venerdì, novembre 30, 2007

Ipse Dixit/ Peter Molyneux e il Futuro dei Videogame

Intervistato dai lettori di Eurogamer, Peter Molyneux si è messo le vesti da veggente e ha scrutato nella palla di cristallo del videogame. Secondo Peter, il mondo videoludico muterà secondo questi punti:
  1. Gaming e Social networking diverranno sempre più vicini
  2. I dispositivi su cui giochiamo si evolveranno radicalmente
  3. Ci sarà ancora un gioco di calcio ogni anno
  4. Almeno tre dei generi esistenti verranno ridefiniti
  5. Un gioco verrà considerato come un'importante scoperta scientifica
Il punto 3 è la mia previsione preferita. Semplice ma veritiera.
Guardando il futuro più vicino, Peter ha confermato che Fable 2 uscirà alla fine del 2008.

Riferimenti:
[Eurogamer: Peter Molyneux LiveText]

Il Mattatore

E' proprio lui, il mattatore di qualunque evento organizzino i publisher. Equipaggiato con una dose di fortuna (o di un buon posteriore), ha già vinto l'anno scorso una Xbox 360 fiammante targata PGR3 gareggiando sul palco contro uno dei Gemelli Diversi. Ma non basta: all'evento Koch Media per il lancio di Jackass: The Game si è aggiudicato, dopo un'ardua competizione, uno skateboard personalizzato e, durante il party di Guitar Hero III di ieri ha conquistato una targa per aver gareggiato (con una performance da dimenticare, però), contro il chitarrista dei Lacuna Coil. Insomma, lo chiameremo "il tronista degli eventi stampa". Quando c'è da essere estratti, lui c'è, soprattutto quando ha in mano un numero consecutivo a quello del sottoscritto.

Eventi/ Activision e Microsoft Insieme con Guitar Hero III

La serata milanese di ieri ha visto Activision e Microsoft congiungere gli sforzi per promuovere Guitar Hero III Legends of Rock, il nuovo capitolo della fortunatissima serie di rhythm' game creato a suo tempo da Harmonix. Il locale DeSade ha fatto da sfondo all'originale conferenza stampa, una sorta di telegiornale (il "TGH") condotto da Elena di Cioccio con tanto di inviati speciali e interviste in strada per enfatizzare il livello di popolarità del fenomeno Guitar Hero nel mondo e in Italia. Dopo il TG, il Trio Medusa si è sbizzarrito sul palco con battute a tema mentre si allestiva una competizione fra stelle del rock italiano (fra cui il chitarrista dei Lacuna Coil, unica band nostrana nel cast del gioco) e i fortunati estratti della stampa. Ultima ma non meno divertente, la performance in modalità battaglia di Maurizio Zazzaro, Country Manager della divisione Entertainment di Microsoft, e Paolo Chisari, General Manager di Activision, il quale ha avuto ragione dell'avversario di parecchie lunghezze.


Dalle 22:00, le porte del locale milanese si sono aperte al pubblico, che ha potuto divertirsi con le numerose postazioni demo allestite oltre che assistere alla musica dal vivo della Guitar Hero Band, ovvero un "frullato" di musicisti della scena rock italiana impegnati con le musiche del gioco, e con il concerto dei Lacuna Coil.

Guitar Hero III Legends of Rock capitalizza sul successo dei predecessori e propone diverse novità come le modalità online e nuove opzioni multiplayer che lo rendono ancora più avvincente. La tracklist di 45 brani spazia dagli Iron Maiden e i Rolling Stones per arrivare ai DragonForce e agli ZZ Top, per una varietà musicale davvero soddisfacente. Il gioco è disponibile dal 23 novembre per tutte le piattaforme di nuova generazione, per PC e per l'immortale PlayStation 2.


Il fenomeno Guitar Hero sembra essere ben lungi dallo spegnersi, come dimostrano i numeri lusinghieri dell'intero franchise, che si attestano sui 6 milioni di unità complessive, di cui 3,3 milioni nel solo 2007. Le aspettative di vendita del terzo capitolo sono ancor più rosee: si parla di 6 milioni di copie entro il prossimo aprile. Numeri non troppo fantasiosi, visto che il Guitar Hero - e i videogame musicali in genere - si appresta a divenire un nuovo fenomeno di costume che, come sperano i musicisti saliti sul palco ieri sera, potrebbe avvicinare parecchia gente alla chitarra. Il prossimo passo sarà provare Rock Band, titolo musicale sempre di Harmonix che prevede, oltre alla chitarra, una batteria, un basso e un cantante.


Grazie a Mauro Monti per le fotografie

mercoledì, novembre 28, 2007

Aggiornamento lista di Retrocompatibilità per Xbox 360 - Novembre 2007

Microsoft continua imperterrita sulla lista di retrocompatibilità con i giochi per Xbox e ha rilasciato il nuovo aggiornamento novembrino. I titoli di un certo rilievo sono già stati coperti dagli aggiornamenti precedenti, comunque nella nuova lista spiccano titoli come Baldurs Gate: Dark Alliance, il discusso Blinx: The Timesweeper e l'immancabile Burnout 2: Point of Impact, tutt'ora il migliore della serie, a mio avviso.


2006 Fifa World Cup Germany
25 to Life
AMF Bowling 2004
Apex
Arena Football
Armed and Dangerous
Baldurs Gate: Dark Alliance
Batman Rise of Sin Tzu
Bionicle
Blade II
Blinx: The Timesweeper
Blitz The League
Blood Omen 2
Blowout
Breakdown
Burnout 2: Point of Impact
Cabelas Dangerous Hunts 2
Championship Manager 2006
Colin Mcrae Rally 2005
Crime Life: Gang Wars
Dave Mirra Freestyle BMX 2
Dungeons& Dragons Heroes
ESPN College Hoops 2k5
ESPN NFL 2k5
Fantastic 4
FIFA 06 Soccer
Fight Night: Round 3
Final Fight: Streetwise
Forgotten Realms: Demon Stone
Freedom Fighters
Freestyle Street Soccer
Future Tactics: The Uprising
Godzilla Destroy All Monsters Melee
Godzilla Save the Earth
Goldeneye Rogue Agent
Greg Hastings Tournament Paintball Max'd
High Heat MLB 2004
Hunter: The Reckoning
Indiana Jones And The Emperors Tomb
MLB Slugfest Loaded
MVP Baseball 2003
MVP Baseball 2004
Nascar Thunder 2002
Nascar Thunder 2003
NBA 2k3
NBA Ballers
NBA Inside Drive 2002
NBA Street V3
NCAA College Basketball 2k3
NCAA March Madness 2005
NCAA March Madness 2006
NFL 2k2
NFL 2k3
NHL 2005
NHL 2K3
NHL Hitz Pro
Nightcaster: Defeat The Darkness
NTRA Breeders Cup: World Thoroughbred Championships
Playboy The Mansion
RLH Hunt or be Hunted
Robin Hood: Defender of the Crown
Rocky
Rugby 2006
Shattered Union
Shrek Super Party
Star Wars: Jedi Starfighter
Starsky & Hutch
Syberia II
Techmo Classic Arcade
Terminator 3: Rise of the Machines
Test Drive
The Bard's Tale
The Chronicles of Narnia The Lion, The Witch and The Wardrobe
The Guy Game
The Lord Of The Rings: The Third Age
Thousand Land
Thrillville
Tom and Jerry in War of the Whiskers
Turok: Evolution
Van Helsing
WarPath
Worms 3D
Zathura


La lista completa dei titoli retrocompatibili è disponibile a questo indirizzo. Nel caso in cui Xbox 360 non fosse collegata a internet, è possibile masterizzare un CD o un DVD seguendo le istruzioni riportate sul sito ufficiale.

martedì, novembre 27, 2007

Recensione/ Call of Duty 4: Modern Warfare

Il dovere di soldati reclama nuovamente la nostra presenza sul terreno di guerra, non più della Seconda Guerra Mondiale, bensì quello moderno, in cui l’Occidente si scontra con il Medio Oriente e la Russia per evitare il peggio. Infinity Ward e Activision puntano le armi, ed è centro sicuro.

Call of Duty 4: Modern Warfare
Sviluppatore: Infinity Ward
Editore: Activision
Distributore: Activision
Genere: Shooter
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PC e PlayStation 3)
Titoli correlati: Halo 3 (Xbox 360); Gears of War (Xbox 360); Resistance: Fall of Men (PlayStation 3); Ghost Recon Advanced Warfighter 2 (Xbox 360)

Tempi moderni

Dal Secondo Conflitto Mondiale, Call of Duty sposta la linea bellica del tempo ai giorni nostri, imbastendo una nuova vicenda di terrorismo che vede in gioco le forze alleate occidentali contro organizzazioni ultranazionaliste russe e arabe. Di nuovo dietro la macchina da presa, Infinity Ward dirige con grande maestria Modern Warfare, in cui la guerra diviene, se possibile, ancor più seria e veritiera dei precedenti, grazie al contesto vissto nei telegiornali degli ultimi tempi. Il regista si muove con sapienza fra gli scenari bellici moderni, con la mano del cineasta capace di lasciare il segno in ogni opera.

E il segno di Call of Duty – da sempre una serie videoludica d’eccellenza – è evidente anche in Modern Warfare, in una serie di “marchi di fabbrica” che lo rendono riconoscibile fin dai primi passi, e che consentono ai veterani dell’azione di avere tutto sotto controllo, e subito. In luce di tanta somiglianza si potrebbe altresì dire che Modern Warfare non sia altro che una nuova veste di un vecchio gioco: permangono infatti una certa linearità, l’intelligenza artificiale autonoma ma sempre legata ai checkpoint e altre piccolezze che accompagnano la saga fin dai primi passi. L’esperienza, però, è quanto conta. Coinvolgimento, adrenalina, tattica e, a volte, affanno, sono tutti ingredienti abilmente dosati dai programmatori per rendere Call of Duty 4 un’imperdibile esperienza bellica godibile comodamente dal proprio divano.



La nuova collocazione storica ha permesso di introdurre una buona varietà di armi, inclusi lanciarazzi e contraerea di vario genere, oltre che fornire il pretesto per allestire alcune delle scenografie più belle mai viste in un titolo del genere. Si spazia dalla steppa russa – in cui mimetizzarsi per destare meno sospetti – alle città semi distrutte del Medio Oriente, dove è addirittura possibile addentrarsi in numerosi edifici. Il tutto coordinato da una narrazione che passa con disinvoltura fra uno scenario e l’altro, oppure fra le forze in gioco, descrivendo nel dettaglio gli avvenimenti ora con filmati, ora con report giornalistici o militari. Ancora meglio, tali sequenze di briefing sostituiscono per intero le fasi di caricamento, eliminando qualunque tempo morto.

La tensione sale esponenzialmente in ogni missione e vi sarà spazio per affezionarsi anche ai propri compagni di squadra, tanto che alcune defezioni sul campo di guerra non lasceranno indifferenti. E’ un vero peccato, quindi, che l’ottima sceneggiatura lasci l’amaro in bocca proprio sul finale, bellissimo fino all’ultima, fatidica scena, ma fin troppo vicino agli anni in cui solo qualche frase poneva la parola fine a ore di gioco. Fuori campo, ma decisamente d’impatto, il prologo e l’epilogo mettono il giocatore nei panni di forze speciali alle prese con l’intercettazione di una nave e con il dirottamento di un aereo, due livelli quasi “bonus” che sembrano avere nulla a che vedere con il fluire della vicenda.


Rimanendo fedele alla visuale in prima persona, l’azione di Call of Duty 4 si svolge prevalentemente a piedi, equipaggiati da due armi intercambiabili e una manciata di granate e fumogeni, assegnate ai pulsanti dorsali del pad che si comporta sempre in maniera impeccabile. L’arsenale bellico muta a seconda della squadra in gioco: i marine americani hanno sempre a disposizione lancia granate e C4, accessori preclusi invece alle altre forze alleate. Ne giova la varietà dell’azione e la coerenza con gli scenari affrontati. Le poche sezioni a bordo di veicoli sono perlopiù dei passatempi, seppur contribuiscano egregiamente a spezzare il ritmo con situazioni alternative, fra cui spicca l’attacco aereo sul villaggio nemico.

La campagna principale di Call of Duty 4 si articola attraverso tre capitoli e numerose missioni secondarie, per un totale di circa una decina di ore. Non c’è tempo di annoiarsi durante il gioco, che centellina sapientemente nuove situazioni per tenere sempre elevato l’interesse dei giocatori. Sebbene ci si trovi nel mezzo dell’azione, è possibile concedersi del tempo per esplorare i vasi livelli di gioco, nel tentativo di trovare i 45 computer disseminati nelle varie aree. In linea con quanto offerto in passato, Modern Warfare può contare su una modalità multiplayer online davvero ben fatta, in cui si possono affrontare fino a 18 avversari in numerose modalità di gioco. Sotto questo punto di vista, Infinity Ward si è affidata al raffinamento di una formula vincente tralasciando le idee introdotte con altri titoli, per esempio la personalizzazione delle mappe oppure la modalità cooperativa online. In ogni caso, il gioco in rete è adatto sia ai principianti, che possono trovare nuove partite in pochi secondi, che ai veterani, ai quali sono dedicate opzioni quali la creazione e gestione delle classi di gioco, con tanto di statistiche mondiali. Interessante anche il sistema di esperienza e di ranking, che premia i più assidui giocatori con nuove opzioni. Le mappe di gioco si caratterizzano per varietà e ampiezza e richiedono spesso diverse partite prima di conoscere tutti gli anfratti che offrono.


Anche sotto il punto di vista tecnico Call of Duty 4 rasenta l’eccellenza, grazie alla fluidità dei 60 fotogrammi al secondo – stabili pressoché in qualunque situazione – che per nulla hanno pregiudicato la resa visiva del gioco. Si possono ammirare alcuni fra i migliori effetti grafici mai visti, oltre che ambientazioni dal dettaglio maniacale e decisamente ampie. L’audio contribuisce all’immedesimazione nell’inferno bellico rappresentato, in cui proiettili fischiano alle spalle del giocatore ogni secondo e le esplosioni fanno vibrare il subwoofer. Meritevole anche il doppiaggio in italiano, caratterizzato da voci in maggioranza intonate con l’azione. E’ un periodo proficuo per gli sparatutto e ci si potrebbe trovare spiazzati davanti all’offerta dei vari titoli in circolazione. Call of Duty 4: Modern Warfare riesce a essere anche questa volta un sinonimo di qualità videoludica, un faro nella nebbia da seguire senza esitazione.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: atmosfera eccellente; realizzazione tecnica ottima; controlli precisi e veloci; azione ben congegnata
Replay Value: ottimo. Modalità multiplayer varie e coinvolgenti
Aspetti Negativi: piccole magagne ormai “trademark” della serie; finale deludente
In Sintesi: Call of Duty 4 rinfresca i punti fissi della serie grazie al nuovo scenario moderno, che ha dato ai programmatori ampio respiro per creare uno dei migliori sparatutto bellici in circolazione.

mercoledì, novembre 21, 2007

Aggiornamento Lento da Miami

Causa impegni di lavoro che mi hanno portato dall'altra parte del globo - Miami, Florida -, Enter the Crackhouse subirà un rallentamento negli aggiornamenti. Il lato americano del videogame è sempre più affascinante a mio avviso, peccato non abbia il tempo da dedicare ai negozietti dedicati e approfittare delle varie offerte. Tra l'altro, Rock Band è già disponibile da queste parti: sono curioso di provarlo.

mercoledì, novembre 14, 2007

Financial Games/ Atari in Grandi Difficoltà, Diverrà Publisher Puro

Per molti uno dei sinonimi di videogioco, Atari sta attraversando una nuova crisi dopo quella che l'aveva portata a un lungo periodo di stasi prima della trasformazione di Infogrames. La chiusura del primo trimestre fiscale ha portato dati disastrosi, con perdite di 11,9 milioni di dollari e profittabilità in caduta del 50% rispetto all'anno scorso. Vista la pericolosa situazione finanziaria dell'azienda, i vertici sono stati riluttanti nel pubblicare i risultati degli altri trimestri. Dopo la minaccia di un'estromissione dal listino Nasdaq, però, i numeri sono arrivati: Atari ha dichiarato perdite nette di 69,7 milioni di dollari.

Oggi, Atari ha divulgato altre due comunicazioni relative alla gestione dell'azienda.
David Pierce ha rassegnato le dimissioni da CEO di Atari, lasciando la direzione dopo un lungo periodo di instabilità economica. Un piano di recupero è già stato messo in atto e vedrà Atari uscire dalla produzione dei videogame per dedicarsi unicamente all'attività di publishing. L'azienda spera che questa mossa possa permetterle di tornare a generare profitti. Tale piano prevede anche una riorganizzazione del personale, con cambi di mansioni ove possibile e tagli alla forza lavoro. Atari non fornirà più servizi di produzione e di controllo di qualità alla francese Infogrames, la quale guadagna in compenso la licenza del franchise di maggior successo di Atari, Test Drive.

Riferimenti:
[Ars Technica: Atari bows out of development race, CEO quits]

DivX in Arrivo per PlayStation 3

DivX ha annunciato che l'omonimo e diffusissimo codec video sarà presto supportato da PlayStation 3, tramite uno dei futuri aggiornamenti di sistema. Una notizia più che gradita, data l'enorme popolarità del formato, soprattutto grazie all'ottimo rapporto qualità/ingombro su disco che lo hanno da tempo decretato re del peer-to-peer. In questo modo, PlayStation 3 compie un passo avanti vero una vera centralità multimediale del nostro salotto.

DivX potrebbe arrivare anche sulla console Microsoft, dato che il CEO dell'azienda, Kevin Hell, si è lasciato sfuggire un "Sì" durante un'intervista con l'azienda di investimenti Morgan. Microsoft al momento non ha dato seguito alla notizia.

Riferimenti:
[Ars Technica: DivX support coming to PlayStation 3, Xbox 360 support in the works]

Xtival '07, Xbox Live diventa Gold per 4 Giorni

Microsoft ha annunciato una nuova iniziativa che vedrà protagonista Xbox Live. Si chiama Xtival '07 e prevede una serie di eventi online dal 23 al 26 novembre, periodo in cui tutti gli account Silver godranno dei privilegi degli abbonati Gold. E' un'occasione per provare i vantaggi del gioco in rete - che sulla piattaforma Microsoft rimane a pagamento nonostante la concorrenza abbia optato per il servizio gratuito -, ma anche per cimentarsi nelle varie competizioni organizzate, come le sfide ad Halo 3, Fifa '08 e Gears of War, oppure la Developer Jam Session con Bizarre Creations.

Di seguito riportiamo l'intero calendario degli eventi.

Venerdì 23 novembre – VECCHIA SCUOLA VS NUOVA SCUOLA

Venerdì la kermesse si aprirà con gare giocate con le ultime versioni dei giochi di cui tutti parlano per mostrare agli amici e al mondo intero la propria abilità. Tra questi titoli: FIFA ’08, Halo 3, Lost Planet, Gears of War, oltre a tutti gli ultimi giochi Xbox LIVE Arcade.

Si potrà anche partecipare alla ‘Developer Jam Session’ Competition, insieme con gli ideatori di Project Gotham Racing 4, il celebre titolo di Bizarre.

Sabato 24 novembre – SOPRA LE RIGHE

Il secondo giorno, i giocatori potranno mettersi alla prova come aspiranti Guitar Heroes, in un’unica sessione di ‘Game with Fame’ con un personaggio di livello mondiale. Maggiori dettagli saranno svelati nei prossimi giorni.

Potranno anche incontrare gli sviluppatori di questo fantastico gioco musicale e sfidare compagni di gioco vecchi e nuovi a Viva Piñata Party Animals, Naruto, Call of Duty 4 e Rainbow 6 Vegas.

Domenica 25 novembre – GIORNATA DEGLI SPORT

In chiusura di Xtival ’07, gli organizzatori suggeriranno ai giocatori i migliori sport del pianeta, invitandoli a dimostrare la propria bravura con titoli Xbox 360 del calibro di Forza 2, Pro Evolution Soccer 2008, Tiger Woods, Table Tennis e Virtua Tennis.

Halo Art FestivaL

Per tutto il weekend, i giocatori avranno l’opportunità di mostrare agli amici la propria abilità e quanto sia facile usare una delle caratteristiche uniche di Halo 3 registrando i momenti di cui si è più orgogliosi, video o altro ancora, per poi condividerli con la community di Xbox LIVE.

Gli organizzatori di Xtival ’07 non vedono l’ora di poter ammirare su Xbox LIVE le immagini più belle di ogni paese, I più fortunati avranno di certo una stampa da appendere al muro a ricordo di questo momento speciale. L’invito a tutti i giocatori è di catturare i loro screenshot di gioco migliori e salvarli sul sito www.bungie.net col nome “Xtival ‘07 Halo Art Italy”.

Il Giocatore Misterioso

Per tutto il weekend di Xtival ’07, alcuni Giocatori Misteriosi saranno su Xbox LIVE, pronti a regalare punti Microsoft ai giocatori coi quali si scontreranno. Gli organizzatori non riveleranno il momento del weekend in cui si aggireranno su Xbox Live i Giocatori Misteriosi. I visitatori dovranno stare in guardia!

Tutte le informazioni sull'Xtival ‘07 sono disponibili sul sito www.xbox.com/xtival07.

domenica, novembre 11, 2007

Ace Combat 6 fa Miracoli per Xbox 360 in Giappone

La popolarità di un bran può fare miracoli. E' proprio un miracolo quello che è accaduto in Giappone, dove Xbox 360 è, purtroppo, il secondo fiasco di Microsoft nel panorama videoludico orientale, incapace di tenere il passo con le vendite delle altre console. Il lancio di Ace Combat 6: Fires of Liberation, titolo prodotto da Bandai Namco in esclusiva per Xbox 360, ha più che quintuplicato le vendite della console di Redmond la settimana scorsa, superando quelle di PlayStation 3.

Debuttando al secondo posto in classifica (77.000 unità) dopo Super Mario Galaxy (251.000 unità), Ace Combat 6 ha fatto muovere 17.673 Xbox 360 contro le 17.434 di PlayStation 3. La settimana precedente, Xbox 360 stagnava con 3.718 unità vendute in terra nipponica.

venerdì, novembre 09, 2007

Carrefour, Bundle Xbox 360 a 339€

Volantini, che passione! Spulciando quello natalizio della catena di grande distribuzione Carrefour, ho notato un'offerta interessante per coloro che intendono acquistare Xbox 360. E' disponibile infatti un bundle con la console Pro, Forza Motorsport 2 e Viva Pinata a 339 Euro. Non sarà la nuova versione con HDMI, ma la qualità dei giochi in bundle rende il tutto più appetibile.

Nessuna offerta del genere per le altre console, invece, che si posizionano a 399 Euro nel caso di PlayStation 3 40GB e 249 Euro per Wii.

mercoledì, novembre 07, 2007

PS3 e Xbox 360, Aggiornamenti in Arrivo

Sony ha annunciato che da domani sarà possibile scaricare l'aggiornamento del firmware di PlayStation 3 all versione 2.00. Purtroppo diverse delle funzioni vociferate non sono state implementate, come l'integrazione della XMB nei giochi allo stesso modo di quanto accade con Xbox 360. Il firmware 2.00, infatti, implementa prevalentemente nuove opzioni per la personalizzazione della XMB e per la riproduzione di foto e musica. Fra le nuove funzioni di spicco, vi sono la possibilità di accedere alla propria console da qualunque hot-spot Wi-Fi tramite PlayStation Portable, di leggere news dalla dashboard fornite da Sony e, non meno importante, di utilizzare il Dual Shock 3 di imminente commercializzazione.

In casa Microsoft, invece, a breve dovrebbe essere rilasciato il cosiddetto Fall Update, i cui benefici sono ancora in larga parte ignoti. Quel che è certo è che non sarà implementata l'IP TV, mentre le voci relative al possibile supporto dei DivX e a un menu dedicato a Xbox Live Arcade devono ancora trovare conferma. Considerato che l'update dello scorso anno aveva portato fra le altre cose il supporto della risoluzione 1080p, XNA e il codec WMV, le aspettative per quest'anno sono ancora maggiori.

Al momento Microsoft ha annunciato l'introduzione del "Family Timer" per Dicembre, in un aggiornamento probabilmente separato da quello autunnale. Tramite questa nuova opzione, i genitori potranno controllare il tempo che il proprio figlio dedica al videogame, imponendo alla console di spegnersi dopo un dato periodo, naturalmente protetto da password.

Riferimenti:
[ThreeSpeech: FIRMWARE VERSION 2.00 - OFFICIAL PRESS RELEASE]
[Eurogamer: X360 Family Timer in December]

God of War III, fra Curiosità e Scetticismo

Come ormai prevedibile per ciascun videogame di successo, è stato annunciato il terzo capitolo di God of War, che vedrà la luce in un periodo non meglio specificato del 2008 su PlayStation 3. Sarà nuovamente lo studio Sony di Santa Monica ad occuparsene, senza però la supevisione di Cory Barlog, che aveva diretto il secondo episodio della serie. Mr. Barlog intraprenderà nuove strade al di fuori di Santa Monica Studios - ha commentato un portavoce Sony.

Ritengo che God of War sia uno dei migliori action game realizzati negli ultimi anni, grazie allo splendido bilanciamento dell'azione, alla semplicità dei controlli, alla grande regia e alla telecamera, che per una volta non necessita di alcun aggiustamento manuale. Naturalmente anche la grandiosa realizzazione tecnica ha la sua buona parte, nonchè la vena granguignolesca che permea l'intero gioco. God of War è uno di quei titoli che dovrebbero rimanere inalterati, privi di seguiti che rischino di trasformare la novità in minestra riscaldata.

Per questo il secondo episodio giace ancora confezionato nella mia ludoteca. Nonostante le critiche positive ricevute, God of War II non mi attrae quanto il primo, per paura, forse, di non riuscire a goderne quanto la prima volta. E per l stesso motivo sono combattuto all'idea di un terzo episodio. Al di là dell'orgia grafica che PlayStation 3 può riprodurre su schermo, mi domando quali novità possa introdurre il team di Santa Monica Studios per sfornare un altro manicaretto e non una minestra. Che, ben inteso, sarebbe comunque un'ottima minestra.

Riferimenti:
[Eurogamer: God of War III confirmed]

Segnalazioni>> Capcom'Unity

Sempre più aziende si aprono ai propri sostenitori grazie ai blog. Dallo scorso luglio, anche Capcom ha dato voce ai propri dipendenti creando Capcom'Unity, una serie di blog relativi ai progetti in fase di sviluppo e non. Fra questi, uno dei più nuovi riguarda Super Street Fighter II Turbo HD Remix, la riedizione del famosissimo picchiaduro 2D tutta in alta definizione con tanto di supporto wide-screen. Nello specifico, vi sono due post particolarmente interessanti: uno relativo ai problemi del porting in alta definizione dei vecchi sprite in 2D e uno che descrive le modifiche al gameplay per avvicinare un fetta maggiore di giocatori.

Riferimenti:
[Capcom'Unity]

martedì, novembre 06, 2007

Congratulazioni, Starfighter!

Il team di Rogue Synapse ha ricostruito il famigerato cabinato e il videogame ritratto all'interno del film "The Last Starfighter" (Giochi Stellari in Italia). Dal sito di Rogue Synapse è possibile scaricare la versione completa del gioco (senza cabinato, naturalmente) e mettersi nei panni di Alex Rogan, le cui prodezze al videogame lo hanno proiettato nel mezzo di una guerra spaziale contro l'armata dei Kodan. Attenzione a battere il record: si potrebbe ricevere una visita di Centauri o, peggio, di uno dei puzzolenti scagnozzi di Xur.



Riferimenti:
[RogueSynapse]

Ipse Dixit/ Naughty Dog e il 30%

Intervistato da Ars Technica, Christophe Balestra, co-presidente di Naughty Dog, ha dichiarato che il nuovissimo Uncharted: Drake's Fortune "sfrutta il 30% delle potenzialità del Cell".

Queste dichiarazioni sono sempre fonte di discussione in quanto vengono gettati alla stampa dati estemporanei, spesso non dettagliati con le dovute informazioni tecniche. Per cosa viene utilizzato il Cell al 30% e quanto il rimanente 70% potrebbe rendere ancora? Questo non è dato a sapersi, almeno per ora. Nel frattempo, attendiamo che un altro sviluppatore annunci di aver sfruttato il 50% del Cell, e poi il 70 e così via. E' così che funziona la macchina dell'hype.

Che sfrutti il 30% o che non lo usi proprio, quel che conta (come al solito) è il risultato finale, e Uncharted ha delle premesse da vera Killer Application.

Riferimenti:
[Ars Technica: Getting technical with Naughty Dog co-president Christophe Balestra]

Weekly Video/ Nights: Journey of Dreams

Finalmente Nights: Journey of Dreams per Wii è in dirittura d'arrivo. Previsto per il 18 dicembre in America e il mese successivo in Europa, il nuovo, attesissimo episodio di Nights sembra pronto a bissare la visione onirica del capolavoro per Saturn.

Nuovo restyling per PlayStation 2

Forte di 120 milioni di unità vendute in tutto il mondo e di oltre un miliardo di pezzi di software, PlayStation 2 non è ancora pronta per lasciare la scena. Anzi, Sony ha confermato - dopo le consuete smentite alle voci di corridoio giunte qualche settimana addietro - che sarà presto disponibile una versione ridisegnata più leggera e con alimentatore integrato. La nuova PlayStation 2 sarà distribuita in Giappone entro novembre, mentre per il lancio europeo dovremo attendere l'inizio del 2008. Al momento sono state annunciate tre versioni di colore, Charcoal Black, Ceramic White e Satin Silver. Purtroppo la nuova versione non porterà, almeno al momento, un nuovo calo di prezzo, in quanto il posizionamento rimarrà analogo a quello di PlayStation Slim.

Sebbene l'attenzione di pubblico e critica si sia ormai spostata verso le nuove console, PlayStation 2 riserva ancora un ruolo chiave nel mercato videoludico. La scelta di Sony è più che giustificata sia per capitalizzare su una console che avrebbe ancora molto da dire, per citare il solito God of War, sia per mettere qualche pezza alle proprie finanze in vista di una ripresa di PlayStation 3.

Riferimenti:
[Eurogamer: Sony confirms redesigned PS2]

lunedì, novembre 05, 2007

Wii non Avrà un Hard Disk

In vista del lancio del nuovo servizio Wii-Software (Wii-Ware per gli statunitensi), alcune voci di corridoio avevano ipotizzato che Nintendo avrebbe prodotto un hard disk per ovviare ai problemi di immagazzinamento dati di Wii. Niente di più falso: Nintendo ha confermato che non sono previsti nuovi supporti dati per la propria console. Il punto di forza di Wii-Software, secondo Nintendo, consiste nel fatto che una volta acquistato un titolo, questo rimane dell'utente anche dopo averlo cancellato, in quanto è possibile riscaricarlo gratuitamente ogni qualvolta lo desideri. Il download non sarà "impegnativo" in quanto al momento si parla di giochi di poche decine di Megabyte.

Niente accrocchi per Wii, quindi. Meno male.

Riferimenti:
[Eurogamer: No Wii hard drive planned - NoA]

Critiche su PlayStation 3: Parla un ex-Harmonix

Jason Booth, ex componente del team Harmonix, ha pubblicato un commento sul proprio blog circa le differenze fra Xbox 360 e PlayStation 3 puntualizzando come alcuni dei luoghi comuni costruiti intorno a quest'ultima siano senza fondamenta. Gli argomenti passano dalla semplice disputa grafica al Cell, passando per l'immancabile Blu-Ray. Il post è interessante, seppur tecnicamente grossolano, e ha sollevato un gran polverone di commenti che consiglio di leggere (prestando particolare attenzione a quelli di Matthew e Marco Salvi). Per gli amanti della console war sarà il pane quotidiano.

Riferimenti:
[Blog of Booth: PS3 misconceptions and spin]

Anche in Italia Promozioni per HD-DVD per Xbox 360

Microsoft ha annunciato che dal 15 novembre al 31 gennaio 2008 ci sono ben 5 HD-DVD in omaggio per chi acquista l'apposito lettore per la console Xbox 360. Per 179 Euro si portano a casa l'add-on per la console Microsoft, più tre titoli a scelta fra Serenity, I figli degli uomini, The Chronicles of Riddick, The Fast and the Furious: Tokyo Drift, Hulk e 2 titoli tra Troy, The Prestige, Full Metal Jacket, Codice Swordfish e La Sposa Cadavere. Lo stesso bundle è stato proposto diverse settimane addietro negli Stati Uniti, a cui alcuni rivenditori hanno aggiunto anche la prima stagione di Heroes, sempre in HD-DVD.

Il bundle è sicuramente interessante per prezzo e scelta dei titoli (fra gli inevitabili "film fuffa" ce ne sono diversi da vedere), ma da utente non mi sento ancora attratto dal cinema casalingo in alta definizione. Il costo dei film è ancora troppo alto e la resa dei DVD è tutt'ora più che buona, anche sui grandi polliciaggi con una semplice uscita scart. Ma il mercato, si sa, deve fare il proprio corso.

venerdì, novembre 02, 2007

Recensione/ Stranglehold

Da un’idea di John Woo, Stranglehold è il successore videoludico del cult-movie Hard Boiled, prodotto dallo stesso Woo all’inizio degli anni ’90. Azione, proiettili, acrobazie ed esplosioni sono gli ingredienti base dell’adrenalinico titolo Midway, condito come di consueto dalle… colombe

Stranglehold
Sviluppatore: Midway
Editore: Midway
Distributore: Leader
Genere: Azione/Shooter
Piattaforma: PC DVD-Rom (disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360)
Titoli correlati: Max Payne 2 (PC, PlayStation 2, Xbox); Timeshift (PC, Xbox 360)

The Daiquiry Factory

Stranglehold è il seguito videoludico di Hard Boiled – cult-movie degli anni ’90 diretto dal cineasta John Woo – di cui mantiene l’elevatissima dose di adrenalina e le situazioni al limite del surreale. Vestendo i panni dell’ispettore Tequila (interpretato nuovamente da Chow Yun-Fat), il giocatore deve vedersela con una serie di losche bande che, per un motivo o per l’altro, lo coinvolgono sul piano personale, rapendo ora la moglie, ora la figlia come nei più sfruttati cliché del genere. Se la vicenda è unicamente valida come collante fra i sette livelli che siamo chiamati ad affrontare, l’azione è la vera protagonista del nuovo titolo nato da un’idea di Woo stesso.

In realtà, le situazioni “alla John Woo” erano già state messe alla portata di mouse e tastiera da Remedy Entertainment, che con Max Payne aveva realizzato un capolavoro noir abilmente intinto d’azione. A distanza di anni, Stranglehold ne espande a dismisura il concetto, non tanto in profondità, quanto in spettacolarità. Il bullet time – con cui rallentare il tempo e disporre dei nemici con più calma – torna di scena con alcune esaltanti novità, fra cui la possibilità di puntare a una parte precisa del bersaglio e seguire la traiettoria del proiettile per osservarne i devastanti effetti. E sì, si può pure mirare in mezzo alle gambe per godersi la scenetta del malcapitato che urla di dolore. Questo per sottolineare come Stranglehold non sia propriamente un titolo che lesina sulla violenza, ritratta in maniera esplicita nel gioco in quanto ingrediente indispensabile per la riuscita visiva dell’avventura.


L’ispettore Tequila si tuffa, esegue capriole ed altre acrobazie in nome della spettacolarità, sfruttando non solo il già citato bullet time, ma anche l’ambientazione che lo circonda. E’ questo il vero punto di forza di Stranglehold e l’elemento che gli consente di differenziarsi dal capolavoro di Remedy. L’interazione con gli oggetti e con gli ambienti immerge il giocatore in un autentico film d’azione, dove può dribblare i numerosi nemici nei modi più disparati. Un muro diventa un prezioso appoggio per spiccare un salto di rimbalzo, una ringhiera si trasforma in un percorso su cui scivolare e via discorrendo. Da un lato l’ambientazione aiuta i movimenti del protagonista, dall’altro ne incentiva la fantasia nichilista, in quanto è possibile distruggere gran parte dello scenario e utilizzarlo a proprio vantaggio. Stranglehold permette quasi tutto ciò che nei normali sparatutto non è possibile: abbattere insegne luminose e rovesciarle sulle postazioni nemiche, tranciare pali della luce, appendersi ai fili dell’alta tensione e far esplodere pressoché tutti i bidoni che si incontrano. Tante possibilità da sfruttare per fare fronte alle numerosissime forze nemiche che sbucano come mosche a un ritmo incalzante. Tutto ciò rende il titolo di Midway paradigmatico di quello che dovrebbe essere un titolo d’azione che si degni di questo nome.

Azione e spettacolarità furiose, però, mettono alle strette il giocatore un po’ troppo presto, a causa di una certa ripetitività che permea il gioco dopo qualche ora. Quanto appare nuovo ed esaltante in principio, diviene prevedibile e in qualche modo noioso nelle fasi finali dell’avventura. Il cervello viene messo in seconda linea e al giocatore viene richiesto di saltare, sparare, sparare e saltare senza tregua fino alla conclusione del massacro. Tale assuefazione è enfatizzata anche dal design dei livelli, che nella seconda parte del gioco perdono gran parte dell’ispirazione, divenendo fin troppo simili fra loro, soprattutto negli interni. Alcune sezioni intermedie propongono soluzioni differenti, come l’assalto su un elicottero, ma risultano troppo brevi per costituire qualcosa di più di un semplice diversivo. Fortunatamente la difficoltà è ben calibrata e, tralasciando alcune punte un po’ frustranti, offre una sfida più che soddisfacente per tutti gli amanti del genere.

La durata della modalità single player si attesta su una manciata di ore, poche considerando l’investimento economico ma più che adeguate rispetto al tipo di gioco. Peccato che la modalità multiplayer in rete non sia all’altezza, vuoi per la miserrima quantità di opzioni (solo due versioni di deathmatch), vuoi per l’inadeguatezza del bullet-time per le sessioni con più giocatori. Il sistema di controllo si affida come di consueto a mouse e tastiera, garantendo una precisione di mira superiore rispetto al pad, non fosse per i saltuari intralci dovuti alla telecamera. Dal punto di vista tecnico, Stranglehold costruisce con estrema cura i livelli grazie a texture e poligoni in abbondanza, coadiuvati da una serie di effetti speciali – le esplosioni in primis – del tutto soddisfacenti. La realizzazione dei personaggi è su tutt’altro piano, a causa di carenze di definizione e animazione, fatta eccezione per il protagonista. Ottimo invece il comparto audio, composto da motivi musicali perfettamente a tono con l’azione ed effetti sonori ben campionati.

Messo a confronto con i grandi sparatutto usciti negli ultimi mesi, Stranglehold mostra il fianco a causa della monotonia delle situazioni, ma può contare su un concetto di “azione spinta” che, per quanto basica, risulta in larga parte coinvolgente e godibile. Un titolo di grande impatto, realizzato per coloro che amano sparare prima di pensare. A patto che si disponga di un PC di elevate prestazioni, in quanto Stranglehold pretende un sistema operativo Windows XP o Vista, almeno un processore dual core, una scheda grafica recente, 2 GB di RAM e ben 15 GB liberi sul disco fisso, pena problemi di reset del gioco, frame rate poco seri e problemi di svariato genere. E’ possibile che lo sviluppo in contemporanea delle versioni console e PC abbia portato a una scarsa ottimizzazione di quest’ultima, soprattutto per le schede video Nvidia, per le quali consigliamo vivamente un aggiornamento dei driver.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: azione esplosiva e dirompente; ottima interazione con ambienti e oggetti
Replay Value: scarso. La modalità multiplayer è davvero poco incentivante
Aspetti Negativi: cadute di tono nella seconda parte del gioco; ripetitivo; requisiti di sistema elevati
In Sintesi: Stranglehold è paradigmatico dei giochi d’azione in cui la spettacolarità e la frenesia prevalgono sugli altri elementi. Coreograficamente eccelso grazie all’interazione con gli ambienti e al sapiente uso del bullet time, trova il suo più gran nemico proprio nella ripetitività di tali situazioni estreme

giovedì, novembre 01, 2007

Recensione/ Diabolik – The Original Sin

Dalla cellulosa ai pixel, Diabolik è chiamato ad affrontare una nuova sfida che potrebbe segnare la sua fine. Artematica mette a segno un’avventura “punta e clicca” strizzando l’occhio a Fahrenheit e Broken Sword.

Diabolik – The Original Sin
Sviluppatore: Artematica Entertainment
Editore: Leader
Distributore: Leader
Genere: Avventura
Piattaforma: PC DVD-Rom (disponibile per PlayStation 2, Wii, PlayStation Portable, Nintendo DS e DVD game)
Titoli correlati: Broken Sword: Il Sonno del Drago (PlayStation 2, Xbox); Fahrenheit (PC, PlayStation 2, Xbox)

Quello sguardo cupo

Nato negli anni ’60 dalla matita delle sorelle Giussani, Diabolik evade dalla carta stampata e si affaccia nuovamente sul mondo dei videogame per mano di Artematica Entertainment, che ha confezionato un’avventura punta e clicca con elementi di azione interamente ritagliata sul personaggio in calzamaglia nera. Sarà compito del giocatore scoprire gli eventi che hanno portato alla presunta morte di Diabolik, in un sapiente flashback che ripercorre le ultime 72 ore dell’eroe notturno, impegnato a rubare il prezioso quadro che dà il titolo al gioco. La vicenda si muove fluidamente attraverso filmati di discreta qualità e un buon numero di colpi di scena che tengono vivo l’interesse, nonostante in principio il ritmo salga con una certa flemma.

La caratterizzazione dei personaggi e la narrazione sono i due punti di forza di Diabolik – The Original Sin, che altrimenti sarebbe facilmente classificabile come un’avventura nella media. La cura riposta nella sceneggiatura, nei dialoghi (interamente doppiati in italiano, ma con voci appena sufficienti) e nelle inquadrature rende evidente il grande sforzo dei programmatori per trasferire le atmosfere del fumetto sul personal computer. Anche dal punto di vista grafico sono apprezzabili le ambientazioni e le schermate in 2D, un po’ meno, invece, i modelli poligonali e le animazioni legnose degli stessi. La decisione di affidarsi alle telecamere fisse disorienta invece di facilitare il compito, a causa dei cameraman posizionati in maniera spesso infelice.


Poco male, comunque, in quanto Diabolik si lascia controllare unicamente con il mouse: il tasto sinistro per le direzioni o le azioni, il destro per commutare le opzioni e quello centrale per accedere all’inventario sono gli unici input da dare al gioco, rendendo il tutto molto semplice e intuitivo. La modalità di gioco completa (denominata “Più Azione”) integra ai canonici enigmi svariate sezioni di quick time events in cui è necessario compiere determinati movimenti con il mouse entro un dato tempo. Oltre a garantire una dose di adrenalina maggiore, questa modalità introduce elementi stealth che si addicono particolarmente al personaggio. E’ interessante, infine, la possibilità di utilizzare due figure femminili, ovvero Eva, l’affascinante amante di Diabolik, e la misteriosa Helena, che forniranno punti di vista differenti sull’intreccio narrativo.

Personaggi secondari e quick time events accomunano il titolo di Artematica a giochi come Fahrenheit o Broken Sword, dai quali lo sviluppatore italiano ha sicuramente tratto ispirazione. I paragoni si fermano qui, in quanto Diabolik lascia parecchio a desiderare in termini di complessità degli enigmi e di regia generale. Le scene sembrano scollate fra di loro, soprattutto in corrispondenza delle parti di azione, dando l’impressione di un prodotto che avrebbe necessitato di ulteriore tempo di sviluppo. Il prezzo di soli 20 Euro a cui viene proposto potrebbe essere un valido compromesso, ma si sarebbe potuto fare comunque qualcosa in più. Allo stato attuale, Diabolik – The Original Sin si è rivelato come un’avventura discreta, basata su fondamenta narrative solide, ma a cui mancano alcuni tasselli nel gameplay che lo rendono consigliabile solo agli appassionati del ladro in calzamaglia o delle avventure in genere. Per costoro la confezione riserva un’interessante bonus che fornisce indizi indispensabili per proseguire nell’avventura.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: buona narrazione; ottimo feeling con il fumetto; prezzo budget
Replay Value: discreto. Per godersi il titolo fino in fondo è necessario giocare alla modalità completa
Aspetti Negativi: caricamenti frequenti; realizzazione tecnica con alcune lacune; puzzle spesso fin troppo semplici
In Sintesi: Diabolik – The Original Sin si è rivelata un’avventura riuscita che, nonostante i punti negativo, può contare su una buona narrazione e una vicenda intrigante.