lunedì, febbraio 25, 2008

Recensione/ Scene it? Luci, Camera, Azione!

Dal gioco su DVD alla trasposizione per Xbox 360, Scene It? propone centinaia di domande sul mondo del cinema che faranno scervellare tutti i cinefili, nell’ottica dei sempre più popolari party game

Scene it? Luci, Camera, Azione!
Sviluppatore: Screenlife Games e WXP
Editore: Microsoft
Distributore: Microsoft
Genere: Puzzle
Piattaforma: Xbox 360
Titoli correlati: Buzz! Hollywood (PlayStation 2)

Quell’attore lì… che ha fatto quel film là…

Con oltre 10 milioni di copie vendute nella sua versione in DVD interattivo, il passaggio di Scene It? Lights, Camera, Action! verso una console casalinga era ormai ovvio, soprattutto quando si è in cerca di nuovi party game su una macchina quanto mai avara del genere. Scene It? segue le orme tracciate dalla serie Buzz su PlayStation 2 e propone oltre 1800 domande sul mondo del cinema a cui gli appassionati dovranno rispondere premendo il tasto corrispondente sul proprio controller, proprio come accade nei quiz televisivi. Allo stesso modo del cugino per PlayStation 2, Scene It? include quattro controller a infrarossi con tasti grossi e ben distanziati – i Big Button Pad –, adattandosi alle esigenze di semplicità dei non videogiocatori.

Essendo basato interamente sul cinema, il lavoro di adattamento di Scene It? è uno dei primi aspetti che vale la pena di tenere sott’occhio. Fortunatamente il pubblico italiano non è stato tenuto in disparte ed è stato un piacere notare come la cinematografia nostrana sia stata integrata a quella hollywoodiana. Capiterà abbastanza frequentemente di trovarsi di fronte a una battuta di Totò, a una scena di Fellini, fino ad arrivare ai film delle nuove leve italiane che spopolano fra i giovani. Purtroppo, tale integrazione ha lasciato fuori la parte dei filmati, saldamente ancorati ai pilastri americani. Il gioco è, naturalmente, completamente in italiano e anche tutti i filmati sono stati integrati nelle versioni doppiate, in maniera tale da evitare qualunque problema di traduzioni astruse dei titoli (una pratica ancora in uso in Italia) o di comprensione stessa delle scene.

Le sessioni di gioco alternano diverse tipologie di domande che contribuiscono alla varietà del gioco, a cui ci si ritrova incollati per svariate mezz’ore senza accorgersene. Si spazia dalla visione di uno spezzone di film e conseguenti quiz, al completamento di una battuta più o meno famosa, dall’anagramma di un titolo, al riconoscimento dello stesso dai titoli di coda, per un totale di 21 modalità di gioco, tutte intriganti e ben riuscite. Alcuni eventi prevedono la possibilità di prenotarsi premendo il tasto più grosso del pad, dopodiché si hanno soli quattro secondi per dare la risposta corretta, proprio in stile quiz televisivo. Durante il proseguimento del gioco, Xbox 360 memorizza le domande già proposte in modo da minimizzarne la ripetizione e rendere le partite per quanto possibile sempre diverse fra loro.

Da alcune limitazioni riscontrate, emerge come il lavoro di conversione si sia attenuto fin troppo al gioco originario e alle limitazioni di un DVD interattivo, invece di adottare i vantaggi di una console. L’assenza di qualunque tipologia di opzione per regolare il fluire del gioco è uno dei primi difetti che si intravedono in Scene It? che richiede quasi 15 minuti per turno. Se si considera che una partita completa ne comprende ben quattro, risulta immediato comprendere che Scene It? non si configura propriamente come un passatempo da casual gamer (nulla vieta di interrompere la partita dopo un paio di turni, ma la soddisfazione viene meno). Manca la selezione degli eventi preferiti, degli anni di riferimento o del genere. 1800 domande forse non sarebbero state sufficienti per offrire una segmentazione così approfondita delle opzioni di gioco, ma anche solo un tentativo avrebbe fatto piacere.

I contenuti audiovisivi, pur parecchi e in alta definizione, appaiono un po’ troppo diluiti in una serie di domande piuttosto statiche, più convenevoli a un “Chi vuol essere milionario?” qualunque. Le uniche parti che potrebbero fare onore a una console sono i vari intermezzi in 3D che precedono ciascun, evento ma alla lunga risultano noiose e ripetitive, allo stesso modo della voce dell’onnipresente showman.

La bassissima possibilità di personalizzazione del gioco può essere considerata il difetto più grande di Scene It?, un difetto che acquista importanza a seconda del grado di controllo che si è abituati ad avere sul proprio passatempo. Sicuramente Scene It? è un buon titolo per tutti i cinefili, capace di catturare l’interesse per ore con l’unico scopo di conquistare il trono di enciclopedia vivente del cinema. La completezza del panorama cinematografico, che spazia dagli anni ’30 ai giorni nostri, e l’inclusione dei film nostrani lo rende adatto a un pubblico davvero eterogeneo e particolarmente intrigante in multiplayer. Che i Big Button Pad non traggano in inganno, Scene It? non è propriamente consigliato ai piccini, come sottolinea il PEGI 16+ sulla confezione, in quanto sono presenti anche film con un minimo di violenza.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: 1800 domande; 21 modalità ben fatte; film italiani; panorama cinematografico ampio
Replay Value: Ottimo. Ci si lascia coinvolgere molto volentieri, se la propria passione è il cinema
Aspetti Negativi: scarsissima personalizzazione delle partite; solo due impostazioni di durata delle partite
In Sintesi: Se la vostra passione è il cinema, Scene It? Luci, Camera, Azione! saprà mettervi alla prova con una vasta gamma di domande e modalità con cui trascorrere intere serate. Il panorama cinematografico proposto è vasto e non mancherà di risvegliare in voi il cineasta mancato, anche se un minimo di personalizzazione in più era lecito aspettarsela.

Phil Harrison Lascia Sony

Phil Harrison ha rassegnato le proprie dimissioni dalla posizione di presidente dei Worldwide Studios di Sony Computer Entertainment con decorrenza dal 29 febbraio 2008, dopo 15 anni di onorato servizio. L'annuncio, arrivato direttamente dalla bocca di Sony, non lascia trapelare quale sarà il futuro di Phil Harrison, nè le motivazioni alle spalle di tale scelta. Phil Harrison è stato uno dei maggiori rappresentanti di Sony verso i videogiocatori, e ha avuto un ruolo chiave per mantenere la credibilità di PlayStation 3 prima e dopo il lancio. Il CEO e presidente di SCEI, Kaz Hirai, assumerà i compiti di Harrison in aggiunta a quelli correnti, anche se non è chiaro se si tratta di una scelta temporanea o definitiva.

Fra le tante dichiarazioni contenute nel comunicato stampa, è interessante la frase di commiato di Harrison stesso, in cui afferma:
"Sono così fiero di quanto PlayStation ha raggiunto e continuerò a supportare il suo futuro in qualunque maniera possibile"
Che Harrison avrà ancora a che fare con PlayStation, nel suo nuovo ruolo?
In bocca al lupo!

Riferimenti:
[Eurogamer: Phil Harrison leaves Sony]

venerdì, febbraio 22, 2008

Namco Bandai e Sega Sammy Riducono le Sale Giochi in Giappone

Che il business degli "arcade" fosse in declino non era più una notizia da un pezzo, ma che fosse sull'orlo di chiudere i battenti in Giappone lascia sempre l'amaro in bocca. In seguito agli annunci di Sega circa la chiusura di un centinaio di sale giochi, Namco Bandai ha abbassato le stime sui guadagni di tale business e ha dichiarato di voler chiudere 50 o 60 arcade, ovvero circa un quinto dei locali. Le cause sono sempre le stesse, come ha riconosciuto il portavoce Yuji Machida: le console casalinghe offrono esperienze di gioco sempre più simili, se non migliori, degli arcade.

A questo si aggiunge il successo stratosferico di Wii, che ha portato nelle case di tutti gli appassionati e non un modo di giocare più dinamico e interattivo che in diversi casi era ancora appannaggio delle sale giochi. Secondo Reuters anche la condizione socio-economica del popolo nipponico ha la propria influenza sul declino degli affari degli Arcade. Il crescente costo del petrolio ha, infatti, ridotto le abitudini di spostamento dei giapponesi, che non si recano presso i centri commerciali come un tempo.

Erano bei tempi, quelli in cui si andava in una sala giochi e si rimaneva incantati dallo sfarzo grafico dei videogame, per poi tornare a casa e trovarsi un'ammasso di pixel scattosi e pure in bassa risoluzione. Al tempo si bramava la conversione "pixel-perfect", un concetto ora in disuso in quanto le sale giochi stesse, purtroppo, sono sempre più repliche di quanto si può vivere tranquillamente a casa. Diversi produttori si sono lanciati su cabinati particolari davvero difficili da riprodurre in ambiente casalingo ma, a quanto pare, non è stato sufficiente.

Riferimenti:
[Forbes: Nintendo's Wii claims more victims; Japan arcades hurt]

mercoledì, febbraio 20, 2008

GDC 2008/ Gears of War 2, Novembre 2008

Con al suo attivo 4,5 milioni di copie vendute e un conteggio interminabile di ore su Xbox Live, Gears of War è pronto a tornare sulla console Microsoft. Al Game Developers Conference, Microsoft ed Epic Games hanno annunciato che Gears of War 2 sarà disponibile a novembre, sempre in esclusiva per Xbox 360. Il nuovo episodio tirerà nuovamente in causa Marcus Fenix per proseguire la battaglia laddove, nel primo episodio, si era bruscamente interrotta.

Grazie alla meccanica di gioco arricchita dagli elementi di copertura e di ricarica, Gears of War ha saputo regalare al genere una boccata di aria fresca. A distanza di un anno mi sono ritrovato ad apprezzarlo con rinnovato interesse e l'augurio che il nuovo episodio possa bissarne il successo è quantomai sentito.

Wii Fit e Mario Kart Wii ad Aprile

Nintendo ha divulgato le date di lancio delle due nuove killer application annunciate per la console "di famiglia". Wii Fit arriverà nei negozi italiani il 24 aprile - un giorno prima rispetto al resto d'Europa grazie alla nostrana festa nazionale -, preceduto dall'atteso Mario Kart Wii l'11 aprile.

Per chi non lo conoscesse ancora, Wii Fit è un titolo basato sull'innovativa pedana denominata Wii Balance Board, che permette di misurare peso e spostamento di equilibrio del giocatore. Wii Fit propone una serie di esercizi di allenamento aerobici, allenamento muscolare, Yoga e giochi di equilibrio, ma anche minigiochi come l'Hula Hoop, lo sci e altro ancora. Il giocatore non deve fare altro che salire sulla pedana e muovere il proprio corpo come mostrato sullo schermo.


Mario Kart Wii prosegue, invece, la saga di corse made in Nintendo proponendo 16 circuiti inediti e altrettanti prelevati dai precedenti episodi. Oltre ai canonici personaggi Nintendo, sarà possibile gareggiare con i propri Mii e, cosa ben più importante, sfidare fino a 11 amici online. Peccato che la mancanza di una cuffia impedirà di commentare in diretta le malefatte degli avversari. Mario Kart Wii sarà venduto con un volante in cui incastrare il Wii-mote, ma i veterani potranno scegliere fra molteplici sistemi di controllo, fra cui il controller GameCube. Infine, facendo il verso a Project Gotham Racing 4, fanno la prima comparsa nella serie le moto.

Entrambi i titoli apriranno sulla console due nuovi canali. Quello dedicato a Wii Fit permetterà di tenere traccia delle proprie performance, di misurare il peso e l'età Wii FIt senza inserire il disco nella console. Il canale dedicato a Mario Kart sarà invece più avanzato, e permetterà di tenersi in contatto con i propri amici, vedere il loro stato, inviare messaggi prima di una gara e così via. Insomma, tutto (o quasi) quello che Wii avrebbe dovuto implementare sin dall'inizio in tema di esperienza online.

martedì, febbraio 19, 2008

La Guerra dei Formati è Terminata

Non fosse stato per il lettore Blu-ray all'interno di PlayStation 3, probabilmente non ci saremmo tanto appassionati alla lotta per la supremazia fra i nuovi formati video ad alta definizione. Con un annuncio ufficiale, Toshiba ha dichiarato l'interruzione della produzione dei lettori HD-DVD, pur garantendo l'assistenza e il supporto per i modelli attualmente in commercio. Blu-Ray sarà, quindi, il formato che dominerà il mondo audiovisivo dell'alta definizione nel breve futuro.

Dubito che Blu-Ray abbia contribuito al successo di PlayStation 3, mentre sono convinto del contrario. La buona, vecchia tecnica del "Cavallo di Troia" ha funzionato decisamente bene, soprattutto per spingere i produttori e i rivenditori a spostare la propria attenzione verso il formato Sony. Dal taglio di prezzo, PlayStation 3 ha incrementato le vendite sostanzialmente, fino a battere quelle di Xbox 360 nel mese di gennaio. Etichette come Warner e rivenditori quali Wal-Mart hanno subito fiutato il cambio di vento e hanno annunciato il supporto univoco in favore di Blu-Ray. Naturalmente l'incremento di vendite di film Blu-Ray ha contribuito ad aumentare la fiducia del mercato nel Blu-Ray, tramutatasi conseguentemente in una scelta per il "consumatore".

Mentre Sony si lecca i baffi, Microsoft rilascia annunci palesando tranquillità, grazie alla propria strategia di supporto dell'HD-DVD, ma senza vincoli. Tant'è che in rete si vocifera già di un'eventuale Xbox 360 con Blu-Ray o di un nuovo add-on.

In tutto questo, noi videogiocatori come c'entriamo? Nulla, direi. La lotta fra i due formati è stato un argomento come tanti per portare avanti la console war. Lo spazio su disco da un lato, la velocità di accesso dall'altra, o ancora, la soluzione "a prova di futuro" rispetto a una più convenzionale. Finalmente è finita.

Riferimenti:
[Eurogamer: Toshiba officially scraps HD-DVD]

mercoledì, febbraio 06, 2008

Devil May Cry 4 e Burnout Paradise alle Prese con gli Hard-Disk

Velocità di accesso ai dati, maggiore capacità, lettura e scrittura: sono molteplici i vantaggi dell'avere un hard disk incorporato nella propria console. Pressochè tutti i titoli per PlayStation 3, per esempio, possono essere installati opzionalmente sul disco rigido per ridurre i tempi di caricamento, una funzione che Capcom ha pensato bene di rendere indispensabile per fruire di Devil May Cry 4 sulla console Sony.

Il nuovo hack'n slash di Capcom, infatti, deve essere necessariamente installato su PlayStation 3, per un totale di di 5GB di dati e circa 20 minuti di copia che separano l'impaziente giocatore dal primo avvio. Poco male, visto che l'hard disk su PlayStation 3 è fornito di serie e che tale espediente riduce i caricamenti a un paio di secondi, circa 3 o 4 volte meno rispetto alla versione per Xbox 360. Viene da chiedersi, però, la motivazione dietro a questo obbligo. Il fatto di aver optato per l'installazione obbligatoria lascia intendere che, da disco, i caricamenti sarebbero stati ben superiori agli 8 secondi, confermando nuovamente la lentezza di accesso al disco del BD-Rom di PlayStation 3.

Discorso completamente diverso quello di Burnout Paradise, che su Xbox 360 necessita dell'hard disk per giocare in multiplayer online. Le motivazioni sono da ricercarsi, a detta di Criterion, nell'ampiezza di Paradise City, che non avrebbe permesso ai programmatori una gestione online efficace senza un supporto veloce e capiente come l'HD (la memoria di base da 64MB non sarebbe stata utilizzabile). I possessori di un'Xbox 360 Core o Arcade, quindi, dovranno acquistare l'hard disk per usufruire delle modalità multiplayer, in quanto senza di esso è possibile unicamente visualizzare i leaderboard e poco più.

Dopo parecchio tempo si torna sull'annosa questione delle console Microsoft senza l'hard disk. Spesso i programmatori si trovano a costruire il gioco sul minimo denominatore comune, ovvero l'Xbox 360 Core, in modo da non escludere nessuno dal giro d'affari. Ma se un accessorio, in questo caso il disco rigido, fosse in grado di migliorare l'esperienza di gioco con nuove modalità, oppure con caricamenti ridotti, sabbe il caso di usarlo. Qualcuno sarà escluso dal giro, ma almeno gli utenti "premium" verrebbero ripagati dell'investimento.

Riferimenti:
[Ars Technica: Capcom: don't worry, the 5GB Devil May Cry install is worth it]
[Eurogamer: Criterion talks Burnout HDD issue]

martedì, febbraio 05, 2008

Weekly Video/ Lost Odyssey

Attendendo la fine del mese per la commercializzazione in Italia, ecco la pubblicità TV americana di Lost Odyssey per Xbox 360. Un po' acida a dire il vero, ma senza dubbio intrigante.

Internet e l'Eco del Nulla

Spesso e volentieri Internet e i mezzi a lui più cari vengono utilizzati come eco per voci di corridoio a cui si alternano smentite, conferme e di nuovo smentite. E' il recente caso di un presunto Gears of War 2 in lavorazione a farmi tornare sull'argomento. GamePro ha sapientemente sfruttato il passaparola dei blog e dei vari siti specializzati per promuovere il nuovo numero in cui figura in copertina il logo dell'acclamato shooter per Xbox 360 con un fantomatico "2" in sovraimpressione. Il pubblico di Internet è andato in ebollizione in una manciata di minuti, fantasticando su quale scoop avesse in mano GamePro, complice l'eco ricevuta sui siti più conosciuti.

Mark Rein, vice presidente di Epic Games, ha prontamente smentito la notizia affermando nel forum ufficiale che non è stato annunciato alcun seguito di Gears of War, nè tantomeno è stata data l'esclusiva della notizia a GamePro. La fiamma si è spenta con una doccia fredda, ma nel frattempo la notizia ha avuto il proprio spazio e, probabilmente, GamePro avrà i propri ritorni a costo pressochè nullo. Tant'è che l'articolo in questione non è altro che una "wishlist" per un quantomai probabile Gears of War 2.

Un altro episodio di Eco del Nulla che dovrebbe insegnare quanto sia importante verificare le notizie prima di pubblicarle, soprattutto quando si gode di una certa credibilità. Ormai è risaputo, però, che per qualche click in più si pubblica di tutto.

Riferimenti:
[Eurogamer: Rein rubbishes Gears of War 2 reports]

lunedì, febbraio 04, 2008

Ipse Dixit/ PS3 Supererà Xbox 360 nel 2008 - EA

Secondo una previsione effettuata da Electronic Arts, PlayStation 3 vedrà un balzo in avanti in classifica verso la seconda posizione, grazie soprattutto al dominio della console Sony in Europa.

Mentre sul mercato nordamericano le vendite delle due console si bilanceranno sui 4,5 o 5,5 milioni di unità, secondo le stime di Electronic Arts PlayStation 3 venderà 5 o sei milioni di unità in Europa in confronto alle sole 2,5 o 3,5 milioni di Xbox 360.

Chi vincerà? Naturalmente Wii che, sempre secondo le previsioni, venderebbe nei due mercati fra le 12 e le 14 milioni di unità. 12 o 14 milioni di nuovi giocatori che, ci auguriamo, non stiano ancora appresso a Wii Sports.

Riferimenti:
[Gamesindustry.biz: EA expects PS3 to outsell 360 in 2008]

A Febbraio un Trittico Eterogeneo per Xbox 360

Una pausa da tutti gli sparatutto che hanno monopolizzato i mesi pre-natalizi ci vileva proprio, soprattutto su Xbox 360. Frebbraio si preannuncia come un mese eterogeneo, sopratutto per la divisione italiana di Microsoft, che ha lanciato dal primo del mese Kingdom Under Fire: Circle of Doom, seguito dell'intrigante miscela di azione e strategia originatasi su Xbox. Chi fosse già in balia delle epiche battaglie si prepari ad attendere il 15 di questo mese, data in cui verranno rilasciati nuovi contenuti scaricabili.

Il 15 febbraio vedrà la luce anche un titolo indirizzato al cosìddetto pubblico di "Non-videogiocatori", ovvero "Scene It? Lights, Camera, Action". Basato su uno stile di gioco simile a Buzz per PlayStation 2 - incluso un controller a pulsantoni dedicato, Scene it? è un quiz interattivo incentrato sul mondo del cinema con oltre 1800 domande. La versione su DVD interattivo lanciata nel 2001 ha avuto un successo notevole, con all'attivo oltre 10 milioni di copie vendute. Il motivo per cui non sia stato tradotto il titolo è alquanto oscuro, visto che in Italia non mi sembra si sia mai visto l'originale. Si vedrà se il pubblico di Xbox è sufficientemente ampio da regalare a Scene it? delle buone vendite.

Per ultimo, ma decisamente non meno importante, arriva Lost Odyssey, capolavoro annunciato di Hironobu Sakaguchi e del suo Mistwalker Game Studio. Previsto per il 29 febbraio, Lost Odyssey si profila come un RPG fortemente incentrato sull'epica vicenda attorno alla quale vertono uno smemorato immortale e il destino del mondo, in un viaggio che si preannuncia una vera odissea. Lost Odyssey si avvale di un taglio grafico e narrativo completamente diverso rispetto a Blue Dragon, ideato sempre da Sakaguchi per Xbox 360.

Line-up Leader Febbraio-Maggio 2008

Leader ha diffuso un aggiornamento delle uscite primaverili, fra cui spiccano Unreal Tournament III per PlayStation 3 e il debutto sulle macchine di nuova generazione (e non solo) dell'italianissimo simulatore a due ruote SBK-08.



Titolo
Publisher
Formato
Data
Genere
Foster's Home for Imaginary FriendsMidwayDS08/02/2008Action Adv.
Cruis'nMidwayWii15/02/2008Racing
Game Party
Midway
Wii
15/02/2008Party game
Hour of Victory
Midway
PC
15/02/2008Sparatutto
Scooby Doo: Mistero al museo
Riverdeep
PC
15/02/2008Educativo
AMF Bowling Pinbusters
Bethesda
Wii
22/02/2008
Sport
Star Trek Conquest
BethesdaPS2, Wii
22/02/2008
Strategia
Art of Murder - La Crudele Arte dell'Omicidio
City Interactive
PC
22/02/2008
Avventura
Terrorist Takedown 2 - Forze Speciali
City Interactive
PC
22/02/2008
Sparatutto
Unreal Tournament III
Midway
PS3
22/02/2008Sparatutto
Blacksite
MidwayPS3
29/02/2008
Sparatutto
American Civil War
Waywardxs
PC
29/02/2008
Strategia
Hans Christian Andersen
Waywardxs
PC
29/02/2008
Avventura
Sword of the Stars
Waywardxs
PC29/02/2008Strategia
Sniper - Art of Victory
City Interactive
PC07/03/2008
Sparatutto
Tank Combat
City Interactive
PC07/03/2008
Combat
Ubersoldier II
City Interactive
PC07/03/2008
Sparatutto
Spinout
Ghostlight
PSP
21/03/2008
Racing
Fading ShadowsIvolgamus
PSP
21/03/2008Puzzle
Battle over the Pacific
Midas Interactive Entertainment
PSP
21/03/2008
Combat
WWII: Battle Over Europe
Midas Interactive Entertainment
PS2
21/03/2008Action Adv.
Crayola Treasure Adventures
Ignition Entertainment
DS
28/03/2008
Platform
George della Giungla
Ignition Entertainment
Wii, DS
28/03/2008
Platform
Neves
Ignition Entertainment
DS
28/03/2008
Puzzle
Teenage Zombies
Ignition Entertainment
DS
28/03/2008
Platform
NBA Ballers Xbox
Midway
Xbox 360
04/04/2008
Sport
Takoron
Midas Interactive Entertainment
Wii
18/04/2008
Puzzle
TG Downforce
Midas Interactive Entertainment
DS
18/04/2008
Racing
The World cup of pool
Midas Interactive Entertainment
DS
18/04/2008
Simulazione
Zero G
Midas Interactive Entertainment
DS
18/04/2008
Racing
Skyscraper
Midas Interactive Entertainment
PS2
16/05/2008
Sparatutto
Stealth Force 2
Midas Interactive Entertainment
PS2
16/05/2008
Sparatutto
Age of Conan – Hyborian Adventures (std e special ed.)
Eidos
PC
23/05/2008
MMORPG
Decathletes
Ghostlight
PSP, DS
23/05/2008
Sport
SBK - 08
Black Bean
PS3, Xbox 360, PC, PS2, PSP
30/05/2008
Racing

domenica, febbraio 03, 2008

Ninja Gaiden II, Arrivano i Lupi Mannari

Tecmo ha divulgato alcune nuove immagini relative al nuovo episodio di Ninja Gaiden, in cui compaiono per la prima volta i lupi mannari. Le immagini non mi sembrano sbalorditive sotto il profilo grafico, ma mi auguro che la qualità dei combattimenti sia alla pari con il capolavoro uscito a suo tempo per Xbox e convertito lo scorso anno per PlayStation 3.




Riferimenti:
[IGN.com: Ninja Gaiden 2: Bark at the Moon]

Sbatti il "Figo" in Prima Pagina...

...e tutte le donne accorreranno. Capelli argentati, espressione sicura, lineamenti aggraziati e eleganza ai massimi storici: anche la mia consorte si è fatta trascinare da Devil May Cry 4, complice una realizzazione tecnica da lasciare a bocca aperta in termini di design. E dire che non si è mai avvicinata a titoli in cui la violenza è protagonista. Una ragazza da Viva Pinata o Rayman Ravibng Rabbids, per intenderci.

Eppure, è bastato un solo secondo per convincerla a vestire i panni del bel cacciatore di demoni. Brandendo il pad con sicurezza non ha risparmiato gli avversari a suon di fendenti, colpi di pistola e Demon Breaker, ella stessa compiaciuta dal quadretto che si è creato. Io a guardare, lei a giocare!

Di certo, non fosse stato per il bel protagonista e per le ambientazioni di gioco, il risultato immagino che sarebbe stato ben diverso. Ma anche la giocabilità ha fatto la sua parte, grazie all'immediatezza dei controlli e alla fluidità dell'azione. Vestendo i panni del critico videoludico, viene immediato sottolineare come il gameplay sia rimasto statico in questi quattro episodi e che, in fondo, si tratta dell'ennesimo "button-smasher" con la rinnovata veste grafica. Eppure ha calamitato la mia donzella al pad, cosa che nemmeno Super Mario Galaxy è riuscito a fare. Altrimenti noi uomini aspireremmo a essere tutti grassi, bassi e coi baffi.