesso, età e così via. Il proprio Mii può essere caricato anche sul Wii-mote, in modo da utilizzarlo con altri Wii durante sessioni di gioco fuori sede. Un’opzione dedicata permette di rendere accessibili i propri Mii agli amici su Internet, in modo da poterli scambiare.

Wii non intende essere il gateway multimediale del salotto di casa e per questo le funzioni multimediali della console sono ridotte all’osso. Ciononostante, il Canale Foto permette di visualizzare le fotografie memorizzate su una scheda SD (niente CD, memorie USB né collegamenti diretti a macchine fotografiche, quindi) in maniera originale e completa. Si possono elaborare le foto ruotandole, ritagliandole e, grazie a un semplice editor grafico, è possibile aggiungere disegni predefiniti o disegnare direttamente sulla fotografia, anche se il risultato sarà memorizzabile solo sulla memoria interna di Wii. La possibilità di avviare uno slideshow automatico corredato da una serie di musiche predefinite o dai propri MP3 salvati sempre sulla scheda SD rende la console Nintendo l’ideale per mostrare agli ospiti il resoconto delle vacanze. La componente ludica di Wii emerge anche nella modalità Puzzle, dove bisogna ricomporre la foto come in un puzzle. Wii è in grado di riprodurre anche video in formato MOV e di editarli fotogramma per fotogramma, ma l’impossibilità di salvare il risultato rende questa operazione pressoché inutile.


Non vi sono altre funzionalità multimediali degne di nota: non è possibile riprodurre un DVD-Video oppure brani MP3 se non dal Canale Foto o da alcuni giochi e, strano ma vero, la console non riconosce nemmeno i CD Audio. Le porte USB non riconoscono tastiere, mouse o memorie di massa di qualunque genere. Wii non brilla certo per funzioni multimediali, un campo in cui avremmo gradito qualcosa di più approfondito.

Una volta abilitata la connessione a Internet e al servizio WiiConnect24, è possibile scaricare nuovi canali, fra cui il Canale Meteo – che si avvale del servizio WeatherNews per offrire le previsioni del tempo in tutto il mondo –, il Canale Notizie (al momento non attivo) e il Canale Internet, un browser basato su Opera. Ultimo, ma non meno importante, il Canale Wii Shop permette l’accesso alla Virtual Console, il servizio di retrogaming di Nintendo, e all’acquisto di nuovi contenuti per la console che approfondiremo nella sezione successiva. In definitiva, l’interfaccia di Wii è una chicca di design che fa della semplicità il suo punto di forza. L’accesso ai vari canali richiede un tempo di caricamento che può superare i cinque secondi il che rende la navigazione un po’ lenta ma, a conti fatti, non si tratta certo di un gran difetto.

WiiConnect24 è il nome del servizio online messo in opera da Nintendo, probabilmente stimolata dal successo internazionale di Xbox Live. Come anticipato, Wii può essere connesso a Internet tramite una connessione Wi-Fi, oppure tramite un convertitore USB-Ethernet, purtroppo non ancora disponibile sul mercato. La configurazione della console è risultata semplice e immediata. Dal menu di impostazioni è possibile ricercare gli access point disponibili in zona e di collegarsi a uno di essi, creando fino a tre profili. Durante la prova, non è stato necessario agire sulle impostazioni di rete manuali, eventualmente a disposizione per definire l’SSID della rete Wireless, IP fisso, DNS e via discorrendo. Una volta connessi a Internet, la console scarica due aggiornamenti obbligatori, un processo che si è rivelato particolarmente tedioso durante la prova e che ha impiegato circa 50 minuti. Fortunatamente, questa non sembra essere la situazioni di tutti gli utenti, in quanto vi sono testimonianze in rete di aggiornamenti completati in pochi minuti. Le uniche informazioni fornite dagli aggiornamenti sono relative alla funzione di protezione dello schermo e del controllo genitori, oltre che al download del Canale Meteo. Qualunque altra cosa accada, rimane ignota all’utente.

L’interfaccia online è oltremodo scarna e le funzionalità offerte sono segno di un servizio ancora acerbo che non regge il confronto con Xbox Live. Le funzionalità di WiiConnect24 sono limitate, non vi sono ancora giochi che supportino modalità multiplayer in rete e alcuni servizi non sono ancora disponibili – vedi il Canale Notizie e lo scambio di foto online. Uno dei servizi più discussi e apprezzati dagli appassionati è sicuramente la Virtual Console che, accessibile tramite il Wii Shop, offre il download di giochi del passato prodotti per console Nintendo e non. Al momento della recensione vi sono 35 titoli sulla Virtual Console, che spaziano da Donkey Kong e R-Type a Super Mario 64. La moneta virtuale di Wii è costituita dai Wii Points, acquistabili tramite delle apposite scratch card distribuite nei negozi, o più comodamente tramite la carta di credito. 100 punti Wii equivalgono a circa 1 euro e il prezzo dei titoli nel catalogo di retrogaming varia a seconda della piattaforma originaria. I titoli per NES costano 500 punti Wii, mentre quelli per PC Engine Turbografx 600 punti. I giochi per Super Nintendo e Mega Drive arrivano a 800 punti, lasciando ai giochi per Nintendo 64 il primo posto con ben 1000 punti.


Senza nulla togliere agli appassionati, appare evidente come la Virtual Console sia ben lungi dall’essere un valido concorrente di Xbox Live Arcade. I titoli disponibili per la console Nintendo sono, infatti, l’esatta riproduzione dei titoli dei decenni scorsi, senza opzioni aggiuntive né aggiornamenti in termini di grafica o giocabilità. Street Fighter II, per esempio, non offrirà alcuna modalità online, a differenza di quello disponibile su Xbox Live Arcade. La visualizzazione dei titoli, inoltre, segue l’impostazione video della console, causando l’allargamento delle immagini quando si usa la modalità 16:9. Delude anche l’assenza di demo per provare i giochi prima di acquistarli, una funzionalità chiave che ha contribuito al successo di Xbox Live Arcade. L’assenza di giochi originali sviluppati appositamente per la Virtual Console, infine, rende il servizio apprezzabile soltanto dagli appassionati del retrogaming, in quanto appare difficile che i casual gamer si interessino a titoli che, per quanto abbiano fatto la storia, devono gran parte dell’interesse alla componente nostalgica. Segnaliamo, inoltre, che i titoli per Super Nintendo e Nintendo 64 necessitano di un Classic Controller (venduto separatamente) o di un controller GameCube.

Dal 22 dicembre è possibile scaricare dal Wii shop una versione beta del browser Internet Opera, che permette di accedere alla grande rete standosene comodamente seduti sul divano. Sebbene si tratti di una versione non definitiva, il browser si comporta in maniera molto efficiente, veloce e supporta gran parte dei linguaggi diffusi sul web, fra cui Flash 7 e Javascript. Video e audio embedded – come nel caso di blog o YouTube – funzionano a meraviglia e, durante la navigazione di siti di informazioni, è raro trovare un URL che non funzioni. I pop-up, però, sono automaticamente disabilitati, rendendo alcuni siti di difficile navigazione. Uno dei maggiori ostacoli, ovvero la limitata risoluzione video della TV, viene aggirato con una pratica funzione di zoom che consente di leggere il testo delle pagine senza problemi. Per spostare la pagina è sufficiente tenere premuto il grilletto e muovere il Wii-mote. Vi è anche la possibilità di renderizzare le pagine internet alla risoluzione dello schermo, in modo da massimizzare la grandezza del carattere. L’inserimento del testo è gestito tramite una tastiera a video – disponibile nella modalità QWERTY o in quella in stile telefono cellulare – e il Wii-mote, un’accoppiata sicuramente più funzionale e veloce di un pad, ma ancora meno pratica di una tastiera vera e propria. E’ possibile organizzare una lista di preferiti, in modo da averli sempre a portata di mano. La versione definitiva di Opera Browser sarà disponibile a partire dal prossimo marzo e rimarrà gratuita fino alla fine di giugno 2007.



La particolarità di Wii consiste nella possibilità di lasciare connessa a internet la console anche quando si trova in stand-by. WiiConnect24 è attivabile a piacere e permette di condividere i propri Mii in qualunque momento, ricevere messaggi e scaricare nuovi aggiornamenti. Quando la funzione di collegamento in stand-by è attiva, il led della console si illumina di giallo invece che di rosso. Fatta eccezione per la discutibile Virtual Console, il browser Internet e il Canale Meteo, duole osservare come il servizio online manchi di un elemento chiave, ovvero le funzioni multiplayer. Al momento non vi sono giochi che supportino questa funzione e l’attesa sembra destinata a durare almeno fino almeno al secondo trimestre del 2007. Una volta disponibile, il servizio di gioco online sarà completamente gratuito. Purtroppo torneranno anche i terribili Codici Amici già utilizzati su Nintendo DS, un sistema a dir poco preistorico se confrontato con la Gamercard di Xbox 360. L’inesperienza di Nintendo nel campo online è evidente e ci vorrà ancora molta strada prima che raggiunga la qualità di Xbox Live.

Il lancio di Wii è stato accompagnato da una serie di giochi dalla qualità altalenante. Alcuni di questi dimostrano come il sistema di controllo possa offrire una brillante sferzata di originalità, mentre altri finiscono nel dimenticatoio ancor prima di averne parlato. I publisher di terze parti hanno svolto un gran lavoro per supportare Wii. Alcuni si sono sbizzarriti producendo titoli originali – Ubisoft in primis –, altri nell’adattare i migliori franchise al nuovo sistema di controllo. Nintendo, dal canto suo, ha finalmente lanciato il nuovo capitolo di Zelda, atteso ormai da anni per GameCube. Il fatto che all’interno della confezione vi sia Wii Sports non ha impedito ai videogiocatori di buttarsi anche su altri titoli, determinando il successo della console anche in termini di rapporto software/console venduti. Vale la pena ricordare che la console non è region free.

Wii Sports (Nintendo)
In bundle con la console, Wii Sports riassume in maniera molto efficace le potenzialità del nuovo sistema di controllo. Cimentandosi in cinque sport differenti – Tennis, Bowling, Boxe, Golf e Baseball – il giocatore ha modo di immedesimarsi sul terreno di gioco grazie all’intuitività del controller. Wii-mote si trasforma in una racchetta da tennis, in una mazza da baseball e così via, rispondendo egregiamente ai movimenti del giocatore. Nel caso del tennis e del bowling, la rotazione del polso conferisce maggiore profondità all’azione. Tennis e Golf sono di sicuro gli episodi meglio riusciti, il primo in multiplayer e il secondo in singolo, per un pacchetto indispensabile e alla portata di tutti

Wii Play (Nintendo)
Venduto esclusivamente in accoppiata con un secondo Wii-mote, Wii Play offre nove minigiochi incentrati sulle funzioni di puntamento del telecomando. Dal ping pong all’ice hokey, passando per prove di pesca e di trotto sulle mucche, Wii Play offre sessioni di gioco sì divertenti, ma troppo brevi per andare oltre alla prova di tutti i minigiochi. Un secondo giocatore potrebbe allungare la vita di questo titolo che, altrimenti, rientra a tutti gli effetti nella categoria delle demo tecniche. Il prezzo competitivo – 49 Euro compreso il Wii-mote – lo rende appetibile per chi è in cerca di un secondo controller.

The Legend of Zelda: Twilight Princess (Nintendo)
Atteso da lungo tempo, Link torna in quella che di diritto diviene la killer application della console. Ambientazioni cupe, atmosfera grave e una narrazione mirabile fanno del gioco un’avventura indimenticabile. La possibilità di trasformarsi in lupo, inoltre, garantisce maggiore varietà al gameplay. Fatta eccezione per alcuni frangenti in cui si utilizza il Wii-mote per puntare o per combattere, il sistema di controllo non sfrutta a dovere tutte le nuove funzionalità di Wii, senza peraltro essere un punto negativo.

Need for Speed Carbon (Electronic Arts)
L’adattamento per Wii del best seller di Electronic Arts offre ben cinque modalità di controllo differenti, nessuna delle quali risulta funzionale al 100%. E’ possibile utilizzare il Wii-mote alla stregua di un volante, ma la risposta è un po’ troppo lenta per essere accettabile. Le altre configurazioni sfruttano sia Nunchuk che Wii-mote, dove la leva analogica del primo controlla lo sterzo e il Wii-mote il pedale dell’acceleratore. Dal punto di vista grafico si notano diverse incertezze di fluidità e la sensazione di guida non è eccelsa. Un titolo solo discreto dedicato agli appassionati del genere. [Recensione completa]

Call of Duty 3 (Activision)
Tanto stupisce la versione Xbox 360, tanto delude quella per Wii. A partire dalla realizzazione tecnica, che stenta a raggiungere i livelli visti sulla prima Xbox, per concludere con il pessimo sistema di controllo afflitto da numerosi bug. Il Wii-mote che si incanta e l’astruso sistema di lancio delle granate sono solo due dei difetti maggiori di un gioco da scartare senza esitazione. [Recensione completa]

Marvel: Ultimate Alliance (Activision)
Molto simile alle controparti di nuova generazione, Ultimate Alliance è stato tradotto con cura sulla console Nintendo anche nel comparto grafico. Il gioco offre una mole davvero invidiabile di personaggi dell’universo Marvel, di cui oltre 20 controllabili. Grazie ai sensori di movimento, è possibile scagliare mosse speciali mimando i personaggi sullo schermo. Qualche momento di confusione e un gameplay un po’ ripetitivo tolgono qualche punto a un titolo altrimenti molto giocabile.

Tony Hawk's Downhill Jam (Activision)
Nonostante il nome, la nuova fatica di Tony Hawk è completamente diversa dal passato. Il gioco ruota attorno a una serie di discese dove è possibile eseguire diversi trick con lo skateboard semplicemente muovendo il Wii-mote, da impugnare orizzontalmente. Il risultato è piacevole e il divertimento non manca, anche se la longevità non raggiunge livelli soddisfacenti.

GT Pro Series (Ubisoft)
Vorrebbe essere una simulazione, ma finisce per essere un gioco arcade. Il titolo di guida di Ubisoft lascia a desiderare sia sul campo della sensazione di velocità, sia sul modello di guida. Una delusione per coloro che speravano nel primo Gran Turismo per la console Nintendo. Nella confezione è compreso un volante in plastica in cui incastrare il Wii-mote.

Rayman Raving Rabbids (Ubisoft)
70 minigiochi esilaranti per il miglior party game disponibile su Wii. Vario e coinvolgente, Rayman Raving Rabbids rappresenta un altro titolo che fa buon uso delle funzionalità del Wii-mote.

Red Steel (Ubisoft)
Anticipato da un’hype esagerata, Red Steel si è rivelato un discreto titolo d’azione che tenta di ravvivare il gameplay degli sparatutto in prima persona. Armati di pistola e spada, il titolo Ubisoft mette sulla carta diverse buone idee, penalizzate forse da una certa fretta nella realizzazione. Ecco così che i movimenti della spada sono sparuti e poco precisi, lasciando alle sezioni con le armi da fuoco il compito di risollevare il gioco. Red Steel può essere considerato, pur con i suoi difetti, un esempio di quanto la console Nintendo potrà offrire in futuro, se ben sfruttata.

Fra i rimanenti titoli attualmente in commercio segnaliamo anche:

- Splinter Cell: Double Agent (Ubisoft)
- Madden NFL 07 (Electronic Arts)
- Cars (THQ)
- Barnyard (THQ)
- Spongebob Squarepants: Creature from the Krusty Krab (THQ)
- Happy Feet (Midway)
- Rampage: Total Destruction (Midway)
- Super Monkey Ball: Banana Blitz (Sega)
- Gottlieb Pinball Classics (System 3)
- Super Fruit Fall (System 3)
- Blazing Angels (Ubisoft)
- Far Cry Vengeance (Ubisoft)
- Monster 4x4 World Circuit (Ubisoft)
- Open Season (Ubisoft)

L’annoso dilemma che si muove fra realizzazione tecnica e giocabilità prende nuova vita grazie a Wii. Abbiamo di fronte una console che ha abbandonato la sfida all’ultimo poligono per offrire qualcosa di differente. Differenze che ci sono e, soprattutto, si vedono. Che siano titoli come Wii Play o Rayman Raving Rabbids, oppure giochi convenzionali come Need for Speed e Red Steel, è evidente che Wii può portare quel cambiamento nel modo di concepire il divertimento elettronico atteso dalle console di nuova generazione. L’idea non è tanto innovativa quanto si vuol far credere – in un certo senso, l’Eye Toy può considerarsi un precursore di questo stile di giochi – ma il fatto che il telecomando sia di serie e non un accessorio spingerà sicuramente verso una maggiore creatività. E’ più difficile passare da Xbox 360 a PlayStation 2 o Xbox di quanto lo sia con Wii, proprio per il fatto che si cambia modo di intendere il videogioco.

Alcuni titoli sono entusiasmanti e, pur con alcuni difetti, lasciano ben sperare nel futuro. Tutto sta agli sviluppatori, che dovranno in qualche maniera cambiare il modo di concepire un videogioco. Siamo davvero di fronte all’Oceano Blu? Può darsi. Wii suscita curiosità nei non giocatori, è in grado di attrarre, anche solo per una prova, ragazze e genitori. Panariello è di sicuro uno dei testimonial più azzeccati del mercato videoludico, considerato il target di Wii. Il problema è forse l’opposto, ovvero la capacità di Wii di trattenere i videogiocatori hardcore. D’altra parte, l’idea di affiancare a Wii una delle due concorrenti dirette non è troppo sbagliata: la console Nintendo per la famiglia, quella Microsoft o Sony per il videogiocatore incallito.

Un’occhiata più approfondita rivela, però, alcuni angoli grezzi da sgrossare. Uno di questi è sicuramente la componente online, davvero scarna per essere apprezzata così com’è. Il prezzo della console è leggermente più alto rispetto alle aspettative – peraltro in Italia costa 10 Euro in più rispetto che nel resto dell’Europa – e pericolosamente vicino alla versione Core di Xbox 360. Tutto dipende da cosa si ricerca in un videogame: quel che è certo è che Wii incarna di diritto la Nintendo Difference.