martedì, ottobre 30, 2007

Recensione/ Project Gotham Racing 4

La serie di Bizarre Creations si arricchisce di numerose novità fra cui spiccano le variazioni climatiche e l’introduzione delle moto. Interessanti le prime, un po’ meno le seconde, che rappresentano un calo di stile per un gioco basato proprio su quest’ultimo

Project Gotham Racing 4
Sviluppatore: Bizarre Creations
Editore: Microsoft Games Studio
Distributore: Microsoft
Genere: Corse/Arcade
Piattaforma: Xbox 360
Titoli correlati: Metropolis Street Racer (Dreamcast); Forza Motorsport 2 (Xbox 360); Midnight Club 3 (PlayStation 2, Xbox)

Innovazione spinta

Sin dai tempi di Metropolis Street Racer su Dreamcast, Bizarre Creations ci ha insegnato che correre su un circuito non è solo una questione di velocità, ma soprattutto di stile, riconosciuto tramite i Kudos, ovvero i punti rispetto. E’ proprio con i ritocchi al sistema di Kudos che partono le innovazioni del quarto di Project Gotham Racing. L’assegnazione dei Kudos è più equilibrata – e meno invadente su schermo – e premia con nuove stelle bonus le acrobazie prolungate nel tempo. Anche la guida, che in Project Gotham Racing 3 aveva un piede nell’arcade e uno nella simulazione, è stata spostata prevalentemente verso il primo stile, pur mantenendo una profondità più che buona che permette soltanto ai conoscitori profondi delle quasi 200 auto a disposizione di avere ragione dei cavalli delle classi più avanzate.

Il comportamento su strada di alcune vetture è probabilmente un po’ troppo nervoso per gli automobilisti alle prime armi, ma nulla è impossibile dopo svariate sessioni di allenamento. Un conto è produrre un titolo accessibile, un altro è renderlo semplicistico e, fortunatamente, Bizarre Creations ha tenuto salda la rotta sulla prima strada. Ne risulta un titolo che forse farà storcere il naso alle prime partite, stranamente proprio agli amanti del terzo episodio, ma che col tempo dimostra tutto il suo grande potenziale. Co-protagoniste del gioco sono nuovamente le città, arricchitesi dei suggestivi scenari di una Shangai illuminatissima di notte, della straordinaria San Pietroburgo e altre ancora. Le piste sono abilmente ritagliate fra le strade metropolitane ma la percentuale di new entry non soddisfa fino in fondo, considerato che sono presenti pressoché tutte le piste del terzo episodio.


Poco male per chi si affaccia alla serie per la prima volta, mentre i veterani potrebbero sentire odore di stantio, non fosse per l’introduzione delle variazioni climatiche. Un tempo popolarissimi per variare l’esperienza di gioco a basso costo, neve, acqua e nebbia tornano in grande stile nel nuovo titolo di Bizarre Creations, influenzando, nel caso dei primi due, il comportamento della vettura su strada in maniera piuttosto evidente. La dinamicità del clima è ancor più interessante: potrebbe accadere che una giornata nuvolosa faccia cadere le prime gocce o che una pioggerella si trasformi in acquazzone, il tutto durante i pochi giri che compongono la gara. Una soluzione brillante per ravvivare l’interesse nelle corse e le città stesse, altrimenti ancora troppo piatte per essere vere.

In Project Gotham Racing 4, infatti, le ambientazioni godono sì di un dettaglio straordinario ma, nonostante a bordo pista vi sia una folta schiera di spettatori, queste risultano nel complesso ancora troppo morte. Come fotografie sterili in movimento, i palazzi non trasmettono vitalità, le strade sembrano morte così come i cieli. Probabilmente tale sensazione è imputabile alla scelta di lasciare alle texture tutto il lavoro di rendere l’idea del fotorealismo, con poco uso di filtri ed effetti luce. I paesaggi di Project Gotham sono ancora una volta fotografici, ma stranamente surreali. Proseguendo sul tema della realizzazione tecnica, il frame rate rimane stabile sui 30 fotogrammi al secondo senza intoppi e la sensazione della velocità non tarda ad arrivare grazie alle classi dei veicoli più potenti. Impeccabile il comparto audio, che riproduce motori dal timbro corposo e caratteristico per ciascuna vettura.

Il lavoro di Bizarre Creations si è spinto ben oltre quanto descritto, nel tentativo di dare nuova linfa vitale alla propria creazione. L’inclusione delle moto nel garage dei bolidi, però, appare come un’innovazione fine a se stessa, incapace di reggere il passo con i più collaudati veicoli a quattro ruote sia sul piano della guidabilità, sia su quello della competitività. I Kudos attribuiti in derapata non hanno senso e le mosse a disposizione per accumulare punti sono un chiaro palliativo all’incompatibilità dei due stili di guida. Incompatibilità che trova maggior frustrazione nelle collisioni, in quanto nelle gare miste fra le due e le quattro ruote, le prime sono penalizzate dalle cadute.

Non è possibile completare le modalità in single player senza cimentarsi sulle due ruote, in quanto vengono imposte da alcune sezioni della Carriera, che questa volta si muove attraverso un calendario di eventi da portare a termine come in un vero campionato. E’ una novità importante e intrigante rispetto agli eventi singoli degli episodi precedenti, ma l’impossibilità di rigiocare le gare a piacimento e, soprattutto, la necessità di selezionare un auto per un pacchetto di circuiti con caratteristiche spesso troppo differenti fra loro potrebbe infastidire i puristi delle corse. Per costoro vi sono comunque le modalità arcade, surrogato “veloce” del gioco, o le partite personalizzate, dove scegliere circuito, condizioni climatiche e veicoli a piacimento. Non delude l’esperienza online, già ottima a partire dal secondo capitolo, caratterizzata da lobby di attesa sullo stile di Halo 3, possibilità di personalizzazione esaustive e statistiche costantemente aggiornate sul sito PGRNations.com.

Tale sito funziona come collante di tutte le funzioni di comunità del gioco, dalle già citate statistiche alla rinnovata modalità fotografica che permette di caricare sul sito gli scatti effettuati in gara. PGR On Demand, invece, sostituisce la diretta della Gotham TV offrendo la possibilità di scaricare e inviare i video delle gare migliori, oltre che i ghost degli altri giocatori. Fra un gara e l’altra, è bene fare una capatina in garage per godersi Geometry Wars. Waves, nuovo capolavoro retro che mette il giocatore in mezzo a vere ondate di nemici in un’adrenalinica lotta per la sopravvivenza. In tutto questo, è apprezzabile anche il menu di navigazione, ben più efficace ed organizzato di quanto visto nel precedente episodio. Liberi da deadline di lanci di console o servizi, i programmatori di Bizarre Creations hanno prodotto un titolo di alto livello, giocabile e di maggior spessore rispetto al passato. Vi sono alcuni angoli da sgrezzare – fra cui la controversa implementazione delle moto – , ma ciò non toglie che Project Gotham Racing 4 sia un prodotto di gran valore.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: ottima giocabilità; sistema di guida accessibile e profondo allo stesso tempo; comparto tecnico ottimo; numerose opzioni di gioco
Replay Value: ottimo. Diverse modalità online con cui sbizzarrirsi
Aspetti Negativi: implementazione delle moto discutibile; città fantasma; non è possibile cambiare auto una volta selezionato l’evento in carriera
In Sintesi: Bizarre Creations è andata nuovamente a segno grazie alla meccanica di gioco rivista nei particolari che la rende ancora interessante dopo svariati anni. Il desiderio di innovazione, però, ha portato qualche sbavatura di troppo che stona con il livello di perfezione raggiunto dalla serie

venerdì, ottobre 26, 2007

Financial Games/ Microsoft, Nintendo e Sony tirano le somme

A settembre si è chiuso un nuovo trimestre fiscale per le aziende, che hanno riportato i propri risultati finanziari agli investitori. La notizia più sorprendente riguarda Microsoft, la cui divisione Entertainment and Devices è finalmente riuscita a tornare nella zona verde dopo tanti bilanci con il segno negativo. Segnando una crescita di oltre il 90%, il fatturato complessivo della divisione di Xbox ha toccato 1,9 miliardi di dollari. Halo 3, che da solo ha totalizzato 330 milioni di dollari, la riduzione del prezzo delle console e la line up di titoli di qualità per la console Microsoft hanno contribuito in larga parte al successo del produttore americano, che ha distribuito 13,4 milioni di console dal lancio. Molto interessante, infine, il dato relativo alle vendite circa i titoli di terze parti per Xbox 360, che hanno raggiunto la top ten di vendite in America ben 27 volte, confronto alle 2 di PlayStation 3 e a una volta sola di Wii.

Non che la console Nintendo se la passi male, anzi. Wii continua a conquistare nuovi adepti raddoppiando i ricavi netti dell'azienda nel primo semestre dell'anno fiscale 2008, passando così da 54,3 a 132,4 miliardi di yen. I profitti operativi sono balzati da 67,1 a 188,8 miliardi di yen a fronte di vendite volate da 298,8 a 694,8 miliardi di yen. Sulla base di tali risultati, Nintendo ha rialzato le previsioni di profitto per l'anno fiscale in corso di 30 miliardi di yen, arrivando a 275 miliardi di yen. Il colosso Nipponico conta di vendere 17,5 milioni di unità nell'anno fiscale 2008 che si chiuderà alla fine del prossimo marzo.

A Sony, invece, il triste ruolo di fanalino di coda della "next-gen", a causa dei costi di produzione di PlayStation 3 e delle vendite al di sotto delle aspettative, tanto che le perdite operative sono raddoppiate nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2008. La divisione gaming ha dichiarato perdite operative di 96,7 miliardi di yen nel trimestre conclusosi il 30 settembre. Nel periodo in esame, Sony ha venduto complessivamente 1,31 milioni di PlayStation 3 con 10,3 milioni di unità di software, mentre PlayStation 2 ha totalizzato vendite per 3,28 milioni di hardware e 38 milioni di giochi. PlayStation portable ha venduto 2,58 milioni di console e 12,6 milioni di giochi. Sony è comunque confidente di riuscire a tornare in pari o realizzare profitti nella seconda parte dell'anno fiscale, che si concluderà a marzo. Le previsioni di vendita per l'anno fiscale ammontano a 11 milioni di PlayStation 3. In ogni caso, l'azienda ha chiuso il trimestre in positivo, con profitti di 90,5 miliardi di yen, grazie al mercato dei TV LCD, fotocamere e videocamere digitali.

giovedì, ottobre 25, 2007

Radio Sega

Il titolo la dice tutta. Radio Sega è un servizio di streaming musicale completamente dedicato alle colonne sonore dei titoli prodotti dal colosso nipponico. Oltre che della buona musica - se vi piace il genere - sul sito sono presenti anche una sezione dedicata alle richieste degli ascoltatori, un sistema di votazioni e un utile forum sull'argomento. Non meno allettante è la sezione di download delle colonne sonore, per la quale, però, è necessario creare un account (gratuito).

Sono disponibili streaming per i maggiori programmi in circolazione. La lista completa è disponibile a questo indirizzo.

mercoledì, ottobre 24, 2007

Eventi/ Leader Presenta la Line-up Hardware

Leader ha recentemente presentato la line-up del nuovo hardware in arrivo per la fine del 2007 e l'inizio dell'anno nuovo, inaugurando una nuova stagione che vedrà il distributore varesino impegnato nel rafforzamento del proprio catalogo dei prodotti di terze parti. La politica distributiva di Leader - azienda ormai ventennale nel settore videoludico - mira a entrare nelle realtà di ogni rivenditore, dalla grande distribuzione al piccolo specializzato, grazie a un portafoglio prodotti ampio e con un forte connubio qualità/prezzo. Gli accessori distribuiti da Leader si fregiano di marchi come MadCatz e Saitek nella fascia più alta, ma anche Blaze, Nitho, Speedlink e Revolution, quest'ultimo di proprietà della stessa Leader Spa. A supporto della nuova linea di prodotti vi saranno numerose attività marketing prevalentemente organizzate sui punti vendita, come corner allestiti ad hoc, crowner, espositori, fino ad arrivare a bundle con particolari giochi.

Battezzata Hardware Night, la presentazione della line-up ha dato modo di toccare con mano la maggior parte del catalogo accessori, di cui abbiamo apprezzato la varietà. In linea generale, le console portatili e Wii sono di gran lunga le macchine più supportate, a partire da custodie o pellicole protettive, fino ad arrivare ai classici pacchetti mai-più-senza da portare in viaggio insieme al Nintendo DS o alla PlayStation Portable: caricabatterie da auto, laccetto, custodia per la console, per i giochi e chi più ne ha più ne metta, per intenderci. Interessanti, da questo punto di vista, i ricambi degli Stylus di Revolution, disponibili anche in versioni estensibili per i non più piccini. Per PlayStation Portable Slim, invece, è assolutamente da segnalare il cavo TV di Blaze, che supera di gran lunga quello ufficiale Sony. Il cavo di terze parti, infatti, non solo prevede connessioni component e composito in un unico cavo, ma è proposto anche a un prezzo più competitivo.


Per la console casalinga di Nintendo, invece, gli accessori spaziano dalle custodie per Wii-mote e Nunchuck di MadCatz, ai rivestimenti tematici di Speedlink per giochi come Wii Sports, Cooking Mama e molti altri ancora. Sebbene Speedlink fornisca tali rivestimenti in pacchetti di due o più accessori, il prezzo orientativo oscilla dai 15 ai 25 euro, fascia un po' troppo elevata a nostro avviso per questo genere di add on. Molto interessanti le docking stations sulle quali appoggiare il Wii e i Wii-mote per la ricarica delle batterie; allo stesso scopo, Nitho ha presentato un pacco batterie da 1800mAh per Wii-mote ricaricabile tramite USB. Attenzione all'effetto memoria, però, in quanto la batteria è al Nichel Metal-idrato invece che al Litio.

Naturalmente tutti i produttori hanno messo in mostra i propri pad compatibili, un mercato che riesce a rimanere florido soprattutto in virtù dei prezzi concorrenziali. Abbiamo costatato che la qualità generale è cresciuta rispetto al passato, a partire dai materiali, che generalmente offrono una buona sensazione di solidità. Tralasciando quelle che sono le alternative più convenzionali ai pad ufficiali, i mini pad di Revolution e Mad Catz ci hanno piacevolmente sorpresi. "Mini" poichè le dimensioni sono davvero ridotte, per adattarsi alle mani dei videogiocatori più piccoli.

Immancabili i pad wireless, compatibili con PC e PlayStation 3, anche se nessuno di quelli presentati sfrutta la tecnologia Bluetooth integrata nella console Sony. Per usufruire del pad, infatti, è necessario collegare un modulo Wi-Fi (in dotazione, naturalmente) alla console. Le motivazioni dietro questa scelta, come spiegato da Gian Maria Brega, Marketing e PR Manager di Nitho, sono da ricercare nell'elevato costo della tecnologia Bluetooth, che annullerebbe la competitività economica delle produzioni di terze parti. Saitek, dal canto suo, ha proposto il Cyber Pad per PC, che consente di invertire la leva analogica e la croce direzionale sulla sinistra in modo da adattare la mappatura dei tasti a mo' di Dual Shock o di pad per Xbox.


Chiude la carrellata dei pad il PS3 Arcade Stick" di Nitho, un joystick a otto direzioni e otto tasti in stile coin-op per la console Sony. Il prezzo di circa 30 Euro lo rende più che allettante per gli amanti dei picchiaduro a incontri, ma abbiamo qualche riserva sulla funzionalità a causa dell'elevato gioco del joystick (stranamente è stata adottata una leva analogica).

Fra le periferiche più evolute, il volante con pedali di Nitho si classifica come miglior scelta qualità/prezzo, oltre che per l'azzeccato bundle con l'imminente Need for Speed Pro Street. Di fascia decisamente più alta, abbiamo apprezzato la cloche con pedali e leve per simulatori di volo di Saitek, un controller prettamente orientato ai fan del genere che gioverà sicuramente all'immedesimazione nel volo. Nonostante il costo di diversi biglietti da 100, Leader è decisa a spingere il prodotto anche nei generalisti di elettronica di consumo come Mediaworld, dove si vendono numerosi simulatori di volo. Infine, lasciano ben sperare le cuffie con sistema 5.1 integrato di Speedlink, che sulla carta sembrano incarnare il sistema audio definitivo per i videogiocatori notturni.

Considerate le ultime polemiche circa i videogiochi violenti, Blaze ha prodotto un software di parental lock per PlayStation 2. Il Parental Gamelock si installa sulla memory card, che verrà poi bloccata tramite una sorta di lucchetto sulla console. Il genitore dovrà poi selezionare l'età limite entro la quale permettere l'avvio dei giochi et voilà, niente Grand Theft Auto e simili se non si hanno almeno 16 anni. Il sistema è un po' macchinoso - è necessario inserire il disco di Blaze prima di avviare il gioco vero e proprio -, ma si tratta di una soluzione utile per evitare che contenuti troppo violenti passino inosservati sotto gli occhi dei genitori.

La nuova console Microsoft è la meno supportata nella lista delle compatibilità degli accessori presentati. Sembra che la produzione di hardware di terze parti sia tenuta sotto stretta sorveglianza da parte di Microsoft, che difficilmente concede licenze d'uso delle proprie tecnologie.

Varietà, competitività economica e un pizzico di originalità hanno caratterizzato la line up dell'Hardware Night, a dimostrazione che il mercato è alla continua ricerca di alternative ai prodotti ufficiali che offrano caratteristiche paragonabili al giusto prezzo.

lunedì, ottobre 22, 2007

Di Nuovo Voci su Xbox 360 con HD-DVD

La storia si ripete e le voci di corridoio tornano ad alimentarsi quando la faccenda sembrava definitivamente un nulla di fatto. Questa volta sembra essere un dirigente di Toshiba a gettare paglia sul fuoco, il quale avrebbe rivelato a un sito australiano, SmartHouse, che la propria azienda sta lavorando con Microsoft per produrre una versione dotata di HD-DVD.

Xbox 360 potrebbe tornare al ruolo originario di hub multimediale per contrastare PlayStation 3 e Blu Ray, ma solo nel 2009. Secondo le fantomatiche dichiarazioni, la nuova versione di Xbox 360 non gioverebbe soltanto del supporto dei film in alta definizione, ma di una serie di nuove funzioni quali un tuner di segnali HD, la guida di programmi elettronica (EPG) e uno slot per lettori MP3 quali lo Zune. Toshiba potrebbe produrne una versione anche con il proprio marchio, come accadeva ai tempi del sodalizio Nintendo / Panasonic. Microsoft, naturalmente, non ha commentato la notizia.

Una versione di Xbox 360 con lettore HD-DVD nel lontano 2009 credo sia superflua sia per la console war sia per la guerra fra i formati in alta definizione. La conquista del salotto da parte di dispositivi tuttofare potrebbe essere ancora lontana, soprattutto quando la grande maggioranza del pubblico si trova più che bene con l'attuale - ed economico - DVD.

Riferimenti:
[Eurogamer: MS cagey on new HD-DVD 360]

Eventi/ A Brusaporto va di Moda il Vintage

Appassionati, collezionisti e semplici curiosi sono invitati all'esposizione di computer, console e calcolatori elettronici "d'altri tempi" che si terrà nel comune di Brusaporto, nella bergamasca. La mostra Brusaporto Retrocomputing è stata organizzata da Giuseppe Frigerio con il patrocinio del comune e si terrà domenica 28 ottobre presso il centro polivalente sito in via Roccolo. Chiunque volesse esporre la propria collezione, può contattare direttamente l'organizzatore all'email scritta sul sito ufficiale. Ulteriore incentivo alla visita, l'ingresso è gratuito.



Grazie Ivan per la segnalazione

Sega Torna al Crossover

Un tempo pioniere dei crossover, Sega sembra essersi convinta che un mix a la Super Smash Bros potrebbe giovare anche alle proprie mascotte. Ecco, quindi, Sega Superstar Tennis, titolo sportivo che mette insieme 15 personaggi più famosi della casa di Sonic in una competizione a base di racchette. Fra i campioni in gioco spiccano Ulala di Space Channel 5, l'immancabile Sonic, AiAi di Super Monkey ball e Amigo dall'ormai mitico Samba de Amigo. Ciascun personaggio godrà di particolari attributi e abilità speciali che lo renderanno unico sul campo. Le partite avranno luogo in ambientazioni che ricalcano gli scenari dei videogame Sega e il pubblico pullulerà di comparse degne dei trivia più difficili.

Al momento sono state annunciate solo due modalità di gioco, esibizione e torneo, olre che al supporto di match online su PlayStation 3 e Xbox 360. Niente gioco in rete per Wii, PlayStation 2 e Nintendo DS. Sega Superstar Tennis è in fase di sviluppo presso gli studi di Sumo Digital Ltd., già responsabile delle conversioni di Out Run 2 e Virtua Tennis 3, ed è previsto per l'inizio del 2008.

Natale a Suon di Bundle

Anche Microsoft è decisa ad affrontare questo Natale - e la sfida della console war in genere - proponendo un nuovo Bundle della console con Forza Motorsport 2 e Viva Pinata senza alcun incremento di prezzo. Con 349 Euro, quindi, sarà possibile, a partire dal 2 novembre, portarsi a casa un'Xbox 360 Pro con il miglior simulatore in circolazione e uno dei titoli "gestionali" più riusciti quanto incompresi degli ultimi anni.

giovedì, ottobre 18, 2007

Eventi/ Capcom Gamer's Day 2007

Nella giornata di ieri si è tenuto a Londra il Capcom Gamer's Day, evento in cui lo sviluppatore nipponico ha tolto i veli da alcune succose novità che popoleranno il 2008 videoludico.
  • Street Fighter 4 - A New Beginning
    Non sono stati rivelati dettagli sul gioco se non un teaser che, in quanto a stile, lascia ben sperare. Lo sviluppo è ancora in erba e ci vorrà almeno un anno intero prima di vederlo, su quale console ancora non si sa. Stranamente, non è stata annunciata una versione arcade del gioco.
  • Super Street Fighter 2 Turbo HD Remix (Xbox Live Arcade, PlayStation Network)
    Una nuova edizione dello storico picchiaduro con modalità online ma, soprattutto, una veste grafica finalmente ridisegnata per l'alta definizione. Oltre a contenere la versione originale, HD Remix proporrà un gameplay rivisto e aggiornato, in modo da essere una sorta di nuovo spin off della serie. Altre novità riguardano la colonna sonora remixata e il supporto dei 16:9 tramite zoom.
  • Bionic Commando (PC, PlayStation 3, Xbox 360)
    Probabilmente il pezzo forte del Gamer's Day, Bionic Commando segna il ritorno di uno dei classici degli anni '80, naturalmente aggiornato ai canoni degli action game attuali. Il braccio allungabile rimane il fedele compagno dell'eroe di turno, questa volta intento a combattere in ambientazioni completamente in 3D.
  • Ace Attorney: Apollo Justice (DS)
    Nuovo capitolo della fortunata serie avvocatizia per Nintendo DS con un nuovo protagonista in erba.
  • Lost Planet (PlayStation 3)
    Previsto per l'inizio dell'anno prossimo, uno dei titoli più acclamati (dal pubblico, meno dalla stampa) per Xbox 360 finalmente approda su PlayStation 3 portandosi appresso tutti i contenuti scaricabili sulla console rivale. Il multiplayer supporterà fino a 16 giocatori online
  • Okami (Wii)
    Una conversione per Wii di Okami, lo splendido titolo di per PlayStation 2, era nell'aria da tempo. Previsto per la prossima primavera, Okami sfrutterà il controller Wii per i combattimenti, in cui utilizzare il caratteristico pennello sarà ancora più semplice. Inoltre, vi saranno ulteriori mosse disponibili che sfrutteranno i sensori di movimento. Okami su Wii ha tutto il potenziale di estendere la poesia del gioco originale alla portata di tutti.
  • Dark Void
    Nuovo titolo d'azione in terza persona con la possibilità di controllare veicoli volanti oltre che di utilizzare un pratico jetpack
  • Wii Love Golf (Wii)
    Approda anche su Wii la fortunata serie Hot Shots Golf, che ha riscosso notevole successo su PlayStation grazie al gameplay immediato... che diverrà ancor più semplice grazie al controller della console Nintendo

Sony, Addio alle Fabbriche

Sony ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Toshiba per la vendita delle due fabbriche di semiconduttori in cui vengono prodotto sia il Cell, sia la GPU di PlayStation 3. Gli investimenti per produrre nuova tecnologia hanno creato diversi problemi finanziari alla divisione gaming dell'azienda e tale era nell'aria già da tempo per arrivare a un risanamento dei conti in tempi brevi. Sony, quindi, seguirà la strada di Microsoft e Nintendo, che affidano la produzione dei propri processori a terze parti già da tempo.

Per la cronaca, l'unica azienda che sembra potersi permettere di mantenere gli impianti produttivi "in-house" è Intel.

Riferimenti:
[Ars Technica: Sony to sell PS3 chip fabs to Toshiba]

Recensione/ Halo 3

Master Chief torna per sistemare i conti lasciati in sospeso ormai tre anni or sono. Sfruttando la meccanica di gioco che ha appassionato milioni di giocatori, Bungie ha migliorato laddove possibile, espanso i limiti del multiplayer, ma ha lasciato ad altri la possibilità di innovare

Halo 3
Sviluppatore: Bungie
Editore: Microsoft
Distributore: Microsoft
Genere: Shooter
Piattaforma: Xbox 360
Titoli correlati: Halo (PC, Xbox); Gears of War (Xbox 360); BioShock (PC, Xbox 360)

Indelebile

Il ritorno di Master Chief è paragonabile al ritorno in famiglia dopo lungo tempo: ci si sente immediatamente a casa propria, come se il tempo si fosse fermato per tre velocissimi anni. Per dovere di coerenza con l’universo creato e legati dal finale aperto del secondo episodio, Bungie ha dovuto abbandonare qualunque ambizione innovatrice, lasciando sostanzialmente invariati ambientazioni, meccanica di gioco, veicoli e nemici. In fin dei conti, Halo 3 vuole essere unicamente il miglior Halo della trilogia. Analizzando il gioco con quest’ottica è chiaro come il lavoro di Bungie si sia concentrato sul raffinamento del gameplay, che risulta tutt’ora uno dei migliori per console. Alcune novità balzano immediatamente all’occhio, come la possibilità di utilizzare barriere, torrette portatili e altri oggetti tramite il tasto X, oppure come l’introduzione di nuovi veicoli e armi. La maggior parte del lavoro, però, si nota nell’abile bilanciamento della difficoltà nelle sezioni in single e multiplayer.

La campagna si propone di porre la parola fine alla vicenda bruscamente interrotta col secondo episodio, ma i risultati non sono del tutto riusciti. E’ amaro notare che la space opera di Bungie sembra anche in questo terzo episodio piuttosto lacunosa, lasciando il giocatore ignaro di alcuni eventi che compromettono la riuscita dell’intera narrazione. Che Halo sia almeno un palmo sopra la norma è innegabile, ma da qui a divenire un romanzo videoludico la strada è ancora lunga, tant’è che in alcuni passaggi sono più gli interrogativi aperti delle risposte fornite. Lo stesso dualismo con l’Arbiter introdotto in Halo 2 è stato rovinosamente cassato relegando lo squamoso protagonista in un ruolo di personaggio non giocante. Fatta eccezione per una sfortunata caduta di tono verso l’epilogo, il gameplay è senza dubbio in grado di tenere elevatissima l’attenzione per tutta la seppur breve avventura. Il merito è da attribuire al già citato gameplay di prim’ordine e all’atmosfera complessiva del titolo, che immerge il giocatore in una guerra di rara bellezza.



Le aree di gioco offrono ampio respiro per personalizzare l’approccio al nemico attaccando a testa bassa o con maggior tattica. Sebbene già viste nei precedenti episodi, le ambientazioni riescono a stupire nuovamente per la completezza e il pullulare di avvenimenti che tengono ben lontana la noia. L’azione non attende che il giocatore giunga al checkpoint per proseguire lungo i binari e si dipana in maniera autonoma, come testimonia la modalità Cinema, un’opzione che permette di rivedere la propria partita muovendo liberamente la telecamera nel livello. Il tutto è coadiuvato dall’ottimo sistema di controllo, anche se la guida dei veicoli è spesso scomoda, proprio come accadeva nei precedenti episodi.

Divertente in singolo, la campagna principale acquista una nuova dimensione coinvolgendo fino a quattro giocatori online, con i quali è possibile organizzare strategie di battaglia altrimenti impossibili con la seppur buona intelligenza artificiale. La modalità co-op offre, infatti, spunti di rigiocabilità altissimi per la campagna di Halo 3, dando la possibilità di godere appieno delle finezze implementate nel gioco. Proprio come il predecessore, è nel multiplayer che Halo 3 offre il meglio di sé, grazie a mappe variegate e ben costruite, adatte sia per piccoli gruppi, sia per scontri di massa a 16 giocatori. Le modalità di gioco spaziano fra le più disparate ma, quel che è meglio, sono presenti molteplici opzioni di personalizzazione delle mappe. La Fucina, in particolare, permette di aggiungere diversi elementi alle mappe esistenti. Ci si può sbizzarrire implementando nuove armi o veicoli, piazzando oggetti inerti o ancora modificando i punti di respawn, il tutto bilanciato da un sistema di crediti che impedisce eventuali abusi. Tali modifiche possono essere condivise con altri giocatori, offrendo numerosi spunti per ore e ore di sperimentazione.

Confrontato con altri titoli per Xbox 360, Halo 3 non brilla particolarmente sotto il punto di vista tecnico. Le ambientazioni sono sì dettagliate e davvero vastissime, ma non riescono a raggiungere i fasti visivi di titoli come Gears of War o BioShock, sia in termini di geometrie sia come texture. In compenso, Halo 3 sfoggia un eccelso quantitativo di dettaglio durante l’azione, con decine di Covenant pronti a combattere, oltre che tutta una serie di dettagli che valorizzano la scala epica delle battaglie ritratte nel gioco. Anche la fluidità è più che soddisfacente, in grado di mantenere gli agognati 60 fotogrammi al secondo durante la maggior parte delle situazioni. Il comparto audio è caratterizzato da effetti e musiche eccellenti, mentre il doppiaggio risente di diversi scivoloni, non ultima la tremenda inespressività del doppiatore di Master Chief il quale, invece che in guerra, sembra essere davanti a una tazza di the.

A poco conta la somma di quali e quante aspettative Halo 3 abbia tenuto fede. Seppur vi siano aspetti migliorabili, il titolo Bungie offre un’esperienza di gioco completa e coinvolgente in singolo e imperdibile in multiplayer. L’assenza di innovazioni sostanziali passa in secondo piano di fronte al gameplay caratteristico della serie, per l’occasione raffinato e bilanciato al meglio.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: modalità Fucina; ottimo bilanciamento del gameplay; coinvolgente
Replay Value: ottimo. In multiplayer crea dipendenza
Aspetti Negativi: ancora lacune nella vicenda principale; qualche caduta di tono sui livelli finali; fa ben poco per attrarre nuovi giocatori
In Sintesi: Halo 3 prosegue sui passi dei predecessori raffinandone gli aspetti migliori. In single player chiude degnamente la vicenda ma senza stupire, mentre in multiplayer ha le carte in regola per detenere il trono delle sessioni online per ancora lunghi anni

lunedì, ottobre 15, 2007

Segnali dalla Rete: Black Dragon Sword e Think Positive

Dalla mente di Andrea Facchinetti, appassionato di videogame di vecchia data, un professionista del settore nonchè amico ormai decennale, nasce Black Dragon Sword, blog naturalmente incentrato sul mondo videoludico che si propone di "parlare la lingua dei lettori" ed esprimere commenti dettati unicamente dalla passione che ci accomuna.

Da sempre un tutto fare di cui ho sempre ammirato l'intraprendenza, Mauro Monti, invece, tratta sul suo blog Think Positive argomenti che spaziano dal mondo dell'IT a quello videoludico, con l'obiettività che lo contraddistingue e i commenti al vetriolo che non mancheranno di soddisfare i lettori più esigenti.

Riferimenti:
[Black Dragon Sword]
[Think Positive]

Valve e il Nirvana dello Shooter

Difficilmente uno sviluppatore si è dimostrato in grado di lanciare tre prodotti dello stesso genere pressochè contemporaneamente e ottenere commenti entusiasmanti su ciascuno di essi. Con il trittico di uscite autunnali - Team Fortress 2, Portal e Half Life 2: Episode Two -, invece, Valve si è consacrata come la regina degli sparatutto, in grado di coniugare alla perfezione qualità, quantità ed originalità. Laddove si tratti di una vicenda ben narrata e costruita nel tempo come Half Life 2: Episode Two, oppure di rinnovare un gameplay come in Portal o, ancora, di creare uno dei più divertenti titoli multiplayer online arricchito da uno stile grafico d'eccellenza come in Team Fortress 2, Valve ha veramente superato se stessa.

L'abbattimento dei confini dei vari livelli di Portal - grazie a particolari armi che permettono la creazione di portali, appunto, fra pareti, pavimenti e soffitti - merita a mio avviso una menzione particolare, in quanto permette allo sparatutto di svincolarsi finalmente dai numerosi corridoi che hanno costretto il giocatore a seguire percorsi predefiniti fin dai tempi di Doom. Ma non è finita: l'atmosfera che permea il gioco raggiunge livelli strepitosi, con punte di frenesia imperdibili.

E con le ultime uscite in fatto di sparatutto - BioShock e Halo 3 in primis - c'è da stupirsi che ci si trovi nuovamente a parlare di shooter con l'entusiasmo che solitamente caratterizza le prove di titoli originali sotto tutti i punti di vista. I tre titoli di Valve sono inoltre raccolti in una collezione denominata The Orange Box, che contiene anche Half Life 2: Episode One, rendendola di fatto imperdibile per tutti gli appassionati o per i simpatizzanti del genere. A questo aggiungiamo il fatto che tutti i giochi sono disponibili per PC, Xbox 360 e PlayStation 3 (anche se la versione per console Sony non ha ancora una data definita).

Riferimenti:
[Eurogamer: The Orange Box review]

martedì, ottobre 09, 2007

Bungie e Microsoft Verso Nuovi Orizzonti

Dopo aver battuto ancora una volta svariati record di vendita grazie al terzo episodio di Halo, è arrivato il momento per Bungie di evolvere non solo il combattimento, ma anche il business. Microsoft ha annunciato, infatti, che dallo scorso 3 ottobre Bungie è divenuto uno studio indipendente - sempre sotto l'ala protettiva di Microsoft, però, che si preoccuperà di pubblicare i prossimi sperati capolavori dello sviluppatore.
"Questa stimolante evoluzione del nostro rapporto con Microsoft ci consentirà di espanderci sia sul piano creativo che su quello organizzativo, nella nostra missione, che è quella di creare giochi di livello mondiale" ha dichiarato Harold Ryan, Studio Head di Bungie. "Continueremo a sviluppare prodotti focalizzandoci innanzitutto sulle piattaforme Microsoft’; diamo un grande valore al rapporto reciprocamente fruttuoso con il nostro publisher, Microsoft Game Studios, e desideriamo proseguire questa collaborazione attraverso ‘Halo’ e oltre."
Le motivazioni di tale scelta non sono imputabili a costrizioni creative da parte di Microsoft, bensì alla volontà di Bungie di espandere il proprio organico in modo da poter gestire al meglio i propri progetti. Essere uno studio interno, infatti, significa sottostare a tutte le regole dell'azienda madre, cosa che a Bungie stava un po' stretta soprattutto nella ricerca del personale.
Halo 3 ha totalizzato nella prima settimana di vendita un totale di 300 milioni di dollari di incasso, divenendo di fatto uno lanci storici del videogame. Non avrebbe senso per Microsoft lasciarsi sfuggire una gallina dalle uova d'oro del genere: difficile pensare a videogame per PlayStation 3 o Wii prodotti da Bungie, almeno per il momento. Da quanto affermato da Bungie, inoltre, Halo 3 sarà pure il capitolo finale della vicenda, ma sicuramente non l'ultimo ambientato nell'universo di Master Chief & Co.

Per la cronaca, Halo rimarrà di proprietà Bungie e non di Microsoft (come invece è accaduto con Project Gotham Racing).

Le Stelle Nintendo Scadono il 31 Dicembre

Riporto quanto ricevuto in una newsletter Nintendo relativa alla scadenza dei punti Stella alla fine dell'anno.
Gentile fan di Nintendo,
ti ricordiamo che l'attuale Star Catalogo e le Stelle da te accumulate scadranno il 31/12/2007, come dichiarato nei nostri termini e condizioni e in conformità alla durata stabilita per le operazioni a premio. Lo Star Catalogo è attivo fin dal 2002, e le Stelle sono state parte della tua esperienza con Nintendo nel corso degli ultimi anni, ma non devi comunque essere triste, perché sono in preparazione molte incredibili sorprese per il 2008! Nei prossimi mesi avrai svariati modi di spendere le tue Stelle, quindi ti consigliamo di visitare spesso il sito Nintendo, in modo da non perdere nessuno dei prossimi aggiornamenti dello Star Catalogo. Il primo, grande aggiornamento è previsto per i prossimi giorni, quindi tieni gli occhi ben aperti!
Il team Nintendo
Già interpellata diverse volte sull'argomento, Nintendo Italia non ha divulgato ulteriori informazioni circa l'eventualità di convertire i punti Stella in Punti Wii. Il catalogo Stelle è pieno di suonerie e wallpaper che dubito faranno felici i membri del Club Nintendo e qualunque altro premio più succoso è sempre svanito in pochi minuti. Ora, che fare delle mie 9840 stelle?

lunedì, ottobre 08, 2007

Sony Taglia la 60GB e scende a 40GB

Sony ha annunciato che a partire dal 10 ottobre verrà commercializzata una nuova versione di PlayStation 3 e che la versione a 60GB - l'unica disponibile in Europa - verrà ribassata a 399 Euro per poi essere dismessa una volta esaurite le scorte. E' un nuovo annuncio che dimostra come Sony stia lottando con il mercato per far entrare la propria idea di divertimento elettronico di nuova generazione. La situazione di PlayStation 3, infatti, non è rosea come molti vorrebbero, frutto di una strategia che, almeno nel Vecchio Continente, non si è rivelata azzeccata.

In sostituzione della versione a 60GB arriva una nuova PlayStation 3 a basso costo, castrata - è proprio il caso di dirlo - di due porte USB, del lettore di Memory Card e, soprattutto, di qualunque funzione di retrocompatibilità verso con PlayStation 2. Non più una retrocompatibilità parziale a mo' di Xbox 360, bensì un'inversione di marcia rispetto a quanto dichiarato meno di un anno addietro, quando Phil Harrison affermò che la retrocompatibilità era un valore di base per il brand PlayStation. Secondo David Wilson, PR manager di Sony UK, la retrocompatibilità può essere tranquillamente sacrificata all'altare dei ben 65 giochi che saranno disponibili sulla console Sony entro questo Natale.

Il prezzo di PlayStation 3 40GB sarà di 399 Euro, senza giochi o secondo pad in bundle. Prepariamoci a news titolate "PlayStation 3 incrementa le vendite del 100%". Sarà merito di tutti coloro i quali sono interessati anche solo in parte alla retrocompatibilità, in quanto Sony non sembra essere intenzionata a tornare sui propri passi.

Riferimenti:
[Eurogamer: 60GB PS3 to be discontinued]
[JoyStiq: Sony explains why there's no BC in the 40GB PS3]

Grazie a Opera Gems per l'immagine